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Jeune Garde ha sca­lato il “palazzo” con i raid e le pub­bli­che rela­zioni
Jeune Garde ha sca­lato il “palazzo” con i raid e le pub­bli­che rela­zioni
20260223 . La Jeune Garde: Evoluzione e Controversie dell'Antifascismo in Francia La Jeune Garde, un movimento antifascista emergente, ha attratto l'attenzione dopo la morte di Quentin Deran­que, un militante di estrema destra aggredito durante una protesta contro l'eurodeputata Rima Hassan. Il gruppo, nato dall'incontro di veterani antifascisti e nuove generazioni, si distingue per un approccio "specializzato" nella lotta contro l'estrema destra, a differenza della corrente autonoma che affronta un ampio spettro di questioni sociali. La Jeune Garde ha cercato di costruire una presenza istituzionale, collaborando con La France insoumise, ma mantiene anche una dimensione di "antifascismo di strada", accettando occasionalmente la violenza come autodifesa. Tuttavia, le recenti controversie, incluse azioni violente e il coinvolgimento in episodi di aggressione, hanno portato a discussioni interne e al rischio di scioglimento. Nonostante ciò, il movimento sembra evolversi, con nuove iniziative che continuano a emergere nel panorama antifascista francese.
Jeune Garde ha sca­lato il “palazzo” con i raid e le pub­bli­che rela­zioni
Global and regional cancer burden attributable to modifiable risk factors to inform prevention
Global and regional cancer burden attributable to modifiable risk factors to inform prevention
20260203 . Circa il 40% dei nuovi casi di cancro è prevenibile. Uno studio dello IARC evidenzia che il fumo di tabacco è il principale fattore di rischio, seguito da infezioni e consumo di alcol. I tumori rappresentano una delle principali cause di malattia e morte a livello globale, con un aumento previsto nei prossimi decenni. È cruciale insistere sulla prevenzione, attraverso la lotta al fumo e al consumo di alcol. Il vaccino anti-HPV si conferma una prevenzione efficace per i tumori cervicali e testa-collo. Questi approcci sono essenziali anche per ridurre i costi del Servizio sanitario. Nel 2022, è stato stimato che circa 7,1 milioni di nuovi casi di cancro su un totale di 18,7 milioni (pari al 37,8%) fossero riconducibili a 30 fattori di rischio modificabili. Questi includono: Fumo di tabacco Consumo di alcol Elevato indice di massa corporea (obesità) Attività fisica insufficiente Tabacco senza fumo e noce di areca Allattamento al seno non ottimale Inquinamento atmosferico Radiazioni ultraviolette 9 agenti infettivi 13 esposizioni professionali I dati sono stati elaborati utilizzando le stime GLOBOCAN per 36 tipi di tumore in 185 paesi, considerando la latenza tra esposizione e insorgenza del cancro e applicando frazioni attribuibili alla popolazione (PAF) basate su metodi statistici consolidati. Dati principali: Nei 7,1 milioni di casi attribuibili ai fattori modificabili, 2,7 milioni (29,7%) riguardano donne e 4,3 milioni (45,4%) uomini. La percentuale di tumori prevenibili varia tra le regioni, oscillando dal 24,6% al 38,2% nelle donne e dal 28,1% al 57,2% negli uomini. I principali fattori di rischio responsabili del carico di cancro sono il fumo (15,1%), le infezioni (10,2%) e il consumo di alcol (3,2%). I tumori del polmone, dello stomaco e della cervice uterina rappresentano quasi la metà dei tumori prevenibili.
Global and regional cancer burden attributable to modifiable risk factors to inform prevention
Come «si par­lano» inte­stino e cer­vello
Come «si par­lano» inte­stino e cer­vello
20220222 . Dialogo tra intestino e cervello. L'intestino e il cervello comunicano continuamente attraverso nervi, ormoni, sistema immunitario e microbiota. Questa complessa interazione influisce sul benessere generale, poiché l'equilibrio intestinale è legato alla salute mentale e viceversa. Alterazioni del microbiota sono associate a malattie neurologiche e psichiatriche, con ansia e stress che influenzano disturbi gastrointestinali. Ricerche, come quelle del programma Mneysys, hanno identificato meccanismi di comunicazione tra i due organi, evidenziando l'importanza di mantenere una buona connessione tra testa e intestino per la salute. L'intestino è descritto come un "secondo cervello" grazie alla presenza di numerosi neuroni. L'Asse Intestino-Cervello: Un Dialogo Complesso. Il dialogo tra intestino e cervello è fondamentale per il benessere dell'organismo. I neuroni intestinali, pur essendo meno numerosi di quelli cerebrali, sono cruciali nella percezione delle emozioni e nella comunicazione con il sistema nervoso centrale. Questo rapporto avviene attraverso tre canali: nervoso, endocrino-metabolico e immunitario. Alterazioni nella comunicazione tra intestino e cervello sono implicate in patologie come la sindrome dell'intestino irritabile, ansia, depressione e malattie neurodegenerative. Il microbiota intestinale gioca un ruolo chiave, influenzando segnali e risposte immunitarie. La ricerca si concentra sulle correlazioni tra microbiota e malattie, con l'obiettivo di preservare l'equilibrio microbiotico per migliorare la salute mentale e fisica.
Come «si par­lano» inte­stino e cer­vello
L’inquieto Ses­san­totto di Bob­bio e Valiani
L’inquieto Ses­san­totto di Bob­bio e Valiani
20260222 . Lettere tra Bobbio e Valiani: Un Dialogo sull'Antifascismo e la Politica Il volume curato da Giovanni Scirocco raccoglie le lettere tra Norberto Bobbio e Leo Valiani, due figure del Partito d'azione, che nel 1909 si confrontarono su temi politici e ideologici per decenni. Valiani, antifascista attivo e critico verso i giovani contestatori, denuncia un fideismo leninista, mentre Bobbio, più benevolo e auto-critico, riconosce gli errori del passato e il merito dei contestatori nell'allerta su un possibile ritorno autoritario. Le divergenze emergono anche sulla figura di Giuseppe Saragat e sull'idea di una repubblica presidenziale, con Valiani favorevole e Bobbio scettico. Le loro lettere offrono una riflessione profonda sull’evoluzione politica italiana e sull'eredità del loro impegno antifascista.
L’inquieto Ses­san­totto di Bob­bio e Valiani
L’idea «poli­tec­nica» di Brio­schi nel solco fecondo di Cat­ta­neo
L’idea «poli­tec­nica» di Brio­schi nel solco fecondo di Cat­ta­neo
20260223 . Quella così mila­nese e lom­barda de «Il Poli­tec­nico» è una delle vicende edi­to­riali e cul­tu­rali euro­pee più rile­vanti e moderne dell’Otto­cento con­ti­nen­tale. Il Ruolo di Brio­schi e "Il Politecnico" nella Cultura Lombarda Il secondo volume dedicato alla rivista "Il Politecnico", pubblicato da Giampiero Casagrande, esplora il periodo (1866-1868) sotto la direzione di Francesco Brioschi, un'importante figura del positivismo lombardo. Fondato nel 1839 da Carlo Cattaneo, "Il Politecnico" si distinse per la sua ambizione di coniugare scienze e arti utili, pubblicando articoli su letteratura, scienze e innovazioni tecniche. Brioschi, supportato dall'industriale Andrea Ponti, tentò un esperimento editoriale con una rivista mensile a doppia parte, ma il progetto si concluse nel 1868 con la separazione delle due sezioni. Il volume offre un'analisi approfondita delle tematiche affrontate e dei prestigiosi collaboratori, evidenziando l'importanza della rivista come osservatorio del cambiamento culturale e sociale in un'Italia in fase di unificazione.
L’idea «poli­tec­nica» di Brio­schi nel solco fecondo di Cat­ta­neo
Gov­ern­ments are try­ing to fix their budgets by soak­ing the rich
Gov­ern­ments are try­ing to fix their budgets by soak­ing the rich
20260221 . Le Illusioni della Tassazione dei Ricchi I governi cercano di riequilibrare i bilanci aumentando le tasse sui ricchi, ma questa strategia potrebbe rivelarsi inefficace. L'1% americano già contribuisce significativamente al gettito fiscale. Diverse proposte di prelievo, come un'imposta sulla ricchezza in California, si dimostrano insufficienti per colmare le lacune di bilancio. Inoltre, aumentare le tasse sui ricchi può danneggiare l'economia, influenzando negativamente l'innovazione e l'imprenditorialità. Nonostante le preoccupazioni per la disuguaglianza, i sistemi fiscali già redistribuiscono il reddito in modo significativo. La soluzione più sostenibile risiede in tasse più ampie e condivise, piuttosto che in prelievi mirati, per garantire un sistema economico e politico più stabile.
Gov­ern­ments are try­ing to fix their budgets by soak­ing the rich
Cos’è la Barbajada, il vero caffè di Milano simile al Bicerin che sta scomparendo
Cos’è la Barbajada, il vero caffè di Milano simile al Bicerin che sta scomparendo
La Barbajada: Storia e Tradizione del Caffè Milanese La Barbajada è un caffè tipico di Milano, creato da Domenico Barbaja all'inizio dell'Ottocento. Barbaja, inizialmente cameriere, divenne un imprenditore di successo e impresario teatrale, fondando il Caffè dei Virtuosi. La Barbajada è una miscela di cioccolata, caffè e latte o panna, preparata calda e spesso servita con panna montata. Sebbene fosse popolare fino agli anni Trenta, oggi è meno conosciuta, soppiantata da altre bevande. Per preservarne la tradizione, nel 2008 ha ricevuto la De.C.O., riconoscimento comunale che tutela prodotti locali. La Barbajada incarna la storia milanese, ma la sua notorietà è in declino, nonostante tentativi di rinascita da parte di chef contemporanei.
Cos’è la Barbajada, il vero caffè di Milano simile al Bicerin che sta scomparendo
UE non riesce a ottenere il sostegno USA e G7 per il divieto sul trasporto del petrolio russo
UE non riesce a ottenere il sostegno USA e G7 per il divieto sul trasporto del petrolio russo
20260223 . Nasce il Coordinamento Lingue Regionali e Diritti Linguistici per la Tutela delle Lingue Regionali Italiane Il 21 febbraio, in occasione della Giornata Internazionale della Lingua Madre, viene istituito il Coordinamento Lingue Regionali e Diritti Linguistici (CLIRD), che unisce le otto lingue regionali italiane escluse dalla legge 482/1999: ligure, emiliano, lombardo, napoletano, piemontese, romagnolo, siciliano e veneto. Il CLIRD promuove la valorizzazione del patrimonio linguistico italiano, sottolineando l'importanza del plurilinguismo per le nuove generazioni. Alessandro Mocellin, presidente del CLIRD, evidenzia i benefici cognitivi del bilinguismo. Il ligure, con una tradizione letteraria significativa, è considerato un elemento chiave della cultura regionale, parlato anche in alcune aree del Mediterraneo, come parte della sua eredità storica e identitaria.
UE non riesce a ottenere il sostegno USA e G7 per il divieto sul trasporto del petrolio russo
The Epstein Files: The collapse of the Western narrative of “a few bad apples”
The Epstein Files: The collapse of the Western narrative of “a few bad apples”
20260221 . La Rete di Epstein e il Decadimento Istituzionale I fascicoli di Epstein rivelano un decadimento più ampio delle élite occidentali, collegando crimini gravi come pedofilia e traffico sessuale a una rete globale di ricatti e influenza. Questi documenti suggeriscono un'intersezione tra stati, agenzie di intelligence, miliardari e criminalità organizzata, dove il controllo delle figure potenti avviene tramite compromessi personali. Le connessioni con Mossad e CIA spostano la narrazione verso la guerra d'intelligence, rivelando Epstein come un "subappaltatore" di operazioni illegali giustificate dalla sicurezza nazionale. Inoltre, la rete di Epstein si è interessata a zone di crisi, trasformando conflitti in opportunità economiche. I file suggeriscono che il ricatto fosse una funzione centrale della rete, rivelando un "stato di ricatto" che minaccia la legittimità della democrazia occidentale e mette in luce la decomposizione istituzionale piuttosto che singole devianze.
The Epstein Files: The collapse of the Western narrative of “a few bad apples”
Trump Privately Dreams of Iran Regime Change Glory as Democrats Cynically Weigh Political Benefits of War
Trump Privately Dreams of Iran Regime Change Glory as Democrats Cynically Weigh Political Benefits of War
20260220 . Tensioni Militari tra Stati Uniti e Iran: La Strategia di Trump. Negli Stati Uniti, il presidente Donald Trump sta considerando un'azione militare contro l'Iran, spinto dalla volontà di modificare il regime iraniano. Trump è incoraggiato dai risultati della sua strategia in Venezuela e preme sui pianificatori di guerra affinché minimizzino il caos in vista delle elezioni di medio termine. Trump potrebbe essere pronto a lanciare attacchi militari significativi se l'Iran non accetta le sue condizioni. I Democratici ritengono che un conflitto possa danneggiare Trump, ma alcuni pensano che un'azione militare possa essere vantaggiosa politicamente per Trump. Tuttavia, ci sono forti obiezioni a un attacco preventivo, con richieste di autorizzazione congressuale. Il presidente iraniano, inoltre, ha avviato misure per garantire la continuità del governo in caso di conflitto.
Trump Privately Dreams of Iran Regime Change Glory as Democrats Cynically Weigh Political Benefits of War
La Polonia intende guidare l'Europa, sostituendo Germania e Francia.
La Polonia intende guidare l'Europa, sostituendo Germania e Francia.
20260222 . La Polonia come nuovo leader europeo Il Ministro degli Esteri polacco Radosław Sikorski afferma che Germania e Francia hanno perso il loro ruolo di leader in Europa, lasciando spazio alla Polonia. Secondo Sikorski, la Polonia ha già piani attuati per guidare l'Europa, possedendo più serbatoi rispetto a Germania, Francia e Gran Bretagna insieme, mentre questi ultimi non investono nei loro eserciti. Varsavia prevede di avere l'esercito terrestre più potente d'Europa nei prossimi anni. Inoltre, la Polonia intende rinunciare alle richieste di risarcimento verso la Germania, ma richiederle alla Russia come successore dell'URSS.
La Polonia intende guidare l'Europa, sostituendo Germania e Francia.
SE LA GEOPOLITICA È IN MANO ALLE BIG TECH
SE LA GEOPOLITICA È IN MANO ALLE BIG TECH
20160220 . L'Impatto delle Big Tech sulla Geopolitica Globale Negli ultimi vent'anni, le Big Tech hanno ridefinito il commercio globale e la sicurezza nazionale, diventando attori chiave nella competizione tra Stati Uniti e Cina. Con una capitalizzazione superiore a quella di economie nazionali, queste aziende controllano tecnologie dual use e dominano la ricerca e sviluppo, influenzando profondamente l'agenda politica. La loro influenza si estende alla vita quotidiana, dove fungono da gatekeepers dell'informazione, modellando opinioni e controllando il sapere. Questa concentrazione di potere ha sfumato i confini tra Stato e aziende private, come dimostrato da contratti strategici con l'esercito statunitense. A livello globale, sta emergendo un ordine bifronte: gli Stati Uniti, sempre più tecnologizzati, e la Cina, dove la tecnologia è un'estensione del potere statale. Le democrazie si trovano a fronteggiare l'espansione delle tecnologie di sorveglianza, con il rischio di perdere trasparenza e libertà.
SE LA GEOPOLITICA È IN MANO ALLE BIG TECH
IL COLONIALISMO NON È MAI FINITO
IL COLONIALISMO NON È MAI FINITO
20260220 . Analisi della Crisi Economica Globale e la Necessità di un Nuovo Ordine Economico Internazionale David Adler, coordinatore della Progressive International, evidenzia la crescente divisione tra Paesi ricchi e poveri, sottolineando l'importanza di un Nuovo Ordine Economico Internazionale (NIEO). La sua esperienza di attivista e studioso lo porta a connettere le lotte per i diritti e le politiche economiche con le disuguaglianze globali. Adler richiama l'attenzione sulle crisi attuali, simili a quelle degli anni '70, e sulle sfide legate alla geopolitica e alle politiche economiche bilaterali. Critica le istituzioni come il FMI e la Banca Mondiale, definendole coloniali, e avverte che la de-dollariizzazione è passiva e non strutturata. Sottolinea la necessità di un approccio multilaterale per affrontare le sfide globali, rilevando come il ritorno al bilaterale rischi di compromettere la pace e la prosperità mondiale.
IL COLONIALISMO NON È MAI FINITO
LA GRANDE PURGA DI XI
LA GRANDE PURGA DI XI
20260220 . Il Potere di Xi Jinping e le Epurazioni Militari in Cina Xi Jinping ha centralizzato ulteriormente il potere in Cina, intensificando la sua campagna anti-corruzione che ha colpito vertici militari di alto rango, incluso l'alleato Zhang Youxia. Zhang, vice-presidente della Commissione militare centrale, è stato indagato per violazioni gravi e accusa di aver formato una fazione e trasmesso dati militari agli Stati Uniti. Questo segna una radicale ristrutturazione delle forze armate cinesi, con quasi tutti i membri della Commissione espulsi o indagati. Le purghe recenti potrebbero riflettere divergenze con Xi riguardo alla preparazione militare per Taiwan, evidenziando l'urgenza di modernizzare l'esercito entro il 2027. La situazione rappresenta una sfida significativa per Xi, che cerca di mantenere la sua autorità in un contesto di crescente tensione internazionale.
LA GRANDE PURGA DI XI
DREAM opens first sov­er­eign AI data cen­ter for gov’t, vital infra­struc­ture
DREAM opens first sov­er­eign AI data cen­ter for gov’t, vital infra­struc­ture
20260220 . DREAM apre un data center AI sovrano in Israele DREAM ha inaugurato un data center AI sovrano vicino a Modi'in, rappresentando un investimento significativo per un'infrastruttura di intelligenza artificiale dedicata a settori governativi e critici. Progettato per garantire il controllo sui dati e la formazione dei modelli, il centro ospita un cluster GPU basato su sistemi NVIDIA B200 per lo sviluppo di modelli proprietari. Fondata nel 2023 da Shalev Hulio, Sebastian Kurz e Gil Dolev, l'azienda punta a colmare la lacuna nelle soluzioni di IA sovrana, enfatizzando la necessità di controllare anche le condizioni di addestramento. La piattaforma AION offre un ambiente integrato per lo sviluppo e la gestione dei modelli, posizionando DREAM come fornitore di sistemi di IA end-to-end in risposta alle crescenti esigenze di sicurezza e conformità.
DREAM opens first sov­er­eign AI data cen­ter for gov’t, vital infra­struc­ture
Is Israel start­ing a revolu­tion toward sub­mar­ine inde­pend­ence?
Is Israel start­ing a revolu­tion toward sub­mar­ine inde­pend­ence?
20260220 . Collaborazione tra Elbit Systems e TKMS per la produzione di componenti sottomarini Mercoledì scorso, Elbit Systems ha annunciato una collaborazione con il tedesco TKMS per la produzione di componenti strutturali per sottomarini in Israele. La cooperazione prevede l'istituzione di un nuovo impianto di produzione di vetroresina, aumentando le capacità produttive locali e riducendo la dipendenza dalle forniture estere, specialmente dopo le restrizioni sulle munizioni imposte dagli Stati Uniti. Sebbene la produzione principale di sottomarini rimanga in Germania, l'accordo mira a sviluppare tecnologie avanzate e competenze locali nella produzione di componenti subacquei, un settore finora non sviluppato in Israele. Seppur non si prevedano sottomarini completamente israeliani a breve, l'iniziativa rappresenta un passo significativo verso una maggiore indipendenza tecnologica nella difesa.
Is Israel start­ing a revolu­tion toward sub­mar­ine inde­pend­ence?
Labour min­is­ter falsely linked report­ers to ‘pro-Rus­sia’ net­work
Labour min­is­ter falsely linked report­ers to ‘pro-Rus­sia’ net­work
20260221 . Scandalo di Diffamazione e Accuse di Collaborazione con la Russia nel Partito Laburista Un ministro del Lavoro ha espresso indignazione per le indagini condotte da un'agenzia di pubbliche relazioni sui giornalisti, rivelando coinvolgimenti diretti nel collegarli falsamente alla propaganda pro-Russia. Morgan McSweeney e Josh Simons, funzionari laburisti, hanno comunicato preoccupazioni riguardo a un articolo del Sunday Times, suggerendo che potesse derivare da un attacco coordinato per screditare il partito. Simons ha commissionato un rapporto ad APCO Worldwide, che ha sollevato accuse infondate contro giornalisti, creando tensioni interne e richieste di dimissioni. Nonostante le affermazioni di Simons, le indagini non hanno portato a prove credibili di legami russi, evidenziando la vulnerabilità e l'ansia del partito in vista delle elezioni.
Labour min­is­ter falsely linked report­ers to ‘pro-Rus­sia’ net­work
Cró­nica de una demo­li­ción anun­ciada
Cró­nica de una demo­li­ción anun­ciada
20260221 . La Conferenza di Monaco e la Crisi dell'Ordine Liberale La sessantaduesima edizione della Conferenza sulla sicurezza di Monaco ha segnato la fine dell’ordine liberale internazionale, rivelando come le sue fondamenta vengano demolite dai suoi stessi architetti. Il predominio del nazionalismo transazionale ha sostituito la cooperazione, mentre la delegazione statunitense ha trasformato la sicurezza in una merce negoziabile, distruggendo la fiducia tra alleati. L'Unione Europea affronta una crisi esistenziale, dovendo costruire un'autonomia strategica in un contesto di stagnazione economica. L'aggressione russa contro l'Ucraina ha evidenziato il fallimento della deterrenza occidentale. La sicurezza spaziale è ora centrale, riflettendo vulnerabilità sistemiche. La risposta necessaria implica il rafforzamento delle alleanze democratiche e la riaffermazione dei valori liberali come base per una pace duratura e prosperità.
Cró­nica de una demo­li­ción anun­ciada
La causa dei salari da fame e la cortina di fumo della produttività
La causa dei salari da fame e la cortina di fumo della produttività
20260211 . La Stagnazione dei Salari e il Mito della Produttività L'analisi della situazione salariale in Italia evidenzia un paradosso: nonostante la stagnazione della produttività, i salari tendono a scendere, contrariamente a quanto sostenuto da alcuni economisti. L'argomento principale di questi ultimi è che l’aumento dei salari dipenderebbe dalla crescita della produttività, ma ciò nasconde la verità che per aumentare i salari è necessario ridurre i profitti. La produttività, definita come il valore aggiunto per unità di lavoro, non si traduce automaticamente in salari maggiori, poiché la crescita dei profitti è spesso prioritaria. Negli ultimi decenni, i salari reali sono diminuiti, mentre la produttività è aumentata, mostrando che il sistema economico italiano è caratterizzato da politiche di austerità e bassi salari, ostacolando investimenti e innovazione. Infine, si sottolinea che l'unico modo per aumentare i salari è, paradossalmente, aumentare i salari stessi.
La causa dei salari da fame e la cortina di fumo della produttività
Citizen Resistance: Swiss Lawyers Take Their Own Foreign Minister to the ICC Over Alleged Gaza War Crimes
Citizen Resistance: Swiss Lawyers Take Their Own Foreign Minister to the ICC Over Alleged Gaza War Crimes
20260213 . Iniziativa Legale di Avvocati Svizzeri contro il Ministro degli Esteri Un gruppo di avvocati svizzeri ha presentato una comunicazione alla Corte penale internazionale, denunciando il Ministro degli Esteri Ignazio Cassis per presunta complicità in crimini di guerra e genocidio a Gaza. Accusano Cassis di violare le Convenzioni di Ginevra e il diritto internazionale umanitario, sostenendo che avrebbe potuto interrompere i legami commerciali con Israele e utilizzare la sua influenza per fermare le violenze. Questa è la prima volta che un ministro svizzero è coinvolto in una denuncia alla CPI. L'iniziativa fa parte di un crescente movimento di cittadini in Europa che cercano responsabilità per le azioni dei loro governi. Nonostante la mancanza di azioni legali efficaci contro Israele, queste iniziative rappresentano una forma significativa di resistenza e un tentativo di giustizia globale.
Citizen Resistance: Swiss Lawyers Take Their Own Foreign Minister to the ICC Over Alleged Gaza War Crimes
AWS in blackout per 13 ore: colpa dell'agente IA interno di Amazon
AWS in blackout per 13 ore: colpa dell'agente IA interno di Amazon
20260221 . Incidente AWS: Responsabilità dell'IA e Misure Preventive Nel dicembre 2025, un'interruzione di 13 ore dei servizi AWS è stata attribuita a Kiro, un agente IA interno, che ha erroneamente deciso di eliminare e ricreare un ambiente di analisi costi. Amazon ha sostenuto che l'errore fosse umano, poiché Kiro necessitava di approvazione esplicita da parte di uno sviluppatore. L'incidente ha rivelato problemi di controllo accessi e ha portato all'implementazione di nuove misure di sicurezza e formazione. Nonostante l'impatto sia stato minore rispetto ad altri blackout, ha sollevato preoccupazioni sulla vulnerabilità dell'infrastruttura AWS.
AWS in blackout per 13 ore: colpa dell'agente IA interno di Amazon
Our Men in Havana - CIA
Our Men in Havana - CIA
20251205 . Operazione della CIA a Cuba: Un Incubo Reale Nel 1960, durante la Guerra Fredda, tre ufficiali della CIA tentano di installare attrezzature di intercettazione a L'Avana, ma vengono arrestati dalle autorità cubane. Dopo diversi interrogatori, vengono condannati a dieci anni di prigione. Iniziano un'odissea di quasi tre anni nel carcere dell'Isola dei Pini, affrontando condizioni disumane e la minaccia di esecuzioni sommarie. Nonostante le avversità, mantengono alto il morale, aiutando altri prigionieri e ingegnando giochi per passare il tempo. Nel 1963, grazie a un scambio di prigionieri, vengono liberati dopo 949 giorni. Tornano alla CIA, ricevendo onori per il loro coraggio, ma affrontano anche le conseguenze di una missione mal gestita.
Our Men in Havana - CIA
Meritocracy is Bullshit
Meritocracy is Bullshit
20240924 . Intervistato recentemente da Jordan Peterson, Elon Musk dichiara che tra le cose che più ammira c’è “la meritocrazia, tanta meritocrazia: far carriera in base alla propria bravura e nient’altro.” La “meritocrazia” è una di quelle cose che secondo i liberali se ci fosse davvero sarebbe un bene, perché il sistema attuale non è meritocratico. L’attuale sistema è sbagliato perché non offre pari opportunità di studio e formazione per tutti, ma anche perché gli avanzamenti di carriera e la paga non riflettono gli standard oggettivi di abilità e resa sul lavoro. Anche se il sistema funzionasse sulla base di queste regole, però, la meritocrazia sarebbe comunque un male. A parte ciò, poi, è un imbroglio perché presuppone la legittimità del quadro istituzionale dominante e di ciò che esso intende per “merito”. Il “merito”, la “bravura”, non esiste. Si può essere particolarmente capaci nel fare qualcosa, un determinato compito. L’idea di “bravura” in quanto caratteristica neutra misurabile oggettivamente ignora il fatto che è chi ha il potere che decide i compiti e li assegna ai subalterni, in un contesto in cui gli obiettivi istituzionali generali sono determinati da chi ha quegli interessi di cui i subalterni sono i servitori. In realtà le persone sono classificate, in termini di “merito”, sulla base della bravura nel a) servire quel sistema di potere che ha come fine principale l’estrazione di ricchezza, e b) svolgere quelle attività necessarie a far funzionare quello stesso sistema. Immaginiamo una Auschwitz che funziona secondo criteri meritocratici, gestito da personale valutato sulla base della “bravura”. Basta riflettere un attimo per capire che il concetto di “meritocrazia” non dice nulla se non si tiene conto della liceità etica delle funzioni e delle parti i cui interessi vengono serviti. Prendiamo i lavori meglio retribuiti sotto il capitalismo americano. Questi in gran parte riflettono il fatto istituzionale che gran parte delle grandi aziende è gestita gerarchicamente al servizio di una proprietà assenteista. Date le innumerevoli distorsioni subite dal flusso informativo in un sistema gerarchico, le decisioni di un alto dirigente in cima alla piramide sono meno adeguate di quelle che prenderebbe il lavoratore a contatto con il sistema produttivo o il suo immediato responsabile. Ma un’azienda capitalista a proprietà assenteista non può permettersi di mettere i lavoratori a capo del processo produttivo a causa dell’implicito conflitto di interessi. Il lavoratore sa che ogni suo contributo alla crescita della produttività verrebbe fatto proprio dai dirigenti e convertito in ritmi di lavoro esasperanti o tagli al personale. Per questo c’è tutto un proliferare di mansioni come contabile, sorvegliante o dirigente di basso livello, per la stessa ragione irrazionale di base: non si fidano della capacità dei lavoratori di operare al meglio o di servirsi della propria esperienza sul lavoro, perché sanno che i loro interessi sono opposti a quelli di chi gestisce l’organizzazione. È per questo che le cooperative che producono compensato nell’area Pacifico nord occidentale hanno circa un quarto dei quadri delle loro controparti a proprietà capitalista. Quando i lavoratori possiedono e gestiscono la fabbrica, il loro interesse personale basta a spingerli a operare al meglio, a mettere in pratica le conoscenze e penalizzare gli scansafatiche. Per ragioni simili, la società è infestata da guardiani di ogni genere, dai poliziotti ai vigilantes ai legali societari e così via: servono a compensare il conflitto d’interesse generato dalla concentrazione della ricchezza e dalla proprietà assenteista. Se tracciamo un diagramma di Venn con tutte queste mansioni (la bravura nello svolgere determinati compiti, che è la base della valutazione del “merito”) e quelli che David Graeber chiamava “Bullshit jobs”, notiamo una forte sovrapposizione. Gran parte di questi impieghi ha un carattere secondario rispetto alla produzione vera e propria, semplicemente riflette le irrazionalità istituzionali indotte dal possesso e dal controllo del processo produttivo. Ma questo modello organizzativo e produttivo è solo uno tra i tanti possibili, ed è determinato soprattutto da interessi istituzionali e di classe piuttosto che da generici standard di “efficienza”. Rispetto alla produzione comunitaria decentrata, la produzione di massa è più “efficiente” solo perché, in genere, ci sono incentivi e prezzi distorti dai forti aiuti statali che agendo a livello di input creano una barriera contro la concorrenza. E data la preponderanza della produzione di massa, le capacità tecniche che il sistema richiede e promuove sono molto diverse da quelle che prevarrebbero in un’economia decentrata. La produzione di massa comporta tecnologie produttive artificialmente grandi e a forte capitalizzazione, e storicamente è associata alla tendenza (nota come taylorismo o fordismo) a dequalificare il lavoratore sul posto di lavoro per spostare il potere decisionale verso l’alto, verso le gerarchie ingegneristiche e dirigenziali. Un’economia decentrata sul modello emiliano romagnolo, per contro, comporta macchinari molto più piccoli e di uso generico e lavoratori tecnicamente esperti in una vasta gamma di macchine. La produzione di massa, con grossi impianti a forte intensità di capitale e costosi, è costretta a spingere al massimo la capacità produttiva per minimizzare i costi. Al contrario di un’economia basata sulla domanda, come quella a basso costo dell’Emilia Romagna, la produzione di massa, data la necessità di mantenere in funzione gli impianti, obbliga a produrre senza tener conto della domanda per poi indurre i consumatori a comprare al fine di smaltire la produzione. Il risultato è non solo un marketing aggressivo e trasporti a lunga distanza, ma anche forti sprechi dovuti alla necessità di far andare gli impianti al massimo della capacità. Abbiamo così il complesso industrial-militare, l’espansione urbana incentivata e la conseguente cultura dell’auto, l’obsolescenza programmata e molti prodotti di scarsa qualità. Secondo stime attendibili, eliminando sprechi e irrazionalità lo stesso tenore di vita potrebbe essere garantito con una settimana lavorativa di quindici ore. Anche gran parte della produzione e distribuzione rientra nella categoria dei bullshit job. Questo significa che molto, se non gran parte, di ciò che è considerato “bravura” o “merito” equivale, come dice Peter Drucker, a fare bene ciò che non dovrebbe neanche essere fatto. Come notavano qualche decennio fa Samuel Bowles e Herbert Gintis in Schooling in Capitalist America, la “meritocrazia” è un’autoreferenziale ideologia della classe di potere, che considera la particolare struttura istituzionale di classe in cui viviamo qualcosa che è nato spontaneamente perché è il sistema più efficiente, o semplicemente perché la gente “vuole così”. La realtà è che questa struttura è stata creata e imposta con la forza da persone che ne beneficiano direttamente, ed è stata impostata in modo da poter essere gestita da persone che hanno assimilato il volere di chi sta in alto. Per mantenersi, il sistema produce quel genere di persone che considerano inevitabile il sistema stesso, e che hanno la capacità di fare ciò che serve per servire la causa. Questo significa selezionare sulla base del “merito”.
Meritocracy is Bullshit
Addio a canne fumarie e motori esterni: stop al degrado nei palazzi
Addio a canne fumarie e motori esterni: stop al degrado nei palazzi
20260221 . Normative sul Decoro Architettonico nei Condomini Il decoro architettonico degli edifici prevale sulle esigenze individuali, soprattutto nei centri storici. Recenti sentenze stabiliscono che impianti di climatizzazione visibili possono compromettere l'estetica del palazzo, obbligando i proprietari alla rimozione. La responsabilità ricade sia sull'installatore che sul proprietario dell'immobile, anche se non ha autorizzato l'opera, in quanto deve vigilare sull'uso del bene. Esiste una distinzione tra sanzioni comunali e diritti civili: i vicini possono sempre richiedere la rimozione di opere che alterano l'estetica, indipendentemente da eventuali sanzioni amministrative. Un caso esemplare del Tribunale di Enna ha evidenziato che se entrambe le opere danneggiano il decoro, devono essere rimosse, tutelando l'armonia per il bene di tutti i condomini.
Addio a canne fumarie e motori esterni: stop al degrado nei palazzi
Dis­senso legit­timo e nega­zione della ragione
Dis­senso legit­timo e nega­zione della ragione
20260221 . La democrazia richiede confronto e dissenso, ma oggi è minacciata da populismo e irrazionalità. Karl Popper avvertiva che tollerare l'intolleranza può distruggere la società. L'accettazione dell'irrazionalità rischia di svuotare il dibattito pubblico, trasformando il confronto in divisività. I social media amplificano emozioni e semplificazioni, promuovendo un relativismo che equipara posizioni ragionevoli a quelle infondate. Il dissenso non è un valore assoluto: richiede presupposti condivisi come rispetto dei fatti e coerenza logica. Limitare il dialogo all'irrazionale non è censura, ma maturità politica necessaria per proteggere la democrazia.
Dis­senso legit­timo e nega­zione della ragione
L’Ombra del “Business Plot” sull’Era Trumpiana
L’Ombra del “Business Plot” sull’Era Trumpiana
20260210 . La Tentazione Autoritaria del Capitalismo Americano La tentazione autoritaria del capitalismo americano risale a lungo prima dell'era contemporanea e si manifesta attraverso episodi storici come il "Business Plot" del 1933. In quel periodo, gli Stati Uniti affrontavano una crisi economica profonda e l'elezione di Franklin D. Roosevelt rappresentò una minaccia per le élite industriali, che percepivano la democrazia come un rischio per i loro interessi. I cospiratori cercarono di rimuovere Roosevelt e instaurare una dittatura per preservare la proprietà privata. Oggi, similitudini tra quel complotto e il populismo contemporaneo, come il movimento MAGA di Donald Trump, evidenziano una continuità nelle alleanze tra oligarchia e populismo, con un pericolo crescente di autoritarismo mascherato da patriottismo. La lezione del 1933 suggerisce che l'autoritarismo potrebbe emergere non attraverso colpi di Stato evidenti, ma attraverso l'erosione delle istituzioni democratiche dall'interno.
L’Ombra del “Business Plot” sull’Era Trumpiana
Sicurezza sul lavoro, siglati due protocolli in prefettura a Imperia | Ministero dell‘Interno
Sicurezza sul lavoro, siglati due protocolli in prefettura a Imperia | Ministero dell‘Interno
20 febbraio 2026 . Protocollo di Intesa per la Sicurezza e Prevenzione al Lavoro Il 20 febbraio 2026, a Imperia, sono stati firmati due protocolli d'intesa per rafforzare la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro e prevenire lo sfruttamento lavorativo. I protocolli prevedono un approccio coordinato e operativo per ottimizzare i controlli e promuovere la cultura della legalità e dei diritti dei lavoratori, coinvolgendo Associazioni di categoria, Scuole, Università e Enti Locali. Un Osservatorio provinciale sarà responsabile della pianificazione e monitoraggio delle iniziative. Il prefetto Antonio Giaccari ha sottolineato l'importanza della collaborazione per garantire la dignità e la sicurezza dei lavoratori.
Sicurezza sul lavoro, siglati due protocolli in prefettura a Imperia | Ministero dell‘Interno
Carte di identità e patenti sullo smartphone: così si accede ai servizi pubblici (senza lo Spid)
Carte di identità e patenti sullo smartphone: così si accede ai servizi pubblici (senza lo Spid)
20260220 . L'Arrivo dell'EUDI Wallet: L'Evoluzione dell'Identità Digitale in Europa A partire da novembre 2023, l'Unione Europea introdurrà l'EUDI Wallet, un portafoglio digitale di identità elettronica che consentirà ai cittadini di gestire documenti e credenziali in modo sicuro. Questo sistema mira a semplificare l'identificazione online, riducendo la dipendenza dallo SPID in Italia. Entro il 2026, gli Stati membri dovranno adottare almeno un wallet conforme, con l'obbligo di accettazione da parte di banche e piattaforme online dal 2027. I modelli di governance variano, con approcci centralizzati in Italia e Francia, mentre i Paesi nordici affrontano sfide nell'integrare soluzioni statali. L'EUDI Wallet introduce la "selective disclosure", migliorando la privacy e riducendo i costi di compliance. Il mercato dell'identità digitale è destinato a crescere significativamente, trasformando le dinamiche tra settore pubblico e Big Tech.
Carte di identità e patenti sullo smartphone: così si accede ai servizi pubblici (senza lo Spid)
In Russia le banche sono al collasso (e la popolazione trema)
In Russia le banche sono al collasso (e la popolazione trema)
20260220 . Nonostante rendimenti recenti e un passato finanziario favorevole, gli analisti avvertono che la situazione i Russia sta cambiando. La Banca centrale ha dichiarato problematici l'11,2% dei crediti alle aziende e il 6,1% a privati. Il governo cerca urgentemente finanziamenti per sostenere un bilancio in crisi, aggravato dal calo dei prezzi del petrolio. La guerra in Ucraina continua a richiedere risorse, con previsioni di aumento delle tasse e della stampa di moneta. Il sistema bancario è sotto pressione a causa degli alti tassi d'interesse e dell'inflazione, mentre i cittadini avvertono l'aumento dei prezzi. La situazione attuale ricorda il collasso finanziario del 1991.
In Russia le banche sono al collasso (e la popolazione trema)