μαγειρία

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CORONE DI SFOGLIA RIPIENE DI RICOTTA CON PORRO E ANETO
CORONE DI SFOGLIA RIPIENE DI RICOTTA CON PORRO E ANETO
CORONE DI SFOGLIA RIPIENE DI RICOTTA CON PORRO E ANETO MEDIA PER 8 PERSONE PREPARAZIONE: 1 ORA + IL RIPOSO COTTURA: 30 MINUTI CALORIE: 430/PORZIONE Ingredienti: Per la pasta: 400 g di semola rimacinata di grano duro 4 uova Olio extravergine d'oliva Per il ripieno: 1 porro 1 arancia non trattata 300 g di ricotta 60 g di grana padano Dop grattugiato 1 uovo 1 mazzetto di aneto 25 g di nocciole tostate Olio extravergine d'oliva Burro Sale Pepe Preparazione: Impastate la semola con le uova e un cucchiaino d'olio. Avvolgete il panetto nella pellicola e fate riposare in frigorifero per 2 ore. Mondate il porro, affettatelo e stufatelo con una noce di burro e un filo d'olio. Prelevate la scorza dall'arancia, tenetela da parte e spremetene il succo; versatelo sopra i porri lasciandolo restringere. Tritate il porro nel mixer, salate e pepate, quindi lavoratelo con la ricotta, il grana, l'uovo e un cucchiaio di aneto tritato. Mettete il ripieno ottenuto in una tasca da pasticciere. Stendete la pasta con la sfogliatrice, ritagliatela a strisce lunghe circa 26-28 cm e larghe 8 cm (dovrete ottenerne 16, due strisce a persona). Disponete una striscia di ripieno al centro delle sfoglie, richiudetele sigillando bene il ripieno e pareggiate la pasta con una rotella dentata in modo da ottenere dei lunghissimi ravioli. Arrotolateli a spirale e bagnate leggermente la parte finale della pasta per sigillare la corona. Sciogliete 100 g di burro in un padellino, aggiungete la scorza di arancia a julienne, altro aneto tritato e pepe. Lessate le corone in una pentola ampia e bassa, scolatele delicatamente con una schiumarola e suddividetene due per ogni piatto. Conditele con il burro aromatizzato all'arancia e guarnite con le nocciole tritate.
CORONE DI SFOGLIA RIPIENE DI RICOTTA CON PORRO E ANETO
Tor­tel­lino tra­di­zio­nale
Tor­tel­lino tra­di­zio­nale
Tutto ini­zia con una man­gia­toia tra­sfor­mata in culla per Gesù bam­bino. Poi sulla scena della nati­vità arri­vano pane, vino e la carne che rap­pre­senta l’abbon­danza. Ma che cibo «gustano» oggi le sta­tuette? La notte di Natale del 1223 San Fran­ce­sco inventa il pre­sepe e mette subito al cen­tro il man­giare. Tra­sforma in una culla la man­gia­toia – pro­prio que­sto signi­fica la parola latina prae­se­pium – dove al posto del forag­gio per sfa­mare il bue e l’asi­nello pre­para un mor­bido cuscino di paglia. E pro­di­gio­sa­mente appare sotto i suoi occhi il bam­bi­nello aureo­lato di luce, che i Van­geli defi­niscono il pane della vita. Da allora fare il pre­sepe è diven­tato un rito col­let­tivo. Ogni popolo se lo è dise­gnato a sua imma­gine e somi­glianza. Cam­biando per­sino i tratti soma­tici dei pastori, che in Ame­rica Latina diven­tano andini, in Cina hanno gli occhi a man­dorla, in Africa la pelle nera. Ma cam­biano soprat­tutto i cibi che con il lin­guag­gio sem­plice della tavola rap­pre­sen­tano la gioia por­tata dalla Buona Novella. Uova, frutta, cereali, for­maggi, ver­dure. Ma anche salami, pan­cette, sal­sicce, quarti di bue, per­ché la carne è sem­pre stata il cibo dell’abbon­danza, il sogno dei poveri cri­sti di tutto il mondo. In que­sto senso è esem­plare il pre­sepe napo­le­tano, che riflette la cul­tura di una città sovrap­po­lata e affa­mata. Vivace, verace e vorace. Abi­tata da un popolo sem­pre in cerca di un posto al sole dove godersi un morso di vita. Così il pre­sepe par­te­no­peo ha fatto posto anche all’oste­ria, auto­riz­zando di fatto il pec­cato di gola. Per secoli in prima fila c’è sem­pre stato il banco del macel­laio, dove fanno bella mostra pro­sciutti, capretti e polli. Da qual­che anno però la dieta nel pre­sepe sta cam­biando. Nel bor­sino di San Gre­go­rio Armeno, la via napo­le­tana dei mae­stri pre­se­pi­sti, si regi­stra una nuova ten­denza negli acqui­sti. La scena se l’è presa il piz­za­iolo che sforna mar­ghe­rite sfri­go­lanti. E la carne è stata sur­clas­sata da altri cibi più soste­ni­bili, come spa­ghetti, moz­za­relle, bac­calà, frutti di mare, capi­toni. Spo­po­lano struf­foli, pastiere, roc­cocò, cas­sate. Un menù nata­li­zio in piena regola, ma sem­pre più etico e ispi­rato alla dieta medi­ter­ra­nea. Che in un sol boc­cone salva il corpo e l’anima.
Tor­tel­lino tra­di­zio­nale
False medaglie e veri profitti: come funziona il sistema europeo di premi enologici
False medaglie e veri profitti: come funziona il sistema europeo di premi enologici
20251208 . L'uso illecito di medaglie nel settore vinicolo ha portato a scandalose frodi in Francia. Didier Chopin, condannato a quattro anni di reclusione per aver prodotto champagne contraffatti, ha abusato di medaglie legittime per ingannare i consumatori. Analogamente, il grossista Ginestet è stato multato per aver commercializzato vini senza medaglie reali, nonostante le etichette ne rivendicassero 66. Questi casi evidenziano l'inefficienza dei controlli sui concorsi enologici, come dimostrato da esperti che mettono in dubbio l'autenticità delle medaglie. Nonostante la crescente sfiducia dei consumatori, le medaglie continuano a influenzare le decisioni d'acquisto. Eventi globali come il Concours Mondial de Bruxelles mostrano come il settore sia permeato da conflitti di interesse, alimentando un circolo vizioso di marketing ingannevole.
False medaglie e veri profitti: come funziona il sistema europeo di premi enologici
Un secolo d'olio in Italia: valori e denominazioni dal '900 ad oggi
Un secolo d'olio in Italia: valori e denominazioni dal '900 ad oggi
La storia dell’olio d’oliva è anche la storia del nostro Paese, dei suoi mercati e delle sue trasformazioni sociali. Oggi il prezzo dell’extra vergine è al centro di dibattiti accesi, tra speculazioni, oscillazioni di listino e dinamiche internazionali. Se volgiamo lo sguardo indietro, un documento del 1936 ci restituisce un’immagine sorprendente: quanto valeva davvero l’olio...
Un secolo d'olio in Italia: valori e denominazioni dal '900 ad oggi
Birchermüesli, l'invenzione di un medico come cura per il mal di stomaco
Birchermüesli, l'invenzione di un medico come cura per il mal di stomaco
20251109 . Il birchermüesli, celebre colazione svizzera, nasce negli anni '90 del XIX secolo grazie al medico Maximilian Oskar Bircher-Benner, sostenitore della dieta crudista. La ricetta originale prevede fiocchi d'avena ammollati, latte condensato, limone, mela grattugiata e noci. All'epoca, la società considerava la carne più salutare della frutta, ma Bircher-Benner, con la sua clinica, promuoveva un'alimentazione a base di vegetali. La sua idea, ispirata alla dieta alpina, riscuote successo e si diffonde rapidamente, diventando parte integrante della cultura alimentare svizzera e europea. Oggi, il birchermüesli, simbolo di alimentazione sana, ha molte varianti e continua a essere apprezzato in tutto il mondo.
Birchermüesli, l'invenzione di un medico come cura per il mal di stomaco
Rosmarino: la pianta che profuma la salute
Rosmarino: la pianta che profuma la salute
20251103 . Il rosmarino è una pianta aromatica apprezzata nella cucina mediterranea e nella medicina tradizionale islamica e persiana per le sue molteplici proprietà benefiche. Supporta la digestione, la circolazione e il benessere del fegato, mentre allevia dolori muscolari e riduce lo stress. È noto per le sue proprietà antiossidanti, toniche e balsamiche, utile contro raffreddore e tosse. Nella medicina tradizionale, il rosmarino è considerato un rimedio riequilibrante per individui con temperamento freddo, spesso associato a correttivi come il sekanjabin. Può essere utilizzato in tisane, oli, e come spezia. È importante usarlo con moderazione e attenzione in caso di determinate condizioni. In sintesi, il rosmarino è un alleato prezioso per la salute e il benessere quotidiano.
Rosmarino: la pianta che profuma la salute
Un altro enorme studio conferma: mangiare pochissimi alimenti animali riduce sensibilmente le malattie croniche
Un altro enorme studio conferma: mangiare pochissimi alimenti animali riduce sensibilmente le malattie croniche
La rivista The Lancet evidenzia che una dieta a base vegetale riduce il rischio di multimorbilità, confermando risultati di uno studio europeo che ha coinvolto oltre 400.000 partecipanti. Gli adulti che seguono una dieta vegetariana hanno un rischio inferiore del 32% di sviluppare due o più patologie croniche. Lo studio, realizzato dall'Università di Vienna e altre istituzioni, suggerisce che non è necessario eliminare completamente i prodotti animali, ma ridurne il consumo. Un'analisi di Harvard rafforza questi risultati, evidenziando che un'alimentazione ricca di vegetali aumenta le probabilità di vivere sani fino a 70 anni. La discussione si allarga a politiche pubbliche, come l'eventuale tassazione di alimenti malsani, per promuovere diete più salutari. Infine, le statistiche indicano che la multimorbilità aumenta con l'età e le difficoltà economiche.
Un altro enorme studio conferma: mangiare pochissimi alimenti animali riduce sensibilmente le malattie croniche
Pasta Grano Italiano Macinato Pietra
Pasta Grano Italiano Macinato Pietra
Diversi produttori artigianali e biologici in Italia si focalizzano sulla produzione di pasta utilizzando esclusivamente grano coltivato in Italia, spesso varietà antiche, e adottano la macinazione a pietra per preservare qualità e caratteristiche nutrizionali. Questi produttori gestiscono spesso l’intera filiera, dal campo al prodotto finito. Principali produttori e caratteristiche delle loro linee: AmoreTerra: Pasta realizzata con "100% grano italiano bio, varietà Cappelli o farro dicocco integrale macinato a pietra". Pasta Testa: Offre pasta biologica, come i Ditali, con "grano duro Saragolla macinato a pietra 100% origine Italia". Feudo Mondello: Pasta artigianale integrale con "grano duro siciliano macinato a pietra" (esempi: Fusilli, Sicilianine). Mulino Val D'Orcia: Produce pasta con cereali biologici toscani (es. Verna, Senatore Cappelli) coltivati e macinati a pietra in Toscana. Molino Conti: Azienda con filiera 100% italiana, produce farine e pasta biologica con "grano bio italiano macinato a pietra". Pastificio Artigiano Fabbri: Linee biologiche con "grani biologici 100% italiani e macinazione a bassissima temperatura" (es. Timilia bio, Cappelli bio). Granoro (linea Bio Integrale): Utilizza "solo grano italiano decorticato a pietra macinato intero con germe di grano". Alce Nero: Produttore biologico noto per pasta di grano duro e integrale, spesso con grani italiani e macinazione a pietra per farine integrali. Note importanti: Queste pratiche sono più diffuse tra produttori artigianali, biologici o che utilizzano grani antichi italiani, i quali spesso controllano tutta la filiera produttiva. Nei grandi marchi, solo alcune linee specifiche possono rispettare i criteri di "grano italiano" e "macinazione a pietra". Ad esempio, La Molisana utilizza grano italiano decorticato e produce una "Semola di Grano Duro Integrale Rimacinata a Pietra" per la pasta integrale.
Pasta Grano Italiano Macinato Pietra
Non solo pranzo della domenica: mangiare insieme fa bene!
Non solo pranzo della domenica: mangiare insieme fa bene!
Il "pranzo della domenica" rappresenta un rito della cucina italiana, simbolo della cultura gastronomica del paese e candidato a patrimonio immateriale dell'Unesco. Il 21 settembre, comuni italiani hanno organizzato pranzi condivisi per evidenziare l'aspetto sociale della tradizione. Marinella Sammarco, chef italiana a Stoccarda, ricorda i pranzi in Sicilia come momenti di famiglia. Gli italiani in Germania hanno opinioni varie sul pranzo domenicale. La candidatura Unesco potrebbe affrontare sfide tecniche e politiche. Studi mostrano che condividere i pasti migliora la felicità, stimolando neurochimici come ossitocina e dopamina.
Non solo pranzo della domenica: mangiare insieme fa bene!
La dieta della longevità
La dieta della longevità
La dieta della longevità, oggi in voga, è basata su decenni di ricerche scientifiche che evidenziano l'importanza di un'alimentazione prevalentemente vegetale, con legumi, cereali integrali, verdure e olio extravergine d'oliva per aumentare l'aspettativa di vita. In particolare, la Sardegna è identificata come una Blue Zone, dove l'integrazione di stili di vita sani e genetica favorisce la longevità. Esperti come Valter Longo e Franco Berrino promuovono l’adozione di abitudini alimentari sane e moderate, suggerendo anche il digiuno intermittente. La dieta della longevità non è una mera lista di alimenti, ma uno stile di vita che valorizza i prodotti tipici italiani, come legumi e cereali antichi, per una salute ottimale e una vita attiva fino a cento anni.
La dieta della longevità
Cioccolata calda per raddoppiare il numero di cellule staminali
Cioccolata calda per raddoppiare il numero di cellule staminali
20250917 . Il cacao è un alimento nutrizionalmente ricco, contenente ferro, manganese, magnesio, fibra e antiossidanti come polifenoli e flavonoli, che contribuiscono a prevenire malattie cardiometaboliche. Studi dimostrano che un cucchiaio al giorno riduce infiammazione e migliora la funzionalità dopo i 50 anni. Due tazze di cioccolata calda possono raddoppiare le cellule staminali nei vasi sanguigni, ma solo se il cacao è sopra l'80%. È fondamentale scegliere cioccolato di alta qualità per massimizzare i benefici. Controllare gli ingredienti è essenziale per una scelta salutare.
Cioccolata calda per raddoppiare il numero di cellule staminali
Gli italiani al bar bevono un caffè scadente e preferiscono quello di casa
Gli italiani al bar bevono un caffè scadente e preferiscono quello di casa
Guida alla Preparazione del Caffè di Qualità Macinare il caffè al momento per preservare aroma e intensità. Pulizia della macchina essenziale per evitare alterazioni nel gusto. Eseguire il "flush" prima di ogni caffè per rimuovere residui. Utilizzare tazze tiepide per mantenere la temperatura ideale. La crema deve essere color nocciola e uniforme. Il flusso del caffè deve essere regolare e costante. Il gusto deve essere equilibrato, evitando sapori sgradevoli. Conservare i chicchi in contenitori puliti, lontano da umidità. Scegliere chicchi sani e tostature equilibrate per un buon aroma.
Gli italiani al bar bevono un caffè scadente e preferiscono quello di casa
Un avocado al giorno aiuta a dormire bene
Un avocado al giorno aiuta a dormire bene
20250800 . L'avocado, frutto sempre più apprezzato per le sue proprietà nutritive, ha visto un aumento della produzione in Italia, specialmente in Sicilia, Puglia e Calabria. Un recente studio americano ha dimostrato che consumare un avocado al giorno per sei mesi migliora non solo la qualità della dieta e i lipidi nel sangue, ma anche la qualità del sonno. I ricercatori hanno attribuito questi benefici ai nutrienti presenti, come magnesio e grassi monoinsaturi. L'avocado è noto per i suoi effetti positivi sulla salute cardiovascolare e può essere facilmente integrato in vari piatti. Tuttavia, è fondamentale mantenerne un consumo equilibrato in una dieta varia, evitando l'uso eccessivo, soprattutto per chi ha restrizioni alimentari.
Un avocado al giorno aiuta a dormire bene
Insalata di Tblisi
Insalata di Tblisi
Салат "Тбилиси" Ingredienti: 1 lattina di fagioli rossi, 200-250 grammi di manzo bollito (prendere un pezzo magro del peso di 300 grammi, far bollire in acqua salata per un'ora e mezza), 1 cipolla rossa media, 1 peperone rosso, mezzo peperoncino piccante, 2-3 spicchi d'aglio, 50 grammi di noci, un mazzetto medio di coriandolo, pepe nero macinato. Per il condimento: olio d'oliva e aceto di vino. Preparazione: 1. Tagliare la cipolla a semianelli sottili. Se la cipolla è "fatta in casa" - succosa e piccante, allora è meglio tagliarla e immergerla in acqua calda per 2 minuti, altrimenti il gusto della cipolla travolgerà tutto il resto nell'insalata. 2. Togliete i semi ai peperoni e tagliateli a listarelle. 3. Tagliare la carne a cubetti. Togliete con cura i semi dai peperoncini piccanti e tritateli finemente. 4. L'aglio può essere tritato o passato attraverso uno spremiaglio. 5. Scolare l'acqua dalla lattina di fagioli e sciacquarla. 6. Aggiungere le cipolle, la carne di manzo, i peperoni, l'aglio, il coriandolo tritato, le noci fritte e tritate finemente. 7. Salare, aggiungere pepe nero - a piacere. 8. Prepara il condimento con 4-5 cucchiai di olio d'oliva e 1 cucchiaio di aceto di vino.
Insalata di Tblisi
Marlborough festival enologico.
Marlborough festival enologico.
20250210 . Ogni anno, nel secondo fine settimana di febbraio, la regione di Marlborough, in Nuova Zelanda, ospita un prestigioso festival enologico. Questo evento attira migliaia di appassionati da tutto il mondo, desiderosi di degustare vini rinomati come il Sauvignon Blanc, Riesling, Chardonnay, Merlot e Pinot Grigio. La Nuova Zelanda, oggi una potenza vinicola riconosciuta, ha sviluppato la sua industria solo nel XX secolo, nonostante i primi vigneti risalgano all'inizio dell'Ottocento. Le condizioni climatiche e i terreni fertili si sono rivelati ideali per la produzione di vini bianchi di alta qualità. Il festival, pur essendo relativamente giovane, ha rapidamente guadagnato fama internazionale. Oltre alle degustazioni, i partecipanti possono beneficiare di seminari gratuiti per approfondire le loro conoscenze sul vino e godere di un ricco programma culturale che include concerti, serate danzanti e varie forme di intrattenimento.
Marlborough festival enologico.
Il vino fa male alla salute?
Il vino fa male alla salute?
20250824 . Il libro "In vino felicitas" di Andrea Casadio e Alberto Grandi esplora i miti sull'alcol, sostenendo che il consumo moderato di vino non sia più dannoso dell'astinenza. Gli autori affermano che non esiste un "rischio zero" e che la salute deve includere anche piacere e convivialità. Testimonianze storiche dimostrano che l'alcol è parte della cultura umana da millenni, nonostante la sua tossicità. Ricerche suggeriscono che il consumo moderato possa avere benefici, come effetti cardioprotettivi e sociali, ma non è una panacea. L'alcol, sebbene va consumato con cautela, è visto come un lubrificante sociale che contribuisce al benessere. La chiave è l'equilibrio, riconoscendo che una vita priva di piacere rischia di diventare sterile.
Il vino fa male alla salute?
China Wine Club Brings Modern Chinese Wines to New York
China Wine Club Brings Modern Chinese Wines to New York
20250811 . Il vino cinese sta guadagnando popolarità a New York grazie a Camden Hauge, fondatore del China Wine Club. Dopo un'esperienza a Shanghai, Hauge ha creato un portafoglio di vini cinesi dal 2025, collaborando con produttori locali. La pandemia ha stimolato innovazioni, con viticoltori di ritorno dalla Francia e Australia che esplorano il terroir cinese. Regioni come Ningxia sono emerse come centri di produzione, mentre XiaoPu abbraccia uno stile naturale. Nonostante le sfide tariffarie, Hauge è ottimista nel rendere il vino cinese accessibile e incoraggia la curiosità nei consumatori americani.
China Wine Club Brings Modern Chinese Wines to New York
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✪ Cö de bue, l'é 'na gran panada; pe’ò a pignatta l’è ‘na gran Cöcca. - Lingua di manzo con salsa di pomodoro e funghi
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L'assenzio, una bevanda maledetta che torna di moda
L'assenzio, una bevanda maledetta che torna di moda
20250500 . Philippe Martin, titolare della distilleria La Valote Martin, racconta la storia dell'assenzio, una bevanda alcolica che è stata proibita per quasi un secolo. Originario della Val de Travers, l'assenzio ha vissuto un periodo d’oro tra il XIX secolo e l'inizio del XX, diventando il drink preferito di artisti e scrittori, ma anche un capro espiatorio per problemi sociali. La sua produzione fu vietata nel 1910, portando a un'era di distillazione clandestina. Oggi, l'assenzio sta tornando alla ribalta, con una crescente domanda di prodotti locali di qualità. Philippe Martin ha ripreso l'attività di famiglia, producendo annualmente 8000 litri di assenzio, e contribuendo a una nuova era di apprezzamento per questa bevanda storica. La Val de Travers, con circa 40 distillerie, è al centro di questo rinascimento.
L'assenzio, una bevanda maledetta che torna di moda
Parmigiano, come conservarlo correttamente per evitare muffa
Parmigiano, come conservarlo correttamente per evitare muffa
Per mantenere fresco il parmigiano e prevenire la muffa, evita la plastica e avvolgilo in carta da forno o in contenitori ermetici. La temperatura ideale è tra 4 e 6°C, preferibilmente nel cassetto delle verdure. Un panno umido serve a mantenerlo morbido, mentre il sottovuoto prolunga la durata. Se compare muffa, rimuovila e continua a conservarlo correttamente. Alcuni consigli utili includono: evitare la plastica, mantenere la temperatura ideale, usare un panno umido e considerare la conservazione sottovuoto per mantenere freschezza e sapore.
Parmigiano, come conservarlo correttamente per evitare muffa
Caffè al bar in Italia? 8 su 10 meglio di no.
Caffè al bar in Italia? 8 su 10 meglio di no.
Il momento della pausa caffè al bar è un piacere per gli italiani, ma sempre più spesso è un incubo a causa di scarsa igiene e mancato rispetto di buone pratiche per la preparazione dell'espresso.
Caffè al bar in Italia? 8 su 10 meglio di no.
Alimentazione: una scienza di F. Brighenti
Alimentazione: una scienza di F. Brighenti

ripartizione giornaliera calorie 6-9 colazione 30% carboidrati 10-11 spuntino 10% proteine 13-14 pranzo 35% carboidrati o proteine animali 17-18 merenda 10% carboidrati 19-21 cena 15% proteine

Alimentazione: una scienza di F. Brighenti