Milano: Ricchezza e Disuguaglianza
20260117 . Milano è ora la città con il maggior numero di milionari al mondo, superando metropoli come New York e Londra, grazie a vantaggi fiscali e opportunità immobiliari.
Ciò grazie a una combinazione fiscalmente vantaggiosa: una flat tax sui redditi esteri pari a 300 mila euro, a prescindere da quanto si dichiara, e un’imposta di successione bassa rispetto ad altre giurisdizioni avanzate — pari al 4% per gli eredi diretti, con franchigie cumulabili fino a 2 milioni di euro per erede.
Nel capoluogo lombardo un abitante su 12 ha risorse finanziarie disponibili di almeno un milione di euro, immobili esclusi. New York, che pure è la città con la popolazione più elevata di miliardari, conta “solo” un milionario ogni 22 abitanti; Londra uno ogni 41; Parigi città (conglomerato escluso) uno ogni 14.
Solo nel 2025, i nuovi 3.600 residenti milionari o multimilionari arrivati in Italia hanno trasferito una ricchezza complessiva pari a 20,7 miliardi di dollari.
Tuttavia, questo primato evidenzia anche una crescente disuguaglianza sociale: l’aumento dei costi abitativi e della vita sta spingendo molti residenti, inclusi i membri del ceto medio, a lasciare la città.
La trasformazione urbana favorisce brand di lusso e spazi esclusivi, a scapito di negozi storici e quartieri popolari, creando una frattura tra ricchi e poveri. La sfida per Milano è ora gestire la ricchezza in modo equo, investendo in politiche abitative accessibili e inclusione sociale per garantire opportunità a tutti, non solo a un’élite.