μαγειρία

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Ad ogni legume le sue proprietà
Ad ogni legume le sue proprietà
20260200 . I legumi sono essenziali per una dieta equilibrata e sostenibile, ricchi di proteine vegetali, fibra e privi di colesterolo. La loro inclusione, consigliata almeno tre volte a settimana, favorisce la sazietà, il controllo della glicemia e riduce il rischio cardiovascolare. Le lenticchie, per esempio, sono nutrienti e facili da cucinare, ideali per aumentare l'apporto di ferro. I ceci, ricchi di fibre, sono ottimi per il cuore e la digestione. I fagioli offrono elevate proteine e minerali, mentre i piselli sono dolci e versatili, perfetti per i bambini. Le fave, nutrienti e saziante, e il lupino, ricco di proteine, sono legumi da riscoprire. Infine, la soia è una fonte completa di proteine vegetali. Incorporare i legumi nella dieta quotidiana migliora la salute e promuove uno stile di vita sostenibile.
Ad ogni legume le sue proprietà
Con il bio ho chiuso
Con il bio ho chiuso
20260200 . La Critica di Nicola Campagnola al Biologico nella Vinificazione Nicola Campagnola, produttore di vino artigianale, annuncia la sua decisione di abbandonare la certificazione biologica. Nonostante la sua cantina segua pratiche sostenibili e rispettose dell'ambiente, Campagnola denuncia l'inefficienza del biologico, in particolare l'aumento dei trattamenti necessari e la burocrazia opprimente. Evidenzia che il biologico non è commercialmente apprezzato, con ricavi simili a chi utilizza metodi inquinanti. Riferisce anche perdite significative di produzione sotto regime biologico, e illustra le contraddizioni del sistema. Ora si orienta verso la lotta integrata, riducendo i trattamenti e continuando a mantenere un approccio ecologico, ma abbandonando il biologico ritenuto poco sostenibile e riconosciuto.
Con il bio ho chiuso
Car­ciofi
Car­ciofi
20260200 . Carciofi: Tradizione e Delizie Culinarie I carciofi, ortaggi tipici dell'area mediterranea, sono lodati per il loro sapore unico, descritto da Pablo Neruda nella sua "Oda al carciofo". Possono essere gustati crudi, fritti "alla giudia" o in diverse preparazioni tradizionali. In Italia, la varietà di carciofi coltivati è ampia, con due categorie principali: spinosi e inermi. Nonostante la diminuzione delle superfici coltivate, l'Italia rimane un importante produttore. Tuttavia, un sondaggio ha rivelato che il 21% dei consumatori non sa come cucinarli, evidenziando la necessità di maggiore informazione culinaria.
Car­ciofi
La Polenta di Castagne . di Neccio
La Polenta di Castagne . di Neccio
La farina di neccio di Garfagnana è prodotta da castagne secche della provincia di Lucca, Toscana. Tradizionalmente, rappresenta un alimento fondamentale per la popolazione contadina. Le castagne, essiccate nei metati, vengono macinate con pietre per ottenere la farina. Questa farina è versatile in cucina, utilizzata per piatti locali come polenta, necci e dolci. La ricetta della Polenta di Neccio richiede acqua, farina di castagne e sale. Dopo una cottura di circa 40 minuti, la polenta si serve con vari accompagnamenti, come ricotta o salsiccia, ed è ottima anche a colazione.
La Polenta di Castagne . di Neccio
Alga wakame
Alga wakame
E' un'alga marina commestibile di colore verde scuro (alga bruna), originaria di Giappone, Corea e Cina, oggi considerata un “superfood”. Principali nutrienti: ricca di omega‑3, fibre solubili, iodio, calcio, magnesio, ferro e vitamine (A, C, K e del gruppo B). Benefici: favorisce la digestione e la regolarità intestinale; dà senso di sazietà; può aiutare nel controllo del peso; contiene fucoxantina, un pigmento collegato a effetti “brucia grassi” e al metabolismo. Valore calorico: basso (circa 45 kcal per 100 g). Modi d’uso: si trova fresca, essiccata o reidratata; usata in zuppe (es. miso), insalate, contorni e come accompagnamento a pesce e cereali. Basta reidratarla pochi minuti per ammorbidirla. Controindicazioni: molto ricca di iodio — chi ha problemi alla tiroide dovrebbe consumarla con moderazione e solo su consiglio medico. L’eccesso può creare squilibri metabolici. Nota: le informazioni sono di carattere informativo e non sostituiscono il parere medico.
Alga wakame
Frutta secca: benefici, porzioni e rischi. 5 cose da sapere
Frutta secca: benefici, porzioni e rischi. 5 cose da sapere
20260204 . Benefici e Consumi della Frutta Secca La frutta secca, come noci, mandorle e pistacchi, è diventata parte della dieta quotidiana, non limitandosi più alle festività. Ricca di grassi insaturi, fibre, vitamine e minerali, offre diversi benefici per la salute, ma è importante consumarla con moderazione a causa del suo apporto calorico. Si distingue dalla frutta essiccata per contenuto nutrizionale. Le porzioni raccomandate di circa 30 g non aumentano il peso, grazie al loro potere saziante. Consumata regolarmente, la frutta secca favorisce la salute cardiovascolare, riducendo il colesterolo LDL e può essere inclusa nella dieta di diabetici, purché si scelgano varietà naturali. È fondamentale conservarla correttamente per preservarne le proprietà nutritive.
Frutta secca: benefici, porzioni e rischi. 5 cose da sapere
L'aglio non si asciuga né marcisce.
L'aglio non si asciuga né marcisce.
20260202 . Tecniche Efficaci per Conservare l'Aglio Conservare l'aglio in modo efficace è semplice con il metodo giusto. È importante scegliere teste mature e di alta qualità, preferibilmente locali. Per la conservazione, appendere l'aglio in un luogo fresco e asciutto o utilizzare cestini di rete sono metodi efficaci. Controllare regolarmente lo stato dei bulbi e mantenere una temperatura costante sotto i 18°C è fondamentale. Marco, un cuoco romano, ha migliorato le sue abilità culinarie scoprendo come conservare l'aglio in modo ottimale, rafforzando il suo legame con la memoria del nonno.
L'aglio non si asciuga né marcisce.
Le totem juteux de l’immu­nité
Le totem juteux de l’immu­nité
20260131 . L'Impatto delle Ricette Casalinghe e degli Integratori sulla Salute Invernale Negli ultimi tempi, le piattaforme social come Instagram sono invase da ricette per potenziare l'immunità, particolarmente tra donne di circa 37 anni. Ingredienti comuni come zenzero, curcuma e miele sono frequentemente utilizzati. Tuttavia, sorgono dibattiti nei commenti riguardo all'efficacia di alcune combinazioni. In parallelo, gli integratori alimentari, in crescita di popolarità, mostrano che il 61% dei francesi li consuma. L'industria editoriale sta notando un aumento di interesse per temi di salute e prevenzione, ma i libri di questo tipo hanno registrato una flessione nelle vendite. Esperti avvertono sulla necessità di scegliere fonti affidabili, poiché non tutti i rimedi naturali sono adatti a ogni individuo. Infine, l'importanza di uno stile di vita equilibrato viene enfatizzata come base per il benessere.
Le totem juteux de l’immu­nité
Per addol­cire la crisi delle can­tine fran­cesi Macron tarocca i vini con lo zuc­chero
Per addol­cire la crisi delle can­tine fran­cesi Macron tarocca i vini con lo zuc­chero
20260125 . La crisi del vino francese e l'uso dello zucchero La Francia affronta una grave crisi nel settore vinicolo, spingendo Emmanuel Macron a permettere l'aggiunta di mosto concentrato ai vini per renderli più dolci e vendibili. Questa pratica, vietata in Italia e mai utilizzata per vini a denominazione, solleva preoccupazioni sulla qualità e l'identità del vino. Negli ultimi vent'anni, le vendite di vini rossi AOC sono diminuiti del 29,3%, con un calo significativo anche nel mercato estero, in particolare in Cina. La crisi ha portato all'estirpazione di vigneti e a proteste. Nonostante le restrizioni sull'uso dello zucchero, i produttori cercano scorciatoie per attrarre nuovi consumatori, rischiando di compromettere la reputazione del vino francese.
Per addol­cire la crisi delle can­tine fran­cesi Macron tarocca i vini con lo zuc­chero
Limone: tra scienza e bufale
Limone: tra scienza e bufale
20260124 . Benefici e Miti sul Limone Il limone è una fonte di vitamina C, che contribuisce al sistema immunitario, ma non è un rimedio miracoloso. Il suo succo offre solo il 20% del fabbisogno giornaliero di vitamina C, mentre altri alimenti ne contengono di più. Aggiungere limone all'acqua favorisce l'idratazione, migliorando il gusto della bevanda. Grazie all'acido citrico, stimola la digestione, ma non è utile per chi soffre di reflusso gastrico. Può aiutare nell'assorbimento del ferro vegetale e contribuisce alla sintesi del collagene, sebbene solo parzialmente. Alcuni miti, come l'effetto dimagrante e alcalinizzante, non hanno fondamento scientifico. Il limone può erodere lo smalto dentale, e non è efficace nel trattare diarrea o stitichezza. È comunque un valido alleato in una dieta equilibrata.
Limone: tra scienza e bufale
Dolci cle­men­tine di Cala­bria
Dolci cle­men­tine di Cala­bria
20251224 . La Clementina di Calabria: Un Tesoro Agricolo e Culturale La Calabria, nota per il suo mare e le antiche vestigia, è anche famosa per la clemen­tina, un frutto dolce e succoso che ha superato il mandarino, simbolo del Natale. Questa varietà, ibrido di mandarino e arancia dolce, è stata introdotta in Italia negli anni '30 e si è diffusa in Calabria dagli anni '50, diventando un prodotto IGP in 67 comuni. La Calabria produce il 66% delle circa 670.000 tonnellate di clemen­tine raccolte in Italia nel 2025, con la provincia di Cosenza al centro della produzione. La piana di Sibari, ricca di agrumi e altre coltivazioni, è un'importante area agricola che contribuisce significativamente all'economia locale. Corigliano Rossano, il comune più grande della provincia, è un esempio di amministrazione lungimirante, unendo le forze per promuovere il territorio e sostenere l'agricoltura. La storia e la cultura della regione si riflettono nei suoi monumenti storici e nei musei, come il Museo Diocesano di Rossano e il Parco archeologico di Sibari, rendendo la visita un'esperienza ricca di storia e tradizione.
Dolci cle­men­tine di Cala­bria
Elo­gio del piz­zoc­chero
Elo­gio del piz­zoc­chero
20260100 . La Tradizione del Pizzocchero La tradizione gastronomica dei pizzoccheri si trasmette dalle nonne ai nipoti. La Cucina Italiana ha documentato varie versioni di questa ricetta sin dal 1939. L'origine del pizzocchero è incerta, ma un testo del 1548 di Orten­sio Lando menziona preparazioni simili. Il termine potrebbe derivare da un cibo piccolo o rustico. Nel 2016, il pizzocchero ha ricevuto il riconoscimento Igp, e nel 2002 è stata ufficializzata la ricetta dall’Accademia del Pizzocchero di Teglio. La Cucina Italiana ha pubblicato molte varianti, evidenziando l'evoluzione e l'affermazione di questo piatto tradizionale.
Elo­gio del piz­zoc­chero
CORONE DI SFOGLIA RIPIENE DI RICOTTA CON PORRO E ANETO
CORONE DI SFOGLIA RIPIENE DI RICOTTA CON PORRO E ANETO
CORONE DI SFOGLIA RIPIENE DI RICOTTA CON PORRO E ANETO MEDIA PER 8 PERSONE PREPARAZIONE: 1 ORA + IL RIPOSO COTTURA: 30 MINUTI CALORIE: 430/PORZIONE Ingredienti: Per la pasta: 400 g di semola rimacinata di grano duro 4 uova Olio extravergine d'oliva Per il ripieno: 1 porro 1 arancia non trattata 300 g di ricotta 60 g di grana padano Dop grattugiato 1 uovo 1 mazzetto di aneto 25 g di nocciole tostate Olio extravergine d'oliva Burro Sale Pepe Preparazione: Impastate la semola con le uova e un cucchiaino d'olio. Avvolgete il panetto nella pellicola e fate riposare in frigorifero per 2 ore. Mondate il porro, affettatelo e stufatelo con una noce di burro e un filo d'olio. Prelevate la scorza dall'arancia, tenetela da parte e spremetene il succo; versatelo sopra i porri lasciandolo restringere. Tritate il porro nel mixer, salate e pepate, quindi lavoratelo con la ricotta, il grana, l'uovo e un cucchiaio di aneto tritato. Mettete il ripieno ottenuto in una tasca da pasticciere. Stendete la pasta con la sfogliatrice, ritagliatela a strisce lunghe circa 26-28 cm e larghe 8 cm (dovrete ottenerne 16, due strisce a persona). Disponete una striscia di ripieno al centro delle sfoglie, richiudetele sigillando bene il ripieno e pareggiate la pasta con una rotella dentata in modo da ottenere dei lunghissimi ravioli. Arrotolateli a spirale e bagnate leggermente la parte finale della pasta per sigillare la corona. Sciogliete 100 g di burro in un padellino, aggiungete la scorza di arancia a julienne, altro aneto tritato e pepe. Lessate le corone in una pentola ampia e bassa, scolatele delicatamente con una schiumarola e suddividetene due per ogni piatto. Conditele con il burro aromatizzato all'arancia e guarnite con le nocciole tritate.
CORONE DI SFOGLIA RIPIENE DI RICOTTA CON PORRO E ANETO
Tor­tel­lino tra­di­zio­nale
Tor­tel­lino tra­di­zio­nale
Tutto ini­zia con una man­gia­toia tra­sfor­mata in culla per Gesù bam­bino. Poi sulla scena della nati­vità arri­vano pane, vino e la carne che rap­pre­senta l’abbon­danza. Ma che cibo «gustano» oggi le sta­tuette? La notte di Natale del 1223 San Fran­ce­sco inventa il pre­sepe e mette subito al cen­tro il man­giare. Tra­sforma in una culla la man­gia­toia – pro­prio que­sto signi­fica la parola latina prae­se­pium – dove al posto del forag­gio per sfa­mare il bue e l’asi­nello pre­para un mor­bido cuscino di paglia. E pro­di­gio­sa­mente appare sotto i suoi occhi il bam­bi­nello aureo­lato di luce, che i Van­geli defi­niscono il pane della vita. Da allora fare il pre­sepe è diven­tato un rito col­let­tivo. Ogni popolo se lo è dise­gnato a sua imma­gine e somi­glianza. Cam­biando per­sino i tratti soma­tici dei pastori, che in Ame­rica Latina diven­tano andini, in Cina hanno gli occhi a man­dorla, in Africa la pelle nera. Ma cam­biano soprat­tutto i cibi che con il lin­guag­gio sem­plice della tavola rap­pre­sen­tano la gioia por­tata dalla Buona Novella. Uova, frutta, cereali, for­maggi, ver­dure. Ma anche salami, pan­cette, sal­sicce, quarti di bue, per­ché la carne è sem­pre stata il cibo dell’abbon­danza, il sogno dei poveri cri­sti di tutto il mondo. In que­sto senso è esem­plare il pre­sepe napo­le­tano, che riflette la cul­tura di una città sovrap­po­lata e affa­mata. Vivace, verace e vorace. Abi­tata da un popolo sem­pre in cerca di un posto al sole dove godersi un morso di vita. Così il pre­sepe par­te­no­peo ha fatto posto anche all’oste­ria, auto­riz­zando di fatto il pec­cato di gola. Per secoli in prima fila c’è sem­pre stato il banco del macel­laio, dove fanno bella mostra pro­sciutti, capretti e polli. Da qual­che anno però la dieta nel pre­sepe sta cam­biando. Nel bor­sino di San Gre­go­rio Armeno, la via napo­le­tana dei mae­stri pre­se­pi­sti, si regi­stra una nuova ten­denza negli acqui­sti. La scena se l’è presa il piz­za­iolo che sforna mar­ghe­rite sfri­go­lanti. E la carne è stata sur­clas­sata da altri cibi più soste­ni­bili, come spa­ghetti, moz­za­relle, bac­calà, frutti di mare, capi­toni. Spo­po­lano struf­foli, pastiere, roc­cocò, cas­sate. Un menù nata­li­zio in piena regola, ma sem­pre più etico e ispi­rato alla dieta medi­ter­ra­nea. Che in un sol boc­cone salva il corpo e l’anima.
Tor­tel­lino tra­di­zio­nale
False medaglie e veri profitti: come funziona il sistema europeo di premi enologici
False medaglie e veri profitti: come funziona il sistema europeo di premi enologici
20251208 . L'uso illecito di medaglie nel settore vinicolo ha portato a scandalose frodi in Francia. Didier Chopin, condannato a quattro anni di reclusione per aver prodotto champagne contraffatti, ha abusato di medaglie legittime per ingannare i consumatori. Analogamente, il grossista Ginestet è stato multato per aver commercializzato vini senza medaglie reali, nonostante le etichette ne rivendicassero 66. Questi casi evidenziano l'inefficienza dei controlli sui concorsi enologici, come dimostrato da esperti che mettono in dubbio l'autenticità delle medaglie. Nonostante la crescente sfiducia dei consumatori, le medaglie continuano a influenzare le decisioni d'acquisto. Eventi globali come il Concours Mondial de Bruxelles mostrano come il settore sia permeato da conflitti di interesse, alimentando un circolo vizioso di marketing ingannevole.
False medaglie e veri profitti: come funziona il sistema europeo di premi enologici
Un secolo d'olio in Italia: valori e denominazioni dal '900 ad oggi
Un secolo d'olio in Italia: valori e denominazioni dal '900 ad oggi
La storia dell’olio d’oliva è anche la storia del nostro Paese, dei suoi mercati e delle sue trasformazioni sociali. Oggi il prezzo dell’extra vergine è al centro di dibattiti accesi, tra speculazioni, oscillazioni di listino e dinamiche internazionali. Se volgiamo lo sguardo indietro, un documento del 1936 ci restituisce un’immagine sorprendente: quanto valeva davvero l’olio...
Un secolo d'olio in Italia: valori e denominazioni dal '900 ad oggi
Birchermüesli, l'invenzione di un medico come cura per il mal di stomaco
Birchermüesli, l'invenzione di un medico come cura per il mal di stomaco
20251109 . Il birchermüesli, celebre colazione svizzera, nasce negli anni '90 del XIX secolo grazie al medico Maximilian Oskar Bircher-Benner, sostenitore della dieta crudista. La ricetta originale prevede fiocchi d'avena ammollati, latte condensato, limone, mela grattugiata e noci. All'epoca, la società considerava la carne più salutare della frutta, ma Bircher-Benner, con la sua clinica, promuoveva un'alimentazione a base di vegetali. La sua idea, ispirata alla dieta alpina, riscuote successo e si diffonde rapidamente, diventando parte integrante della cultura alimentare svizzera e europea. Oggi, il birchermüesli, simbolo di alimentazione sana, ha molte varianti e continua a essere apprezzato in tutto il mondo.
Birchermüesli, l'invenzione di un medico come cura per il mal di stomaco
Rosmarino: la pianta che profuma la salute
Rosmarino: la pianta che profuma la salute
20251103 . Il rosmarino è una pianta aromatica apprezzata nella cucina mediterranea e nella medicina tradizionale islamica e persiana per le sue molteplici proprietà benefiche. Supporta la digestione, la circolazione e il benessere del fegato, mentre allevia dolori muscolari e riduce lo stress. È noto per le sue proprietà antiossidanti, toniche e balsamiche, utile contro raffreddore e tosse. Nella medicina tradizionale, il rosmarino è considerato un rimedio riequilibrante per individui con temperamento freddo, spesso associato a correttivi come il sekanjabin. Può essere utilizzato in tisane, oli, e come spezia. È importante usarlo con moderazione e attenzione in caso di determinate condizioni. In sintesi, il rosmarino è un alleato prezioso per la salute e il benessere quotidiano.
Rosmarino: la pianta che profuma la salute
Un altro enorme studio conferma: mangiare pochissimi alimenti animali riduce sensibilmente le malattie croniche
Un altro enorme studio conferma: mangiare pochissimi alimenti animali riduce sensibilmente le malattie croniche
La rivista The Lancet evidenzia che una dieta a base vegetale riduce il rischio di multimorbilità, confermando risultati di uno studio europeo che ha coinvolto oltre 400.000 partecipanti. Gli adulti che seguono una dieta vegetariana hanno un rischio inferiore del 32% di sviluppare due o più patologie croniche. Lo studio, realizzato dall'Università di Vienna e altre istituzioni, suggerisce che non è necessario eliminare completamente i prodotti animali, ma ridurne il consumo. Un'analisi di Harvard rafforza questi risultati, evidenziando che un'alimentazione ricca di vegetali aumenta le probabilità di vivere sani fino a 70 anni. La discussione si allarga a politiche pubbliche, come l'eventuale tassazione di alimenti malsani, per promuovere diete più salutari. Infine, le statistiche indicano che la multimorbilità aumenta con l'età e le difficoltà economiche.
Un altro enorme studio conferma: mangiare pochissimi alimenti animali riduce sensibilmente le malattie croniche
Pasta Grano Italiano Macinato Pietra
Pasta Grano Italiano Macinato Pietra
Diversi produttori artigianali e biologici in Italia si focalizzano sulla produzione di pasta utilizzando esclusivamente grano coltivato in Italia, spesso varietà antiche, e adottano la macinazione a pietra per preservare qualità e caratteristiche nutrizionali. Questi produttori gestiscono spesso l’intera filiera, dal campo al prodotto finito. Principali produttori e caratteristiche delle loro linee: AmoreTerra: Pasta realizzata con "100% grano italiano bio, varietà Cappelli o farro dicocco integrale macinato a pietra". Pasta Testa: Offre pasta biologica, come i Ditali, con "grano duro Saragolla macinato a pietra 100% origine Italia". Feudo Mondello: Pasta artigianale integrale con "grano duro siciliano macinato a pietra" (esempi: Fusilli, Sicilianine). Mulino Val D'Orcia: Produce pasta con cereali biologici toscani (es. Verna, Senatore Cappelli) coltivati e macinati a pietra in Toscana. Molino Conti: Azienda con filiera 100% italiana, produce farine e pasta biologica con "grano bio italiano macinato a pietra". Pastificio Artigiano Fabbri: Linee biologiche con "grani biologici 100% italiani e macinazione a bassissima temperatura" (es. Timilia bio, Cappelli bio). Granoro (linea Bio Integrale): Utilizza "solo grano italiano decorticato a pietra macinato intero con germe di grano". Alce Nero: Produttore biologico noto per pasta di grano duro e integrale, spesso con grani italiani e macinazione a pietra per farine integrali. Note importanti: Queste pratiche sono più diffuse tra produttori artigianali, biologici o che utilizzano grani antichi italiani, i quali spesso controllano tutta la filiera produttiva. Nei grandi marchi, solo alcune linee specifiche possono rispettare i criteri di "grano italiano" e "macinazione a pietra". Ad esempio, La Molisana utilizza grano italiano decorticato e produce una "Semola di Grano Duro Integrale Rimacinata a Pietra" per la pasta integrale.
Pasta Grano Italiano Macinato Pietra
Non solo pranzo della domenica: mangiare insieme fa bene!
Non solo pranzo della domenica: mangiare insieme fa bene!
Il "pranzo della domenica" rappresenta un rito della cucina italiana, simbolo della cultura gastronomica del paese e candidato a patrimonio immateriale dell'Unesco. Il 21 settembre, comuni italiani hanno organizzato pranzi condivisi per evidenziare l'aspetto sociale della tradizione. Marinella Sammarco, chef italiana a Stoccarda, ricorda i pranzi in Sicilia come momenti di famiglia. Gli italiani in Germania hanno opinioni varie sul pranzo domenicale. La candidatura Unesco potrebbe affrontare sfide tecniche e politiche. Studi mostrano che condividere i pasti migliora la felicità, stimolando neurochimici come ossitocina e dopamina.
Non solo pranzo della domenica: mangiare insieme fa bene!
La dieta della longevità
La dieta della longevità
La dieta della longevità, oggi in voga, è basata su decenni di ricerche scientifiche che evidenziano l'importanza di un'alimentazione prevalentemente vegetale, con legumi, cereali integrali, verdure e olio extravergine d'oliva per aumentare l'aspettativa di vita. In particolare, la Sardegna è identificata come una Blue Zone, dove l'integrazione di stili di vita sani e genetica favorisce la longevità. Esperti come Valter Longo e Franco Berrino promuovono l’adozione di abitudini alimentari sane e moderate, suggerendo anche il digiuno intermittente. La dieta della longevità non è una mera lista di alimenti, ma uno stile di vita che valorizza i prodotti tipici italiani, come legumi e cereali antichi, per una salute ottimale e una vita attiva fino a cento anni.
La dieta della longevità
Cioccolata calda per raddoppiare il numero di cellule staminali
Cioccolata calda per raddoppiare il numero di cellule staminali
20250917 . Il cacao è un alimento nutrizionalmente ricco, contenente ferro, manganese, magnesio, fibra e antiossidanti come polifenoli e flavonoli, che contribuiscono a prevenire malattie cardiometaboliche. Studi dimostrano che un cucchiaio al giorno riduce infiammazione e migliora la funzionalità dopo i 50 anni. Due tazze di cioccolata calda possono raddoppiare le cellule staminali nei vasi sanguigni, ma solo se il cacao è sopra l'80%. È fondamentale scegliere cioccolato di alta qualità per massimizzare i benefici. Controllare gli ingredienti è essenziale per una scelta salutare.
Cioccolata calda per raddoppiare il numero di cellule staminali
Gli italiani al bar bevono un caffè scadente e preferiscono quello di casa
Gli italiani al bar bevono un caffè scadente e preferiscono quello di casa
Guida alla Preparazione del Caffè di Qualità Macinare il caffè al momento per preservare aroma e intensità. Pulizia della macchina essenziale per evitare alterazioni nel gusto. Eseguire il "flush" prima di ogni caffè per rimuovere residui. Utilizzare tazze tiepide per mantenere la temperatura ideale. La crema deve essere color nocciola e uniforme. Il flusso del caffè deve essere regolare e costante. Il gusto deve essere equilibrato, evitando sapori sgradevoli. Conservare i chicchi in contenitori puliti, lontano da umidità. Scegliere chicchi sani e tostature equilibrate per un buon aroma.
Gli italiani al bar bevono un caffè scadente e preferiscono quello di casa
Un avocado al giorno aiuta a dormire bene
Un avocado al giorno aiuta a dormire bene
20250800 . L'avocado, frutto sempre più apprezzato per le sue proprietà nutritive, ha visto un aumento della produzione in Italia, specialmente in Sicilia, Puglia e Calabria. Un recente studio americano ha dimostrato che consumare un avocado al giorno per sei mesi migliora non solo la qualità della dieta e i lipidi nel sangue, ma anche la qualità del sonno. I ricercatori hanno attribuito questi benefici ai nutrienti presenti, come magnesio e grassi monoinsaturi. L'avocado è noto per i suoi effetti positivi sulla salute cardiovascolare e può essere facilmente integrato in vari piatti. Tuttavia, è fondamentale mantenerne un consumo equilibrato in una dieta varia, evitando l'uso eccessivo, soprattutto per chi ha restrizioni alimentari.
Un avocado al giorno aiuta a dormire bene
Insalata di Tblisi
Insalata di Tblisi
Салат "Тбилиси" Ingredienti: 1 lattina di fagioli rossi, 200-250 grammi di manzo bollito (prendere un pezzo magro del peso di 300 grammi, far bollire in acqua salata per un'ora e mezza), 1 cipolla rossa media, 1 peperone rosso, mezzo peperoncino piccante, 2-3 spicchi d'aglio, 50 grammi di noci, un mazzetto medio di coriandolo, pepe nero macinato. Per il condimento: olio d'oliva e aceto di vino. Preparazione: 1. Tagliare la cipolla a semianelli sottili. Se la cipolla è "fatta in casa" - succosa e piccante, allora è meglio tagliarla e immergerla in acqua calda per 2 minuti, altrimenti il gusto della cipolla travolgerà tutto il resto nell'insalata. 2. Togliete i semi ai peperoni e tagliateli a listarelle. 3. Tagliare la carne a cubetti. Togliete con cura i semi dai peperoncini piccanti e tritateli finemente. 4. L'aglio può essere tritato o passato attraverso uno spremiaglio. 5. Scolare l'acqua dalla lattina di fagioli e sciacquarla. 6. Aggiungere le cipolle, la carne di manzo, i peperoni, l'aglio, il coriandolo tritato, le noci fritte e tritate finemente. 7. Salare, aggiungere pepe nero - a piacere. 8. Prepara il condimento con 4-5 cucchiai di olio d'oliva e 1 cucchiaio di aceto di vino.
Insalata di Tblisi