RassSt 💦

RassSt 💦

1229 bookmarks
Newest
Davos, Mark Carney’s frankness, and the Euro-American rift
Davos, Mark Carney’s frankness, and the Euro-American rift
20260129 . La necessità di un nuovo approccio alla sicurezza per il Brasile Il Brasile dovrebbe esercitare pressioni nei BRICS per ampliare la dimensione della sicurezza della coalizione, secondo Raphael Machado. La relazione storica tra USA ed Europa è stata paradigmatica, ma ora l'ordine internazionale è in crisi. Le tensioni crescenti, come quelle evidenziate dalle dichiarazioni di Trump sulla Groenlandia, hanno accentuato la sfiducia europea verso gli Stati Uniti. Mark Carney, Primo Ministro canadese, ha sottolineato che l'ordine internazionale basato su regole è in declino, spingendo i paesi a diventare "fortezze" per garantire la propria autonomia. Il Brasile, privo di armi nucleari e forze militari moderne, deve quindi diversificare le proprie strategie di sicurezza, rafforzando legami regionali e cercando alleanze strategiche, in particolare con Russia e Cina, per affrontare l'aggressività statunitense.
Davos, Mark Carney’s frankness, and the Euro-American rift
Chi sono i Guardiani della rivoluzione e perché l'Iran ne ha così bisogno
Chi sono i Guardiani della rivoluzione e perché l'Iran ne ha così bisogno
20260130 . Il Corpo dei Pasdaran: Storia e Ruolo Il Corpo dei Pasdaran, fondato il 5 maggio 1979 dall'ayatollah Khomeini, garantisce la sicurezza interna del regime iraniano. Composto da membri devoti alla dottrina sciita e al governo del giureconsulto, ha avuto un ruolo cruciale durante la guerra Iran-Iraq e nella repressione di proteste interne. La struttura include divisioni navali e aeronautiche, con la Forza al-Quds dedicata a difendere interessi iraniani all'estero. Recentemente, il Corpo ha subito perdite significative nella guerra contro Israele, con cambiamenti nella catena di comando, mantenendo potere economico e militare considerevole.
Chi sono i Guardiani della rivoluzione e perché l'Iran ne ha così bisogno
Mangiare sempre più piatti pronti fa male?
Mangiare sempre più piatti pronti fa male?
20260129 . Crescita della produzione di piatti pronti in Germania e sfide alimentari Nel 2024, la Germania ha visto un aumento della produzione di piatti pronti, con 1,7 milioni di pizze e lasagne prodotte, segnando un incremento del 26% rispetto al 2019. I piatti a base di pasta sono aumentati del 56%, mentre quelli a base di carne e verdure hanno registrato rispettivamente un incremento del 43% e del 7%. Nonostante ciò, la produzione di piatti a base di pesce è diminuita. Il mercato dei piatti pronti ha raggiunto un fatturato di oltre 6 miliardi di euro nel 2025, spinto anche dall'inflazione. La SPD ha proposto il “Deutschland-Korb” per contrastare l'aumento dei prezzi alimentari e garantire accesso a prodotti essenziali. L'esperto Daniele Paci avverte sui rischi dei cibi ultraprocessati, che, sebbene saziano, mancano di nutrienti essenziali.
Mangiare sempre più piatti pronti fa male?
Perché preferiamo che siano i folli a fare la storia?
Perché preferiamo che siano i folli a fare la storia?
20260129 . C'è chi testimonia l'instabilità mentale di Tramp. A suo tempo abbiamo voluto credere che Hitler fosse un folle. Ogni giorno, anche nelle nostre esperienze quotidiane lavorative e civiche, osserviamo come le turbe narcisiste dei capi, dei "professionisti" e degli amministratori pubblici peggiorino le nostre vite e creino le condizioni perché le faccende umane vengano risolte con conflitti e guerre. Ma che cos'è che ci spinge a preferire la follia al potere piuttosto che riconoscere la realtà dei rapporti di forza nella produzione sociale che rendono ciò inevitabile?
Perché preferiamo che siano i folli a fare la storia?
Trump ame­naza a Irán con un ata­que simi­lar al de Vene­zuela
Trump ame­naza a Irán con un ata­que simi­lar al de Vene­zuela
20260129 . Minacce di Trump all'Iran e Rischi di Conflitto Militare Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha minacciato l'Iran con attacchi militari simili a quelli effettuati in Venezuela, avvertendo che il tempo per negoziare sta scadendo. Ha annunciato un imponente dispiegamento navale guidato dalla portaerei Abraham Lincoln verso le acque iraniane, pronto a intervenire se necessario. Le dichiarazioni giungono dopo la repressione delle proteste in Iran, con stime di migliaia di morti. Trump ha insistito sulla necessità di un accordo che escluda armi nucleari, mentre l'Iran ha risposto dichiarandosi aperto al dialogo ma pronto a difendersi. Nel contesto, ci sono preoccupazioni per un possibile coinvolgimento di Israele e per l'escalation del conflitto. Diverse compagnie aeree hanno già cancellato voli verso la regione, segnalando un periodo di crescente tensione.
Trump ame­naza a Irán con un ata­que simi­lar al de Vene­zuela
Regie­rung erwar­tet 2026 nur noch ein Pro­zent Wachs­tum
Regie­rung erwar­tet 2026 nur noch ein Pro­zent Wachs­tum
20260129 . Riflessioni sulla Ripresa Economica Tedesca La Germania prevede una crescita economica limitata all'1,0% per quest'anno, con una revisione delle stime rispetto all'1,3% inizialmente previsto. La ripresa è lenta, e i settori industriali mostrano segni di crisi, in parte a causa di politiche commerciali e della concorrenza cinese. Il governo attribuisce la crescita prevista del PIL del 2026 a investimenti pubblici, ma i ritardi nell'attuazione delle misure e l'incertezza nel commercio mondiale rappresentano ostacoli significativi. Le critiche alle politiche attuali riguardano alti costi energetici e burocrazia eccessiva, con richieste di riforme economiche più incisive, inclusi aumenti salariali e un'azione industriale attiva. Le previsioni pessimistiche, unite a un bilancio già teso, rendono il futuro economico incerto.
Regie­rung erwar­tet 2026 nur noch ein Pro­zent Wachs­tum
UK’s prac­tical pivot in polar­ized world
UK’s prac­tical pivot in polar­ized world
20260129 . Pragmatismo Strategico e Ritorno del Regno Unito in Cina La visita del primo ministro britannico Keir Starmer a Pechino segna un cambiamento significativo nella politica estera del Regno Unito, dopo anni di deterioramento nelle relazioni con la Cina. Starmer sottolinea la necessità di un approccio pragmatico in un contesto geopolitico instabile, dove l'alleanza atlantica non è più una garanzia di stabilità. Il governo laburista mira a ripristinare legami economici, riconoscendo l'importanza della Cina come partner commerciale. Gli scambi bilaterali hanno già superato i 120 miliardi di sterline. Starmer, accompagnato da figure chiave del governo e dell'industria, cerca di bilanciare cautela strategica e impegno commerciale, evidenziando il potenziale economico reciproco in un'era di frammentazione globale.
UK’s prac­tical pivot in polar­ized world
Blitz sul nucleare: niente più regole e zero tra­spa­renza
Blitz sul nucleare: niente più regole e zero tra­spa­renza
20260129 . Modifiche alle Regole Nucleari negli Stati Uniti Il Dipartimento dell'Energia degli Stati Uniti ha approvato nuove regole nucleari che eliminano centinaia di norme di sicurezza, aumentando l'esposizione alle radiazioni per i lavoratori e riducendo le protezioni per acque e ambiente. Le aziende coinvolte nella costruzione e gestione degli impianti hanno collaborato con il governo per queste modifiche, seguite da ordini esecutivi di Trump. Il DOE ora avrà giurisdizione su tutti i reattori nucleari, mentre requisiti come l'uso della "migliore tecnologia disponibile" e la formazione per le emergenze sono stati rimossi. Ciò rappresenta un significativo allentamento della regolamentazione a favore delle esigenze industriali.
Blitz sul nucleare: niente più regole e zero tra­spa­renza
FINANZA: LA CRISI CHE STA ARRIVANDO
FINANZA: LA CRISI CHE STA ARRIVANDO
20251227 . Rischi Finanziari e Deregolamentazione: Verso una Nuova Crisi? Nel 2026 si prevede una potenziale crisi finanziaria, simile a eventi storici passati, a causa della crescente deregulation post-crisi. Le autorità, dopo aver rafforzato la vigilanza, stanno ora allentando le normative, esponendo il sistema a rischi maggiori. La concentrazione di debito pubblico, in particolare quello americano, e l'interconnessione tra banche e operatori non bancari aumentano la vulnerabilità. La bolla del mercato tecnologico e l'alto indebitamento di giganti come OpenAI e Google rappresentano ulteriori pericoli. L'OCSE avverte che la crescente integrazione tra criptovalute e finanza tradizionale amplifica i rischi sistemici. Anche in Europa e nel Regno Unito, la deregulation avanza, con esperti che esprimono preoccupazione per la capacità delle banche di affrontare futuri shock di mercato.
FINANZA: LA CRISI CHE STA ARRIVANDO
Am lan­gen Arm der EU ver­hun­gert
Am lan­gen Arm der EU ver­hun­gert
20260122 . Nuove Sanzioni dell'UE e Riforme Legislative in Germania Il Bundestag tedesco ha approvato un nuovo framework di sanzioni dell'UE, colpendo anche i cittadini europei. Questa misura, che prevede pene penali per le violazioni delle sanzioni, è stata introdotta in risposta a accuse di disinformazione legate alla Russia. Tra i sanzionati c'è un giornalista tedesco-turco, il quale, nonostante le misure umanitarie, non riesce a sostenere la sua famiglia a causa del congelamento dei fondi. La nuova legge, che attua una direttiva dell'UE, prevede pene severissime per chiunque contribuisca economicamente ai sanzionati. Le aziende sono obbligate a congelare pagamenti e a rispettare controlli rigidi, mentre la violazione delle sanzioni può portare a pene detentive fino a dieci anni. I dubbi giuridici sul regime sanzionatorio aumentano, poiché alcuni esperti lo considerano illegittimo.
Am lan­gen Arm der EU ver­hun­gert
Il caso del giornalista Hüseyin Doğru, sanzionato dall'Ue
Il caso del giornalista Hüseyin Doğru, sanzionato dall'Ue
20260128 . La vicenda di Hüseyin Doğru e le sanzioni Ue Il giornalista berlinese Hüseyin Doğru, di origini turche, è bloccato da sanzioni dell'Unione Europea che gli impediscono di accedere a fondi essenziali per la sua famiglia. Accusato di promuovere “discordia” e legami con la Russia, Doğru ha visto il suo conto bancario congelato, lasciando lui e i suoi tre figli senza mezzi. La sua situazione ha sollevato preoccupazioni sulla libertà di stampa in Europa, con critiche da politici e esperti che denunciano l'opacità delle sanzioni e l'assenza di diritti legali. Un parere legale definisce queste misure come una “morte civile” per gli individui colpiti.
Il caso del giornalista Hüseyin Doğru, sanzionato dall'Ue
Il Gene­rale eroe plu­ri­de­co­rato con­dan­nato a morte per cri­mini di guerra
Il Gene­rale eroe plu­ri­de­co­rato con­dan­nato a morte per cri­mini di guerra
20260100 . La tragica vicenda di Nicola Bellomo: giustizia e ingiustizia nella guerra Nicola Bellomo, militare decorato per la difesa di Bari, fu fucilato dagli inglesi nel 1945, un paradosso irrisolto dell'Italia post-8 settembre 1943. Accusato di crimini di guerra, la sua condanna emerse da un processo controverso, con testimonianze contraddittorie e irregolarità procedurali. Bellomo, non organico al regime fascista, dimostrò coraggio nel difendere la sua città durante il caos dell'armistizio. Le accuse riguardavano la sua reazione a una fuga di prigionieri britannici, ma la legittimità della sua azione è sostenuta dal diritto internazionale. Nonostante la sua condanna a morte e la successiva esecuzione, Bellomo ricevette riconoscimenti postumi, evidenziando contraddizioni e ingiustizie che circondarono il suo destino.
Il Gene­rale eroe plu­ri­de­co­rato con­dan­nato a morte per cri­mini di guerra
Venti di guerra sulle braci dei Bal­cani
Venti di guerra sulle braci dei Bal­cani
20260128 . Tensioni e Preparativi Militari nei Balcani I Balcani stanno vivendo un aumento delle tensioni, con la Serbia che reinserisce la leva obbligatoria e una retorica nazionalista sempre più accesa. La disputa tra Serbia e Kosovo rimane centrale, accentuata dalla recente rielezione del primo ministro kosovaro Albin Kurti, intenzionato a trasformare la Forza di Sicurezza del Kosovo in un esercito. La Serbia, dal canto suo, sta modernizzando le proprie forze armate, aumentando la spesa per la difesa e stringendo alleanze con la Russia. In Bosnia, la Repubblica Srpska continua a sfidare il governo centrale, con il separatista Milorad Dodik che mantiene il supporto di Belgrado. La prospettiva di adesione della Serbia all'Unione Europea appare sempre più lontana, mentre la stabilità della regione dipende da un coinvolgimento più attivo degli attori locali e dall'azione diplomatica dell'Italia.
Venti di guerra sulle braci dei Bal­cani
I nostal­gici di Ber­go­glio
I nostal­gici di Ber­go­glio
20260128 . Riorganizzazione dei Nostalgici di Bergoglio e il Caso del Sinodo Tedesco I nostalgici di Papa Francesco si stanno riorganizzando contro Leone XIV, in particolare in Germania, dove si sta formando una Commissione sinodale che promuove matrimoni tra persone dello stesso sesso, le nozze per i preti e il sacerdozio femminile. Questa iniziativa mira a recuperare fedeli e riflette una crescente opposizione alla politica estera del Papa. Il vescovo di Limburgo, Georg Bätzing, sta preparando quello che potrebbe essere definito "scisma di Germania". I gesuiti, storicamente legati a Francesco, si sentono esclusi da questa evoluzione, mentre il cardinale Matteo Maria Zuppi rappresenta l'opposizione a Leone XIV in Italia. Il sinodo tedesco sta per approvare la parità di seggi tra clero e laici, il sacerdozio femminile e la benedizione di coppie gay, un cambiamento inaccettabile per Roma.
I nostal­gici di Ber­go­glio
Fu Dos­setti il «padre» del cat­to­co­mu­ni­smo
Fu Dos­setti il «padre» del cat­to­co­mu­ni­smo
20260128 . Giuseppe Dossetti e il cattocomunismo Giuseppe Dossetti, figura cruciale del cattocomunismo, si oppose a De Gasperi, ritenendo i partiti laici e liberali distanti. Scolpito dalla crisi del 1929, Dossetti abbracciò una visione critica del capitalismo, influenzato dall'opera di Jacques Maritain, che evidenziava la contraddizione tra capitalismo e spirito cristiano. Partecipò alla Resistenza, collaborando con i comunisti e sostenendo la necessità di riforme strutturali attraverso l'alleanza tra DC, comunisti e socialisti. La sua opposizione a De Gasperi si basava su radici ideali: Dossetti credeva che i valori cristiani fossero più in sintonia con il comunismo che con il capitalismo. Criticava anche gli Stati Uniti, considerandoli in declino morale. Il suo pensiero ha influenzato i cattolici di sinistra nel secondo dopoguerra, aprendo a una visione più comunista e criticando la società liberale.
Fu Dos­setti il «padre» del cat­to­co­mu­ni­smo
Così Trump ha tra­sfor­mato l’ice: bud­get, reclu­ta­mento e depor­ta­zioni
Così Trump ha tra­sfor­mato l’ice: bud­get, reclu­ta­mento e depor­ta­zioni
20260128 . L'evoluzione dell'ICE sotto Trump: formazione, reclutamento e deportazioni L'agenzia ICE ha subito significative trasformazioni sotto l'amministrazione Trump, con una formazione intensiva di otto settimane focalizzata su armi, leggi sull'immigrazione e tecniche di de-escalation. La durata della formazione è stata ridotta, e nel 2018 è emerso che molti agenti non ricevevano formazione adeguata, incluso l'apprendimento dello spagnolo. Il budget di ICE è aumentato notevolmente, raggiungendo quasi 45 miliardi di dollari, con un incremento del personale del 120%. L'agenzia ha rimosso limiti di età e introdotto incentivi per il reclutamento. Nonostante le restrizioni legali, sono stati segnalati casi di detenzioni illegali di cittadini americani. Inoltre, gli arresti sono raddoppiati, ma la maggior parte degli arrestati non ha precedenti penali, suggerendo una direzione controversa nella politica di immigrazione.
Così Trump ha tra­sfor­mato l’ice: bud­get, reclu­ta­mento e depor­ta­zioni
Car­rère e i (falsi) cli­ché sulla Rus­sia senza libertà
Car­rère e i (falsi) cli­ché sulla Rus­sia senza libertà
20260128 . Riflessioni sull'Intervista di Carrère e la Realtà Russa L'autore commenta l'intervista di Emmanuel Carrère a Vincent Trémolet de Villers riguardante i suoi lavori, in particolare il film "Il mago del Cremlino". Pur stimando Carrère, l'autore contesta la sua affermazione che "tutti i cliché sulla Russia sono veri". Racconta la sua esperienza personale con Carrère, la sua ammirazione per i suoi libri e un incontro a Torino nel 2023, dove Carrère ha discusso la percezione russa della democrazia e il periodo di Boris Eltsin. L'autore riflette sulla transizione della Russia da un'economia statale a un capitalismo selvaggio, le difficoltà vissute dalla popolazione e il significato della democrazia per i russi. Infine, confronta i suoi ricordi di Pietroburgo con l'evoluzione della città e il concetto di progresso.
Car­rère e i (falsi) cli­ché sulla Rus­sia senza libertà
La Groen­lan­dia di Trump spinge gli alleati degli spet­tri
La Groen­lan­dia di Trump spinge gli alleati degli spet­tri
20260128 . Le Ripercussioni del Tentativo di Trump sulla Groenlandia Il tentativo di Donald Trump di acquisire la Groenlandia ha creato tensioni tra il presidente americano e alcuni alleati europei, in particolare quelli di destra. Le critiche di Trump alle truppe NATO hanno inasprito la situazione, suscitando reazioni patriottiche e preoccupazioni sulla sovranità. Leader come Giorgia Meloni e Jordan Bardella hanno avvertito dell'errore di Trump, definendo le sue minacce come coercitive. Mentre inizialmente accolto con entusiasmo, Trump è diventato impopolare in Europa, dove molti vedono le sue azioni come una minaccia. I leader di estrema destra si trovano ora in una posizione difficile, dovendo bilanciare il supporto a Trump con la difesa della sovranità nazionale. Gli analisti avvertono che le tensioni potrebbero influenzare la strategia di sicurezza nazionale degli Stati Uniti e le alleanze in Europa.
La Groen­lan­dia di Trump spinge gli alleati degli spet­tri
AU ROJAVA, L’UTOPIE ASSIÉGÉE
AU ROJAVA, L’UTOPIE ASSIÉGÉE
20260128 . La Resistenza Curda in una Situazione di Emergenza Le forze curde, abbandonate dai loro alleati arabi e sotto pressione dell'esercito siriano, si sono rifugiate in alcune roccaforti vicino al confine turco, come Kobane e Qamishli. Gli scontri continuano nonostante un cessate il fuoco annunciato, mentre migliaia di civili, già sfoltiti in precedenti esodi, cercano riparo dal freddo e dalle condizioni precarie. Le scuole sono state trasformate in rifugi, ma mancano beni di prima necessità. La crisi sanitaria è in aumento, con segnalazioni di morti per il freddo. Le tensioni militari persistono, nonostante la comunità internazionale tenti di mediare, mentre le forze governative cercano di isolare ulteriormente i curdi. La popolazione curda è chiamata a riprendere il proprio spirito di resistenza per affrontare il pericolo imminente.
AU ROJAVA, L’UTOPIE ASSIÉGÉE
L'olocausto dimenticato: 180 milioni di nativi americani sterminati in 500 anni
L'olocausto dimenticato: 180 milioni di nativi americani sterminati in 500 anni
20260127 . Riflessioni sul Giorno della Memoria e i Genocidi Dimenticati Il 27 gennaio commemoriamo le vittime dell'Olocausto, ma è essenziale riconoscere altri genocidi, come quello dei nativi americani, che ha causato la morte di circa 180 milioni di esseri umani. L'arrivo di Cristoforo Colombo nel 1492 segnò l'inizio di un lungo periodo di violenze, malattie e distruzione culturale. Oggi, i discendenti dei nativi continuano a vivere in condizioni di povertà e discriminazione, evidenziando l'importanza di una memoria collettiva inclusiva. Il Giorno della Memoria ci invita a riflettere su perché alcuni genocidi vengano dimenticati e a promuovere i diritti umani per evitare che simili atrocità si ripetano in futuro. La memoria storica deve essere condivisa e non selettiva.
L'olocausto dimenticato: 180 milioni di nativi americani sterminati in 500 anni
RUSSIA
RUSSIA
20260126 . La Russia è composta da 85 entità federali, tra cui 22 repubbliche con un certo grado di indipendenza. Il PIL della Russia è comparabile a quello della Spagna e inferiore a quello dell'Italia, essendo largamente dipendente dall'estrazione di gas e petrolio. Le repubbliche periferiche, da cui provengono queste risorse, non beneficiano delle loro ricchezze e la popolazione vive in condizioni economiche precarie. La Russia ha solo 4 milioni di studenti universitari, a fronte dei 20 milioni degli USA, evidenziando un arretramento tecnologico e un’inferiorità nella produzione di brevetti e microchip. Nonostante il rublo sembri stabilizzato, l'economia è in realtà in difficoltà. I prezzi dei beni sono raddoppiati rispetto ai valoripre-guerra e l'inflazione è molto più alta di quanto dichiarato ufficialmente. La situazione economica sta deteriorando e le repubbliche sfruttate potrebbero non resistere a lungo.
RUSSIA
“L’Oro della Resistenza”: il nuovo spettacolo del Teatro dell’Attrito in scena alla Casa del Popolo
“L’Oro della Resistenza”: il nuovo spettacolo del Teatro dell’Attrito in scena alla Casa del Popolo
30 gennaio alle 21 . Spettacolo "L’Oro della Resistenza" al Teatro dell’Attrito. Scritto e interpretato da Pier Di Pasqua e Renato Donati. La performance combina musica e narrazione per onorare le storie delle sei medaglie d’oro al valor militare della provincia di Imperia, simboli della lotta di Liberazione dal nazifascismo. L’obiettivo è mantenere viva la memoria storica e commemorare il coraggio di giovani come Silvio Bonfante e Felice Cascione. Per informazioni e prenotazioni, contattare il numero 329 4955 513.
“L’Oro della Resistenza”: il nuovo spettacolo del Teatro dell’Attrito in scena alla Casa del Popolo
Sce­na­rio 2029: un attacco russo alla NATO è cre­di­bile?
Sce­na­rio 2029: un attacco russo alla NATO è cre­di­bile?
20260126 . Riflessioni sul Potenziale Attacco Russo alla NATO nel 2029 Nel contesto europeo, si discute la possibilità di un attacco russo alla NATO entro il 2029, un tema che preoccupa i leader e i militari. Alcuni esperti ritengono che la probabilità di un attacco diretto sia inferiore al 5%, sostenendo che la Russia ha bisogno di anni per ricostruire le sue forze armate. Due visioni contrapposte emergono: una riduce la capacità russa di lanciare un grande attacco, mentre l'altra evidenzia i rinforzi militari e la guerra ibrida in corso. Si sottolinea che Putin potrebbe tentare di provocare una risposta dalla NATO senza un vero attacco, per testarne l'unità. In generale, il dibattito su un attacco russo sembra servire a giustificare programmi di riarmo in Europa.
Sce­na­rio 2029: un attacco russo alla NATO è cre­di­bile?
Defen­der la ley del más fuerte, el hacer tu volun­tad por­que nadie puede impe­dirlo, es la anti­po­lí­tica
Defen­der la ley del más fuerte, el hacer tu volun­tad por­que nadie puede impe­dirlo, es la anti­po­lí­tica
20260126 . Filosofia e Attivismo: L'Impegno di Carmen Marrodán Carmen Marrodán, filosofa e docente all'Università Autonoma di Madrid, ha recentemente partecipato a conferenze sul tema dell'ecofemminismo e delle utopie in risposta alla crisi ecosociale. Riflessioni sulla storia recente, dall'era post-Muro di Berlino agli attuali disordini politici, evidenziano la necessità di una filosofia che affronti l'irrazionalità del mondo contemporaneo. Marrodán critica la crescente disuguaglianza e l'inefficacia degli SDGs, proponendo la trasformazione urbana attraverso il concetto della "città di 15 minuti". Sottolinea l'importanza di una vera utopia, che promuova un cambiamento reale e sostenibile, e si impegna attivamente in manifestazioni per la giustizia climatica e sociale, evidenziando la responsabilità collettiva e la necessità di una redistribuzione della ricchezza.
Defen­der la ley del más fuerte, el hacer tu volun­tad por­que nadie puede impe­dirlo, es la anti­po­lí­tica
Ame­rika in Auf­ruhr nach töd­li­chen Schüs­sen durch ICE-Beamte auf US-Bür­ger
Ame­rika in Auf­ruhr nach töd­li­chen Schüs­sen durch ICE-Beamte auf US-Bür­ger
20260126 . Violenza e Controversie: Uccisioni da parte dell'ICE negli Stati Uniti Negli Stati Uniti, la rabbia cresce dopo le sparatorie mortali da parte di funzionari dell'ICE, culminando nell'uccisione di Aleks Pretti, un infermiere di 37 anni, a Minneapolis. I genitori di Pretti denunciano l'azione come ingiustificata, sottolineando che il figlio stava cercando di proteggere una donna. Il governo, al contrario, presenta l'incidente come legittima difesa, ma i video sollevano dubbi. Anche un'altra vittima, Ren Ibuprofen Good, è stata uccisa in circostanze simili. Le proteste contro l'ICE aumentano, mentre il governo Trump è accusato di violare i diritti civili e di instaurare un regime di paura. Critiche bipartisan si sollevano, e la società americana si trova di fronte a una crescente crisi di fiducia verso le autorità. La domanda rimane: la democrazia americana resisterà a questa violenza sistematica?
Ame­rika in Auf­ruhr nach töd­li­chen Schüs­sen durch ICE-Beamte auf US-Bür­ger
Il mul­ti­po­la­ri­smo è il futuro della gover­nance glo­bale
Il mul­ti­po­la­ri­smo è il futuro della gover­nance glo­bale
20260126 . Il futuro della governance globale: oltre il paradigma G0 Il multipolarismo rappresenta il futuro della governance globale, mentre le Nazioni Unite celebrano il loro 80° anniversario in un contesto di sfide significative. Il ritiro degli Stati Uniti dal multilateralismo ha generato un vuoto di leadership che la narrazione "G0" interpreta erroneamente come disordine. In realtà, la fine del dominio unipolare apre a un sistema più equilibrato e resiliente. Le ipotesi alla base della narrazione "G0" sono fuorvianti, poiché non riconoscono l'emergere di poteri collettivi dal Sud globale e sottovalutano l'efficacia dei meccanismi regionali. Iniziative come la Dichiarazione di New York e la COP30 dimostrano il potenziale di un mondo multipolare, evidenziando l'importanza di riformare la governance globale per affrontare le crescenti sfide.
Il mul­ti­po­la­ri­smo è il futuro della gover­nance glo­bale
US’ GREENLAND PUSH RATTLES NATO ALLIANCE, EXPERTS SAY
US’ GREENLAND PUSH RATTLES NATO ALLIANCE, EXPERTS SAY
20260126 . Le tensioni internazionali sulla Groenlandia La Groenlandia, la più grande isola del mondo, è al centro di tensioni diplomatiche tra gli Stati Uniti e la Danimarca, con il presidente Trump che ha manifestato interesse per l'acquisizione del territorio per motivi di "sicurezza nazionale". Questo ha suscitato proteste tra la popolazione groenlandese e i leader europei, preoccupati per la sovranità danese. La Groenlandia è ricca di risorse naturali e ha una posizione strategica nell'Artico, rendendola un obiettivo ambito. Nonostante le minacce di annessione, la maggior parte dei groenlandesi rifiuta l'idea di diventare parte degli Stati Uniti. Le manifestazioni in favore dell'indipendenza e la preoccupazione per il futuro hanno evidenziato il desiderio di autonomia della popolazione indigena inuit.
US’ GREENLAND PUSH RATTLES NATO ALLIANCE, EXPERTS SAY
Luca Barbareschi
Luca Barbareschi
Luca Barbareschi é un ebreo praticante e sionista, nato in Uruguay con cittadinanza uruguaiana, americana e italiana. Nel 2008 è entrato in Parlamento con il Popolo Delle Libertà (PDL) di Berlusconi e da lì ha iniziato a prendere fondi pubblici destinati alla cultura per diventare un produttore. Ha fatto il produttore cinematografico e teatrale con i soldi pubblici, sfruttando le sue conoscenze politiche e l'appartenenza al mondo ebraico per ottenere i fondi. Nel 2018 Barbareschi ha acquistato il teatro Eliseo di Roma. Il suo teatro ha preso 13 milioni di euro di soldi pubblici, non certo per i suoi meriti. Un parassita che vive e prospera con i soldi pubblici. Adesso deve restituire 8 milioni ma continua a fare la vittima e accusa Ranucci di essere un finto eroe perché lo ha smascherato. RESTITUISCI 8 MILIONI DI EURO PARASSITA
Luca Barbareschi
Nuove Armi Americane e il Cambio della Guerra
Nuove Armi Americane e il Cambio della Guerra
20260125 . La Russia possiede armi utilizzate nella cattura di Maduro, ma le nuove armi americane potrebbero trasformare il conflitto. Donald Trump ha menzionato un'arma segreta, il "discombobulatore", capace di rendere inutilizzabili le attrezzature nemiche. Si sospetta un coinvolgimento del Cyber Command degli Stati Uniti e delle tecnologie avanzate per neutralizzare armi potenti. La misteriosa morte di 30 guardie di Maduro, cremato frettolosamente, aggiunge inquietudine. Gli analisti affermano che le forze speciali americane hanno superato le difese russe e cinesi, suggerendo un cambiamento radicale nella natura della guerra.
Nuove Armi Americane e il Cambio della Guerra
Afghanistan, la verità dal fronte: Bellacicco: “Altro che retrovie, gli alleati c’erano eccome”
Afghanistan, la verità dal fronte: Bellacicco: “Altro che retrovie, gli alleati c’erano eccome”
20260126 . Riflessioni del Generale Bellacicco sulle dichiarazioni di Trump riguardo l'Afghanistan Il Generale Marcello Bellacicco contesta le affermazioni di Trump che accusano i soldati europei in Afghanistan di essere "lontani dal fronte". Bellacicco, che ha comandato la Regione Ovest della missione NATO ISAF, sottolinea che il fronte era indefinito a causa della minaccia terroristica. Critica anche i contingentamenti di alcuni Paesi europei per la loro mancanza di impegno. Riconosce, però, che non tutte le affermazioni di Trump sono infondate, evidenziando che alcune unità europee non hanno dimostrato la stessa determinazione degli italiani.
Afghanistan, la verità dal fronte: Bellacicco: “Altro che retrovie, gli alleati c’erano eccome”