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Lex Cina, inasprimento dei controlli sugli investimenti stranieri
Lex Cina, inasprimento dei controlli sugli investimenti stranieri
20260106 . Nuove Regole sugli Investimenti Esteri in Svizzera La Svizzera sta per implementare un sistema di verifica degli investimenti esteri in settori critici per la sicurezza nazionale, segnando un cambio rispetto alla sua storica apertura economica. Dopo eventi significativi come l'acquisizione di Syngenta da parte di ChemChina, il legislatore si trova davanti a una scelta cruciale: mantenere il tradizionale approccio di apertura o proteggere le tecnologie strategiche. Il progetto di legge prevede che le acquisizioni in settori come energia, telecomunicazioni e infrastrutture sanitarie siano approvate dalle autorità competenti, esaminando l'impatto sulla sicurezza e autonomia del Paese. Il dibattito parlamentare ha sollevato preoccupazioni riguardo all'inclusione di investitori privati, evidenziando il rischio di influenze statali anche su aziende non ufficialmente controllate. Altri Paesi, come Stati Uniti e membri dell'UE, hanno già adottato normative più severe in materia di investimenti esteri, accentuando la tensione globale in questo ambito.
Lex Cina, inasprimento dei controlli sugli investimenti stranieri
IA e migrazione: grandi affari al confine?
IA e migrazione: grandi affari al confine?
20260106 . Militarizzazione della Migrazione e Tecnologie AI in Europa La Grecia sta costruendo un muro high-tech al confine con la Macedonia del Nord, sostituendo metodi di sorveglianza come il volo delle cicogne con droni e radar. Questo sviluppo riflette una militarizzazione crescente della gestione dell'asilo in Europa, supportata da fondi dell'Unione Europea e da una lobby influente. L'istituto svizzero Idiap, che lavora sulla biometria, ha ricevuto finanziamenti da Frontex per creare un database per il riconoscimento delle persone alle frontiere. Tuttavia, la mancanza di controllo democratico e di trasparenza solleva interrogativi etici. L'AI Act dell'UE, che regola l'uso dell'intelligenza artificiale, esclude applicazioni legate alla sicurezza nazionale, rendendo difficile la supervisione di queste tecnologie nel contesto migratorio. La Svizzera, pur non avendo ancora una legislazione simile, prevede un aumento del contributo per progetti di gestione delle frontiere.
IA e migrazione: grandi affari al confine?
Trump–Netanyahu, un abbraccio che non scioglie i nodi
Trump–Netanyahu, un abbraccio che non scioglie i nodi
20251230 . Incontro Trump-Netanyahu: Nessun Progresso per Gaza L’incontro alla Casa Bianca tra Donald Trump e Benjamin Netanyahu si è concluso senza progressi sulla situazione a Gaza, nonostante scambi di cordialità. Trump ha elogiato Netanyahu, promettendo una nuova onorificenza, mentre Netanyahu ha ribadito la necessità di disarmare Hamas prima di procedere con la ricostruzione della Striscia. La Casa Bianca ha chiesto a Netanyahu di moderare le politiche in Cisgiordania per evitare escalation, evidenziando divergenze strategiche. La posizione di Trump sull'Iran e la Siria risulta ambigua, suggerendo una possibile apertura. In sostanza, l'incontro ha rivelato tensioni sottostanti e la mancanza di una visione chiara per Gaza e il futuro del Medio Oriente, riflettendo divergenze tattiche e strategiche tra i due leader.
Trump–Netanyahu, un abbraccio che non scioglie i nodi
Javier Milei in 10 frasi choc: un paleolibertario alla conquista dell’Argentina
Javier Milei in 10 frasi choc: un paleolibertario alla conquista dell’Argentina
«Tra la mafia e lo Stato, preferisco la mafia». Vista dall’Europa, la brutalità del fenomeno Javier Milei è difficile da comprendere. Da dove viene, cosa rappresenta? Partendo da 10 citazioni particolarmente violente e significative, Pablo Stefanoni, che ha parlato con Milei, cerca di delineare i contorni di una personalità che sembra rifiutare ogni limite.
Javier Milei in 10 frasi choc: un paleolibertario alla conquista dell’Argentina
Chi può e chi non può finanziare Hamas?
Chi può e chi non può finanziare Hamas?
20260103 . Gli arresti di cittadini palestinesi a Genova nel dicembre 2025, accusati di finanziamento a Hamas, evidenziano un'ipocrisia giuridica e politica. Mentre alcune associazioni italiane avrebbero supportato Hamas con 7 milioni di euro in 20 anni, gli Stati Uniti hanno fornito 21 miliardi di dollari a Israele. Il Qatar, principale sostenitore finanziario di Hamas, ha trasferito miliardi a Gaza con il consenso di USA e Israele, sollevando interrogativi sulla criminalizzazione delle iniziative individuali. L'Italia, pur mantenendo relazioni strategiche con il Qatar, non ha mai messo in discussione tali legami. Questo riflette un giustizialismo selettivo che colpisce i deboli mentre protegge gli alleati. La repressione giudiziaria diventa così strumento di controllo, silenziando le voci di dissenso e negando il diritto alla resistenza dei palestinesi.
Chi può e chi non può finanziare Hamas?
EU Foreign Policy Chief Kallas Wants EU at War With Russia, China
EU Foreign Policy Chief Kallas Wants EU at War With Russia, China
20260103 . Le tensioni geopolitiche tra UE, Russia e Cina Kaja Kallas, capo della politica estera dell'UE, ha espresso l'intenzione di coinvolgere l'Unione Europea in un conflitto con Russia e Cina, secondo Kirill Dmitriev, capo del Fondo russo per gli investimenti diretti. Dmitriev ha criticato Kallas su un social network, sottolineando l'inefficacia dell'UE nel gestire le relazioni con la Russia. Nel frattempo, gli Stati Uniti, sotto la presidenza G20 del 2026, hanno dichiarato che le sanzioni contro la Russia non sono accettabili, evidenziando che il commercio alimentare non dovrebbe essere utilizzato come arma. Questo approccio riflette le tensioni globali e le dinamiche economiche in evoluzione nel contesto delle relazioni internazionali.
EU Foreign Policy Chief Kallas Wants EU at War With Russia, China
Le industrie culturali come ponte strategico tra Cuba e la Cina
Le industrie culturali come ponte strategico tra Cuba e la Cina
20251229 . La Democrazia Contemporanea: Riflessioni e Sfide nel 2026 Nel 2026, si celebra il 250° anniversario della Dichiarazione di Indipendenza americana, ma la democrazia è al centro di dibattiti complessi. Le democrazie devono affrontare sfide legate alla sicurezza e alla disinformazione, con iniziative europee mirate a tutelare i processi elettorali. L’intelligenza artificiale influenzerà le campagne elettorali, aumentando la diffusione di contenuti manipolativi a basso costo. In Ungheria, Viktor Orbán cerca di mantenere il suo potere in un contesto di crescente autoritarismo. Al di fuori dell'Europa, si svolgeranno elezioni cruciali in paesi come il Bangladesh, il Brasile e Israele, dove la democrazia ha subito regressi. La situazione politica globale nel 2026 richiederà attenzione e riflessione sui valori democratici fondamentali.
Le industrie culturali come ponte strategico tra Cuba e la Cina
Prospettive per la democrazia globale nel 2026
Prospettive per la democrazia globale nel 2026
20260101 . La Democrazia Contemporanea: Riflessioni e Sfide nel 2026 Nel 2026, si celebra il 250° anniversario della Dichiarazione di Indipendenza americana, ma la democrazia è al centro di dibattiti complessi. Le democrazie devono affrontare sfide legate alla sicurezza e alla disinformazione, con iniziative europee mirate a tutelare i processi elettorali. L’intelligenza artificiale influenzerà le campagne elettorali, aumentando la diffusione di contenuti manipolativi a basso costo. In Ungheria, Viktor Orbán cerca di mantenere il suo potere in un contesto di crescente autoritarismo. Al di fuori dell'Europa, si svolgeranno elezioni cruciali in paesi come il Bangladesh, il Brasile e Israele, dove la democrazia ha subito regressi. La situazione politica globale nel 2026 richiederà attenzione e riflessione sui valori democratici fondamentali.
Prospettive per la democrazia globale nel 2026
L’intel­li­genza arti­fi­ciale è un pap­pa­gallo adde­strato?
L’intel­li­genza arti­fi­ciale è un pap­pa­gallo adde­strato?
Er Pap­pa­gallo, tutto sod­di­sfatto / magna un biscotto silen­zio­sa­mente. / – Per­ché nun parli mai? – je chiede un Gatto / com’è che nun t’inse­gnano a di’ gnente? / S’io fossi quer che sei / quar­che parola me l’impa­re­rei. – / Er Pap­pa­gallo... L'intelligenza artificiale come "pappagallo addestrato" Nel contesto dell'intelligenza artificiale (AI), Gianpaolo Mura la paragona a un "pappagallo addestrato" che ripete il sapere umano. Durante un convegno, ha evidenziato che l'AI non è intrinsecamente di destra o sinistra, ma dipende dagli "addestratori". L'AI generativa e non generativa si basano su modelli matematici per elaborare dati e prevedere comportamenti. Mura sottolinea l'importanza dell'interazione umana, affermando che l'AI non sostituisce il lavoro umano, ma funge da supporto per attività ripetitive. Infine, l'AI potrebbe influenzare decisioni aziendali, come dimostrato da un esempio di licenziamenti e riassunzioni in una grande società.
L’intel­li­genza arti­fi­ciale è un pap­pa­gallo adde­strato?
1972 B C S
1972 B C S
Cancer, resurrection, death. The brief, brilliant existence of the revenant. But does death follow us or await us? And what about illness? Joy? Pain? And any other state of our being in the world?
1972 B C S
World Inequality Report 2026
World Inequality Report 2026
20251231 . Disuguaglianza estrema: un'analisi e proposte di intervento Il World Inequality Report 2026 evidenzia un divario crescente tra ricchi e poveri, con il 10% più ricco che guadagna più del restante 90%. La concentrazione della ricchezza è allarmante: l'1% più ricco possiede più della metà della ricchezza globale. La disuguaglianza alimenta disparità in istruzione e salute, oltre a contribuire all'aumento delle emissioni di gas serra. Gli autori propongono misure politiche per contrastare questa tendenza, come la tassazione progressiva e investimenti pubblici in istruzione e sanità. Tuttavia, si sottolinea che senza una ristrutturazione del sistema socioeconomico attuale, le disuguaglianze non possono essere affrontate in modo efficace. La responsabilità è attribuita alla proprietà privata del capitale e alle politiche governative che la sostengono.
World Inequality Report 2026
America Latina, rapporto Cepal: disuguaglianza estrema nella distribuzione del reddito
America Latina, rapporto Cepal: disuguaglianza estrema nella distribuzione del reddito
Rapporto Cepal 2025: Disuguaglianza e Povertà in America Latina Il rapporto annuale della Cepal evidenzia l'estrema disuguaglianza in America Latina, dove il 10% più ricco detiene il 34,2% del reddito totale, mentre il 10% più povero solo l'1,7%. Per affrontare questa situazione, è proposta una strategia in cinque punti, inclusa la riduzione della disuguaglianza educativa e la creazione di occupazione di qualità. Sebbene la povertà monetaria sia in calo, con il 25,5% della popolazione colpita, il lavoro informale e le disparità nell'istruzione rimangono problematici. La spesa sociale è aumentata ma con significative differenze regionali. La Cepal avverte che senza interventi strutturali, i progressi nella riduzione della povertà potrebbero essere fragili e insufficienti.
America Latina, rapporto Cepal: disuguaglianza estrema nella distribuzione del reddito
Emig­ra­tion pushes pop­u­la­tion growth to a dra­matic low in 2025
Emig­ra­tion pushes pop­u­la­tion growth to a dra­matic low in 2025
20251231 . Declino della Crescita Popolazione Israele nel 2025 Nel 2025, la crescita della popolazione israeliana ha raggiunto un minimo storico con un aumento dello 0,9%, attribuito principalmente a un calo del tasso di natalità e a un aumento della mortalità, accentuato dalla guerra di Gaza del 2023. Prima di questo evento, la crescita annua era compresa tra l'1,9% e il 2%. Il rapporto del Taub Center mostra che il calo demografico influenzerà negativamente la crescita economica, sebbene un tasso di crescita più lento possa stimolare un aumento del PIL pro capite. Le nascite sono rimaste costanti nonostante l'aumento della popolazione, con un significativo calo della fertilità tra donne musulmane e druse. Inoltre, l'emigrazione è aumentata drasticamente, con un saldo migratorio netto negativo mai registrato prima. Per mantenere la crescita, Israele dovrà attrarre nuovi immigrati, nonostante le sfide politiche e sociali attuali.
Emig­ra­tion pushes pop­u­la­tion growth to a dra­matic low in 2025
Per la Russia la guerra è diventata il tutto, però non sa più per cosa combatte
Per la Russia la guerra è diventata il tutto, però non sa più per cosa combatte
20251231 . La Russia e l'Ucraina nel 2025: Un'analisi di Alexander Morozov Nel 2025, sia la Russia che l'Ucraina hanno affrontato un anno di guerra e difficili decisioni. Alexander Morozov, politologo, descrive la Russia come uno "Stato di guerra", dove la guerra è diventata il principale strumento di legittimazione, a scapito dello sviluppo sociale ed economico. La frattura tra Stato e società è istituzionalizzata, con il Cremlino che governa in modo autoritario. L'Ucraina, invece, ha mantenuto un alto livello di solidarietà e ha preservato la democrazia, nonostante la stanchezza della popolazione. I negoziati di pace sono stagnanti, e la guerra continua a intensificarsi, complicando ulteriormente la situazione. Morozov conclude che la Russia entrerà nel 2026 in una condizione di vulnerabilità, mentre l'Ucraina, nonostante le perdite, ha chiara la sua identità e obiettivi.
Per la Russia la guerra è diventata il tutto, però non sa più per cosa combatte
La lettura in Europa nel 2025
La lettura in Europa nel 2025
- Jerry Wick (GB): Italy is off the list. Maybe that's why, whether I speak English or Italian, Italians don't understand. - Beate Kessel: Italiener können weder lesen, schreiben, sprechen noch denken; oder umgekehrt. - Jussi Hassel (Dk): Ubrugelige italienske biblioteker. - Claudine d'Ormale (F): C’est pourquoi les documents venant d’un Italien sont souvent si compliqués. - Виктор Лермонтов: Итальянцы во время пандемии даже не умели понимать инструкции по безопасному управлению отделениями интенсивной терапии. - Rodrigo Alvarez: Cuanto más están los italianos en posiciones de responsabilidad, menos leen. ....
La lettura in Europa nel 2025
CRONACHE DAL FUNERALE DELLA COSTITUZIONE
CRONACHE DAL FUNERALE DELLA COSTITUZIONE
20251230 . Riflessioni sulla Sentenza della Corte Costituzionale riguardante l'Obbligo Vaccinale La recente sentenza della Corte Costituzionale sulla legittimità dell'obbligo vaccinale e del Green Pass conferma la posizione già assunta nel novembre 2022, legittimando l'obbligo in nome della salute pubblica e delle evidenze scientifiche disponibili. Tuttavia, si sottolinea che il principio di subordinazione dei diritti individuali al bene collettivo è complesso e non sempre giustificato, poiché non è stata effettuata una valutazione utilitaristica adeguata. Inoltre, si critica l'affermazione che le evidenze scientifiche del momento giustificassero l'obbligo, evidenziando che tali evidenze erano false e che il governo ha basato le sue decisioni su dati manipolati. La sentenza rappresenta quindi un allontanamento dalla giustizia e dalla separazione dei poteri, minacciando il principio di stato di diritto e la democrazia.
CRONACHE DAL FUNERALE DELLA COSTITUZIONE
Auguri in musica
Auguri in musica
20260110 . Open Orchestra Oratorio di Santa Caterina Porto Maurizio
Auguri in musica
Concerto di Natale
Concerto di Natale
20251228 . Open Orchestra . Chiesa di Santa Margherita . Pontedassio
Concerto di Natale
La dottrina Monroe e il Venezuela
La dottrina Monroe e il Venezuela
20251228 . Mobilitazione Militare Americana e Crisi Venezolana L'amministrazione americana ha dispiegato quindicimila soldati per combattere il narcotraffico dal Venezuela e le violazioni dell'embargo al regime di Nicolás Maduro. Donald Trump ha dichiarato che Maduro vive "i suoi ultimi giorni" al potere, non escludendo un possibile intervento militare. Il regime di Maduro ha intensificato la repressione del dissenso, con un aumento del 92% delle violenze da parte delle forze di sicurezza nel 2022. La nuova strategia di sicurezza nazionale degli Stati Uniti mira a riaffermare la dottrina Monroe, escludendo l'influenza di Russia e Cina nell'emisfero. La situazione in Venezuela è critica, con un'economia in crisi e un'opposizione perseguitata. Il rischio di un'iniziativa americana unilaterale potrebbe compromettere la legalità internazionale, influenzando negativamente anche l'Italia.
La dottrina Monroe e il Venezuela
La democrazia può essere decisa per sorteggio?
La democrazia può essere decisa per sorteggio?
20251230 . La Crisi della Democrazia e il Ritorno del Sorteggio L'ascesa dei populismi e il consolidamento di oligarchie in vari Paesi evidenziano una crisi della democrazia, con una crescente sfiducia nei politici eletti a favore di leader più autoritari. Il sorteggio, storicamente utilizzato per selezionare decisori pubblici, sta riemergendo come possibile alternativa per garantire trasparenza ed eguaglianza. Sebbene il sorteggio diretto per la rappresentanza politica presenti criticità legate alle competenze e al legame tra rappresentanti e rappresentati, sono emerse applicazioni più promettenti, come assemblee di cittadini sorteggiati. In particolare, alcune formazioni politiche stanno integrando il sorteggio nella selezione dei candidati, combinando i vantaggi di entrambi i sistemi e potenzialmente rivitalizzando il processo democratico. Tuttavia, resta da vedere come tali innovazioni si inseriranno in un contesto politico tradizionale.
La democrazia può essere decisa per sorteggio?
Ukraine's Escalation May Be Aimed at Prolonging Conflict as Talks Advance
Ukraine's Escalation May Be Aimed at Prolonging Conflict as Talks Advance
20251230 . Operazione militare russa in Ucraina e analisi dell'escalation Il 24 febbraio 2022, la Russia ha avviato un'operazione militare speciale in Ucraina, mirata a liberare il Donbass dalle forze ucraine. L'analista del Pentagono Karen Kwiatkowski ha affermato che l'escalation ucraina potrebbe essere un tentativo di prolungare il conflitto, complicando i negoziati di pace e mostrando come l'Ucraina combatta da una posizione di debolezza. Kwiatkowski ha suggerito che la Russia non tollererà attacchi ucraini, soprattutto se mirati a provocare una reazione eccessiva. Ha sottolineato che il supporto di intelligence degli Stati Uniti è stato cruciale per il prolungamento del conflitto, e la sua rimozione potrebbe portare a una rapida conclusione della guerra.
Ukraine's Escalation May Be Aimed at Prolonging Conflict as Talks Advance
𝗚enova, il Qatar e il giustizialismo a senso unico
𝗚enova, il Qatar e il giustizialismo a senso unico
20251229 . Il Giustizialismo a Senso Unico nel Conflitto Israelo-Palestinese Il 27 dicembre 2025, a Genova, alcuni cittadini palestinesi sono stati arrestati per raccolta di fondi a favore di Hamas, in un contesto politico dove il Qatar, principale finanziatore di Hamas, ha operato con il consenso di Israele e Stati Uniti. Nonostante il sostegno strategico tra Italia e Qatar, gli arresti dei palestinesi evidenziano un giustizialismo selettivo: severo con i sconfitti, assente con gli alleati. L'Italia continua a sostenere le operazioni militari israeliane, mentre le voci critiche vengono silenziate. Sono denunciati tentativi di eliminare la soggettività politica palestinese, rendendo i territori inabitabili e dipendenti. Questo giustizialismo, quindi, non affronta il problema della violenza, ma serve a mantenere l'obbedienza sotto un controllo israeliano.
𝗚enova, il Qatar e il giustizialismo a senso unico
BRIGITTE BARDOT NO VAX CONVINTA
BRIGITTE BARDOT NO VAX CONVINTA
20251229 . Brigitte Bardot, morta a 91 anni, era nota per la sua bellezza e il suo impegno animalista. Convinta No Vax, ha rifiutato i vaccini, sostenendo il diritto di gestire la propria salute. Negli ultimi anni, ha appoggiato Marine Le Pen, diventando un simbolo per i movimenti contro l'obbligo vaccinale. Le sue dichiarazioni, in contrasto con le politiche di Emmanuel Macron, l'hanno resa una figura di riferimento per chi si opponeva alla vaccinazione, dando voce a chi si sentiva emarginato. La sua eredità è oggi contesa politicamente, ma la sua posizione da cittadina libera resta centrale.
BRIGITTE BARDOT NO VAX CONVINTA
Perché la Cina ha rinunciato allo status di «Paese in via di sviluppo»?
Perché la Cina ha rinunciato allo status di «Paese in via di sviluppo»?
20251222. La Cina rinuncia allo status di paese in via di sviluppo: Implicazioni e significato La Cina ha annunciato la rinuncia ai vantaggi commerciali derivanti dal suo status di “paese in via di sviluppo”, un cambiamento accolto favorevolmente in molte capitali, ma criticato dagli Stati Uniti come tardivo. Questa decisione, comunicata dal Primo Ministro Li Qiang, segna un'importante transizione nel commercio globale, in particolare all'interno dell'OMC, dove Pechino ha beneficiato di condizioni favorevoli per sviluppare la sua economia. L'OMC ha fornito alla Cina il tempo necessario per crescere, ma ora Pechino si posiziona come leader del "Sud globale", pur mantenendo che continuerà a essere un paese in via di sviluppo. Questa mossa potrebbe influenzare le regole del commercio internazionale in un contesto di crescente protezionismo e tensioni commerciali. La Cina punta a rafforzare il multilateralismo, affrontando la pressione globale sui sistemi commerciali.
Perché la Cina ha rinunciato allo status di «Paese in via di sviluppo»?
Se le riserve auree italiane valgono 100 miliardi in più
Se le riserve auree italiane valgono 100 miliardi in più
20251229 . La Questione delle Riserve Auree Italiane e il Dibattito Politico Il dibattito sulla proprietà delle riserve auree italiane è chiuso a livello legale, ma aperto sul piano politico, soprattutto dopo il recente aumento del valore dell'oro. A fine 2024, le riserve auree della Banca d'Italia, pari a 2.452 tonnellate, potrebbero superare i 300 miliardi di euro, incrementando il dibattito politico sulla loro proprietà, riacceso dal senatore Claudio Borghi, che sostiene che appartengano al "popolo italiano". Nonostante le rivalutazioni contabili, le riserve restano sotto il controllo di Bankitalia. L’emendamento nella legge di bilancio riconosce la proprietà popolare, ma non cambia la gestione attuale. Le riserve auree potrebbero rivelarsi cruciali per l'Italia, specialmente in un contesto di rientro del debito pubblico e di discussioni future sulle regole finanziarie europee.
Se le riserve auree italiane valgono 100 miliardi in più
Una buona leadership inizia con una domanda sincera
Una buona leadership inizia con una domanda sincera
20251218 . Riflessioni sulla Leadership a Fine Anno La fine dell'anno offre l'opportunità per i dirigenti di riflettere sulla propria leadership. Una domanda fondamentale emerge: «Sono stato il leader che avrei voluto avere?». Questa riflessione va oltre l'autovalutazione tradizionale, esplorando atteggiamenti e chiarezza. Il cambio di anno permette una valutazione distaccata e tre domande possono guidare il processo: dove si è agito come esecutore anziché leader, dove sarebbe stata utile maggiore chiarezza, e quale decisione è stata rimandata. Una buona leadership inizia con la chiarezza delle aspirazioni, fondamentale per decisioni consapevoli e efficaci.
Una buona leadership inizia con una domanda sincera