Cosa significa e perché “rage bait” è stata scelta parola del 2025 dall’Oxford Dictionary
Il sostantivo ha battuto altri due termini arrivati in finale: “aura farming” e “biohack”. Qualche settimana fa, il Cambridge Dictionary ha invece eletto “para…
La Generative Engine Optimization (abbreviata in GEO) è un insieme di pratiche e metodologie di ottimizzazione dei contenuti digitali finalizzate ai motori di ricerca generativi basati su modelli di linguaggio di grandi dimensioni (Large Language Models, LLM), come ChatGPT, Gemini o Perplexity AI.
L’IA “Workslop” sta diventando un problema sul posto di lavoro: cos’è e come evitarlo
Il “workslop” invade uffici e aziende: testi prodotti dall’IA che appaiono curati, ma in realtà generano sprechi economici, frustrazione e cali di produttività.
Il quishing prevede che gli autori di attacchi creino codici QR per reindirizzare le vittime a visitare o scaricare contenuti dannosi con l'intento di esfiltrare o estorcere informazioni sensibili.
Grokking: quando l’intelligenza artificiale diventa un’arma dei malvertiser
Il Grokking è una tecnica malevola che sfrutta l’assistente artificiale Grok di X per diffondere pubblicità ingannevoli che nascondono truffe, malware e schemi di phishing. Ecco come funziona, le implicazioni per la sicurezza e i consigli per aumentare la consapevolezza verso queste minacce
L'AI permette a chiunque di sferrare attacchi informatici e rischia di aumentare esponenzialmente la pericolosità degli attori più esperti: è l'era del vibe hacking
Un report di Anthropic mostra uno dei lati oscuri dell’IA, usata anche per manipolare le emozioni delle persone. Una tecnica sempre più difficile da contrastar…
Amazon sta virando verso l’intelligenza artificiale neuro-simbolica. Cos’è e come funziona
L’azienda sta sviluppando un’architettura di IA neuro-simbolica che dà il meglio di sé in ambienti complessi, tra i quali la logistica e l’e-commerce, temi cen…
AI generativa: ecco quando diventa un rischio per le aziende
AI generativa e sicurezza dei dati: rischi concreti, policy, audit e responsabilità secondo GDPR e AI Act.
Avete mai sentito parlare di phubbing? Forse no, ma quasi certamente l’avete praticato oppure subito. Il phubbing è un termine recente nato dalla fusione delle parole “phone” (telefono cellulare) e “snubbing” (snobbare), e si riferisce appunto all’atto di ignorare o trascurare il proprio interlocutore in un contesto sociale concentrandosi sul proprio smartphone.
La lingua segreta dei consulenti della comunicazione
«C’è un momento preciso in cui ci si rende conto di non parlare più come persone normali. Succede quando a fine giornata riponi nel frigo un po’ di lattine di birra e in automatico la tua mente descrive così la situazione: “Durante un’operazione di ‘beverage management’ nella ‘kitchen area’, ho notato un ‘cluster’ di birre in prossimità del ‘water dispenser’”»