Oltre 3 mila morti. Le proteste calano Il regime: “È la Cia”
20260114 . Proteste in Iran e crisi politica
Le proteste in Iran continuano, con oltre 3.000 morti secondo diverse fonti. Il regime accusa gli Stati Uniti e Israele di fomentare la violenza. La risposta di Teheran è stata un attacco verbale a Trump e Netanyahu, mentre Mosca ha espresso sostegno al regime. Nonostante il blocco delle comunicazioni, gli iraniani continuano a manifestare, temendo un possibile intervento militare statunitense.
Il regime ha rimosso il blocco alle chiamate in uscita, ma ha mantenuto restrizioni su Internet. Le autorità iraniane affermano di aver neutralizzato cellule terroristiche legate a CIA e Mossad. Le stime sulle vittime variano notevolmente, da circa 734 a 12.000, con rapporti di repressioni violente da parte delle forze di sicurezza. Una prima esecuzione senza processo è già stata segnalata.