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PressReader.com | As Trump betrays allies and norms, why not China?
PressReader.com | As Trump betrays allies and norms, why not China?
20260219 . L'approccio della politica estera dell'amministrazione Trump L'amministrazione Trump sostiene una politica estera focalizzata sull'interesse nazionale, escludendo valori e norme condivise. La Strategia di Sicurezza Nazionale enfatizza l'uso della parola "interesse", trascurando i valori tradizionali. Questa visione solleva interrogativi tra gli alleati storici degli Stati Uniti, che si sono adoperati per un ordine multilateralista. Nonostante la posizione di Trump possa sembrare razionale, la crescente influenza economica della Cina e la sua capacità di attrarre partnership globali presentano sfide per Washington. Gli Stati Uniti, disimpegnandosi da istituzioni internazionali e rifiutando di affrontare il cambiamento climatico, rischiano di alienare i partner europei. La retorica della supremazia degli interessi nazionali potrebbe, infine, favorire la Cina, suscitando preoccupazioni sul futuro delle relazioni internazionali.
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Solo meno Europa salverà l’Europa: la provocazione di Yuk Hui
Solo meno Europa salverà l’Europa: la provocazione di Yuk Hui
20260218 . Futuro dell'Europa in un Mondo Post-Europeo. Yuk Hui, filosofo contemporaneo, esplora il futuro dell'Europa nel suo libro "Post-Europa". Sostiene che, sebbene l'Europa non sia più una potenza mondiale, il suo impatto si estende oltre la geografia, influenzando la modernizzazione globale. La tecnologia è centrale in questo processo, poiché è stata fondamentale per l'europeizzazione, ma viene spesso vista come neutrale e priva di implicazioni culturali. Hui propone che l'Europa e le altre culture debbano "de-europeizzarsi" per affrontare le tensioni globali e favorire una nuova "individuazione del pensiero". La questione della sovranità tecnologica è cruciale, ma semplici alternative a piattaforme esistenti non affrontano le assunzioni profonde della tecnologia. Infine, Hui evidenzia il fenomeno della proletarizzazione, dove la disoccupazione causa una perdita di valore delle competenze, richiedendo un'adeguata risposta economica per affrontare le sfide del capitalismo contemporaneo.
Solo meno Europa salverà l’Europa: la provocazione di Yuk Hui
IA e lavoro: chi rischia di più in Italia e quali competenze servono
IA e lavoro: chi rischia di più in Italia e quali competenze servono
20260218 . Impatto dell'IA sul Lavoro in Italia L'introduzione dell'IA nel lavoro non si limita a modificare il numero di posti, ma trasforma il modo di lavorare. A differenza dell'automazione tradizionale, l'IA interviene nelle attività cognitive e ad alta qualifica come partner operativo. L'elemento cruciale è la necessità di aggiornare le competenze, sia tecniche che umane, per adattarsi a queste nuove dinamiche lavorative.
IA e lavoro: chi rischia di più in Italia e quali competenze servono
SIM che scompaiono e connessioni ubique
SIM che scompaiono e connessioni ubique
20260218 . L'era degli oggetti connessi e la privacy Cassandra esplora l'evoluzione degli oggetti connessi, evidenziando i rischi per la privacy. Da venti anni si avverte la pericolosità degli oggetti "sempre connessi", ora comuni anche in elettrodomestici economici. La raccolta di dati personali è motivata dal profitto nel mercato del brokeraggio. I lettori devono aggiornare costantemente l'inventario degli oggetti connessi in casa. Attualmente, molti dispositivi non sono autonomamente connessi a causa di costo, ingombro e contrattualistica. Solo con modem e SIM possono connettersi senza il consenso dell'utente, mantenendo quest'ultimo all'oscuro della trasmissione dei dati.
SIM che scompaiono e connessioni ubique
Data cen­ter, ma quanto mi costi
Data cen­ter, ma quanto mi costi
20260217 . Impatto Ambientale e Sviluppo dei Data Center in Italia In Italia, il consumo annuo di acqua dai data center è stimato in circa 2 miliardi di litri, con una potenza installata di 609 megawatt. Le proiezioni indicano che il consumo globale potrebbe raggiungere 2.700 miliardi di litri entro il 2025. Le Big Tech puntano a diventare "Water Positive" entro il 2030, ma il riscaldamento dei nuovi chip presenta sfide significative. Per il periodo 2026-2028, sono previsti 83 nuovi progetti infrastrutturali, con 25,4 miliardi di euro di investimenti. Si cerca di posizionare i data center in aree industriali dismesse per ridurre l'impatto sul suolo. Nonostante le preoccupazioni per il consumo di suolo, l'ottimismo prevale, e si enfatizza la necessità di un approccio sostenibile.
Data cen­ter, ma quanto mi costi
Scan­dale du Nema­gon au Nica­ra­gua : les mul­ti­na­tio­nales doivent être à Paris
Scan­dale du Nema­gon au Nica­ra­gua : les mul­ti­na­tio­nales doivent être à Paris
20260217 . Scandalo Nemagon in Nicaragua: La Lotta per la Giustizia La Corte d'appello di Parigi è attesa a pronunciarsi su oltre mille lavoratori nicaraguensi esposti al pesticida Nemagon, un prodotto tossico utilizzato nelle piantagioni di banane. Nonostante il divieto negli Stati Uniti dal 1977, multinazionali come Occidental Chemical, Shell e Dow hanno continuato a commercializzarlo, causando gravi danni alla salute. I tribunali nicaraguensi hanno riconosciuto la loro responsabilità, ma le aziende si rifiutano di pagare i risarcimenti. Nel 2018, un collettivo di avvocati ha cercato di far rispettare le sentenze in Francia, dove la Corte deve decidere sulla validità di tali sentenze. Una decisione favorevole potrebbe costituire un precedente importante, dimostrando che le multinazionali non possono sfuggire alla responsabilità delle loro azioni, anche oltre i confini.
Scan­dale du Nema­gon au Nica­ra­gua : les mul­ti­na­tio­nales doivent être à Paris
Entre la France et l’alle­magne, rien ne va plus
Entre la France et l’alle­magne, rien ne va plus
20260217 . Disaccordi Franco-Tedeschi e Nuove Alleanze I disaccordi tra Parigi e Berlino si intensificano, mentre l'Italia emerge come nuovo alleato per la Germania. Le tensioni riguardano vari temi, tra cui il trattato con il Mercosur, il congelamento dei beni russi e il futuro dell'industria automobilistica. Nonostante i segnali iniziali di collaborazione tra Macron e Merz, la situazione è cambiata, evidenziando differenze strategiche profonde. La Germania, sotto Merz, sembra avvicinarsi all'Italia di Meloni, interpretata come una nuova alleanza strategica. Le consultazioni italo-tedesche hanno rafforzato questa percezione, tanto che Berlusconi e Meloni sono visti come il "duo Merzoni". Tuttavia, esperti avvertono di non sottovalutare l'importanza del motore franco-tedesco, ritenuto fondamentale per l'unità europea.
Entre la France et l’alle­magne, rien ne va plus
Neocolonialismo prossimo venturo. La quinta generazione della guerra globale.
Neocolonialismo prossimo venturo. La quinta generazione della guerra globale.
20260216 . Il contesto della 62ª Conferenza sulla Sicurezza di Monaco evidenzia il crollo dell'ordine internazionale basato su regole, con una crescente rivalità tra Eurasia e NATO. L'evento ha visto una sfilata di leader che hanno sostenuto la supremazia occidentale, mentre la posizione della Russia e dell'Iran è stata marginalizzata. Le tensioni tra Stati Uniti e Iran si intensificano, con l'opzione della guerra come unica via d'uscita. La situazione in Ucraina rimane stagnante, con il rischio di un conflitto prolungato. Gli Stati Uniti continuano a condurre una guerra per procura contro la Russia, utilizzando forze dislocate in Europa per coordinare attacchi. Infine, la strategia europea nel Mar Nero potrebbe portare a un'ulteriore militarizzazione della regione, complicando ulteriormente la situazione per la Russia.
Neocolonialismo prossimo venturo. La quinta generazione della guerra globale.
CARCERI: BRUNETTA, LIBERARE IL REINSERIMENTO DALLA CONDANNA (AGGIUNTIVA) DELLO STIGMA SOCIALE
CARCERI: BRUNETTA, LIBERARE IL REINSERIMENTO DALLA CONDANNA (AGGIUNTIVA) DELLO STIGMA SOCIALE
20260214 . La Rieducazione nel Sistema Penitenziario Italiano. Renato Brunetta sottolinea l'importanza dell'articolo 27 della Costituzione, che promuove la rieducazione del condannato, rispetto alla mera custodia. In Italia, il sistema penitenziario è sbilanciato, con il 91% delle risorse destinate alla sicurezza, a fronte di investimenti insufficienti in educazione e supporto psicologico. Questo approccio porta a un'alta recidiva, mentre programmi di formazione possono ridurla drasticamente. Brunetta critica lo stigma sociale legato al passato penale, che ostacola il reinserimento lavorativo. Propone un cambio di paradigma, ispirandosi a modelli di altri paesi europei, per bilanciare sicurezza e reinserimento. L'adozione di meccanismi premiali e un impegno collettivo tra detenuti e operatori sono essenziali per realizzare una rieducazione efficace, sostenuta dalla speranza e dalla fiducia reciproca.
CARCERI: BRUNETTA, LIBERARE IL REINSERIMENTO DALLA CONDANNA (AGGIUNTIVA) DELLO STIGMA SOCIALE
Les accu­sa­tions de Jean-noël Bar­rot sont fausses
Les accu­sa­tions de Jean-noël Bar­rot sont fausses
20260216 . Polemica sulle Accuse di Antisemitismo contro Francesca Albanese. Francesca Albanese, relatrice speciale dell'ONU per i territori palestinesi, respinge le accuse di antisemitismo mosse dal Ministro degli Esteri francese, Jean-Noël Barrot, che ha chiesto le sue dimissioni basandosi su dichiarazioni false. Albanese sostiene che le sue affermazioni, fatte in un forum di Al-Jazeera, sono state distorte e ha rilasciato la registrazione del suo intervento per confutare le accuse. Inoltre, denuncia i crimini di guerra e genocidio perpetrati da Israele, sottolineando che la sua missione è denunciare tali violazioni senza essere accusata ingiustamente di antisemitismo. La situazione a Gaza rimane critica, con continui attacchi e sofferenze umane, mentre la comunità internazionale sembra non reagire adeguatamente.
Les accu­sa­tions de Jean-noël Bar­rot sont fausses
Trump’s death-row revenge gam­bit hits a judi­cial snag
Trump’s death-row revenge gam­bit hits a judi­cial snag
20260216 . La Vendetta di Trump: Questioni Giuridiche e Poteri Presidenziali La decisione di Joe Biden di commutare le condanne di 37 prigionieri nel braccio della morte ha scatenato l'indignazione di Donald Trump, il quale ha tentato di rimediare alla situazione. Non potendo legalmente eseguire le condanne, Trump ha emesso un ordine esecutivo per garantire condizioni di detenzione severe per questi detenuti, portando il Dipartimento di Giustizia a trasferirli in strutture ad alta sicurezza. Un giudice ha stabilito che la procedura seguita violava il diritto al giusto processo, evidenziando le problematiche legate all'uso politico del sistema carcerario. La questione solleva interrogativi sul potere di grazia presidenziale, evidenziando i rischi di abusi futuri. Le decisioni di Biden, legittime, contrastano con le manovre punitive di Trump, mettendo in luce il delicato equilibrio tra giustizia e potere politico.
Trump’s death-row revenge gam­bit hits a judi­cial snag
Ter­ror groups groom and recruit chil­dren online, exploit com­puter gam­ing plat­forms – ‘NYT’
Ter­ror groups groom and recruit chil­dren online, exploit com­puter gam­ing plat­forms – ‘NYT’
20260216 . Reclutamento di Bambini da Parte di Gruppi Terroristici Online I gruppi terroristici stanno sempre più reclutando bambini attraverso piattaforme di gioco online come Roblox e Minecraft. Secondo un rapporto del New York Times, i minori rappresentano il 42% delle indagini sul terrorismo in Europa e Nord America, un aumento significativo dal 2021. Gli estremisti creano ambienti di gioco attraenti per identificare minori vulnerabili, sfruttando dinamiche sociali e chat vocali per costruire fiducia. I ricercatori hanno documentato casi in cui i giochi simulano attacchi reali e glorificano la violenza. Le strategie di reclutamento iniziano su piattaforme mainstream come TikTok e poi si spostano su canali più privati come Discord. Nonostante gli sforzi delle aziende per monitorare i contenuti estremisti, la rapidità del reclutamento online supera le capacità di risposta dei governi.
Ter­ror groups groom and recruit chil­dren online, exploit com­puter gam­ing plat­forms – ‘NYT’
Anti-Israel groups urge action against Jew­ish sum­mer camps in Canada
Anti-Israel groups urge action against Jew­ish sum­mer camps in Canada
20260216 . Proteste contro i campi estivi ebraici in Canada Gruppi anti-israeliani in Canada, inclusi i sostenitori del movimento BDS, stanno promuovendo proteste contro i campi estivi ebraici, accusandoli di sostenere un "genocidio" e l'esercito israeliano. Hanno identificato 17 campi che, secondo loro, supportano Israele, con la maggior parte situati in Ontario e Quebec. Le accuse includono la raccolta di fondi per il "soccorso di guerra" e il coinvolgimento di veterani dell'IDF. I gruppi chiedono la revoca dell'accreditamento dei campi e hanno accusato il direttore dell'Ontario Camps Association di razzismo anti-palestinese. In risposta, l'OCA ha definito le accuse come discriminatorie e ha ribadito il suo impegno contro l'antisemitismo, dichiarando di non giudicare i campi sulla base di questioni geopolitiche.
Anti-Israel groups urge action against Jew­ish sum­mer camps in Canada
LE TARE DELLO STATO ITALIANO
LE TARE DELLO STATO ITALIANO
20260216 . La Lettura e la Burocrazia nell'Italia Moderna Ezio Raimondi, nel suo libro "Camminare nel tempo", evidenzia la complessità del rapporto tra scrittori e lettori, sottolineando l'importanza di stimolare il pensiero. Attraverso riferimenti storici, come Montesquieu e Savinio, si discute della gestione del tempo nella lettura e nella scrittura. La riflessione si sposta sulla burocrazia italiana, esaminando le critiche da parte di figure storiche come Bismarck e Mussolini, che lamentavano l'inefficienza burocratica. Anche nel periodo della Repubblica e del Centro-Sinistra, la burocrazia è stata vista come un problema persistente. La mancanza di una cultura gestionale e le dinamiche politiche hanno contribuito a un sistema inefficace, influenzando sia il settore pubblico che quello privato, come dimostrato dall'analisi di Cesare Romiti sulla Fiat.
LE TARE DELLO STATO ITALIANO
L’ame­rica delle libertà in campo con­tro Trump
L’ame­rica delle libertà in campo con­tro Trump
20260216 . Le Conseguenze Ideologiche di Donald Trump Donald Trump ha seminato caos globale, sollevando interrogativi sulle conseguenze ideologiche del suo mandato. Mentre il suo indice di gradimento è crollato, si discute se le sue azioni stiano aprendo la "finestra di Overton" a idee libertarie, tradizionalmente marginali. Nonostante l'arroganza e la concentrazione di potere nella sua amministrazione, molti libertari inizialmente lo supportarono, sperando in un'era di deregulation. Tuttavia, Trump ha espanso i poteri governativi, aumentando il debito pubblico e introducendo politiche protezionistiche. Le tensioni tra libertà civili e potere statale sono emerse, specie riguardo alle forze dell'ordine. Gli Epstein Files rivelano un'élite sopra le regole, sottolineando l'abuso di potere e il rischio di un governo tirannico. La società americana, sempre più scettica sul potere governativo, si trova in un momento cruciale per il futuro della democrazia.
L’ame­rica delle libertà in campo con­tro Trump
Albanese nel mirino, l’Europa allo specchio
Albanese nel mirino, l’Europa allo specchio
20260216 . Il Cortocircuito Europeo e il Diritto Internazionale Giuseppe Gagliano mette in luce il paradosso europeo riguardo al conflitto israelo-palestinese, evidenziando come un leader israeliano, sotto mandato della Corte penale internazionale, possa volare su spazi aerei di Paesi che riconoscono la Corte stessa, mentre chi denuncia la crisi umanitaria a Gaza viene messo sotto accusa. L'attacco alla relatrice ONU Francesca Albanese simboleggia il tentativo dell'Europa di evitare confronti difficili, delegittimando chi richiama all'importanza del diritto internazionale. Gagliano sottolinea che la guerra è anche una questione economica e che ogni posizione su Gaza ha un prezzo. L'Europa, incapace di una linea coerente, si concentra su figure simboliche. La sproporzione militare produce una devastazione civile, ma non risolve la sicurezza di Israele. Infine, si pone la questione se l'Europa sia pronta a sostenere i diritti umani e il diritto internazionale anche a costo di compromettere i propri interessi.
Albanese nel mirino, l’Europa allo specchio
Le verità di Fran­ce­sca Alba­nese
Le verità di Fran­ce­sca Alba­nese
20260214 . Le Manipolazioni contro Francesca Albanese Francesca Albanese, relatrice speciale dell'ONU per i Territori palestinesi, è stata vittima di manipolazioni da parte di un'ONG israeliana, UN Watch, che ha distorto le sue parole per screditarla. Il ministro degli Esteri francese, Jean-Noel Barrot, l'ha accusata di aver definito Israele un "nemico comune dell'umanità", affermazione che Albanese ha smentito, chiarendo di aver criticato il sistema che consente i crimini di Israele. Questi attacchi, sostenuti anche da altri ministri europei, mirano a silenziare una figura competente che denuncia il genocidio in corso e il coinvolgimento delle multinazionali. Albanese rappresenta una minaccia per chi desidera un sostituto più malleabile nell'ONU. Le critiche a lei si basano su un'ideologia che confonde antisemitismo con la legittima critica alla politica israeliana.
Le verità di Fran­ce­sca Alba­nese
La destra non può più stare con l’alta finanza
La destra non può più stare con l’alta finanza
20260215 . Il Nuovo Conservatorismo: Riflessioni di Kevin Roberts Nella prefazione a un saggio di Kevin Roberts, Vance delinea una nuova direzione per il conservatorismo, sottolineando l'importanza delle famiglie e delle comunità. Roberts, proveniente da una famiglia povera, critica l'attuale legame della destra con l'alta finanza, sostenendo che il potere delle grandi aziende minaccia la libertà individuale. Propone un conservatorismo che si concentri sulla stabilità familiare e sulla creazione di condizioni materiali favorevoli, come migliori opportunità di lavoro. L'autore avverte che il semplice rifiuto delle pratiche passate non basta; è necessaria una ricostruzione attiva della società. Roberts invita a un approccio proattivo per affrontare le sfide contemporanee, enfatizzando l'importanza di una visione politica che integri virtù e progresso materiale.
La destra non può più stare con l’alta finanza
IL NUOVO GIAPPONE E IL SUO ANTICO ODIO VERSO GLI USA
IL NUOVO GIAPPONE E IL SUO ANTICO ODIO VERSO GLI USA
20260215 . Il Giappone: Contraddizioni, Cultura e Risentimenti verso gli USA La premier giapponese Sanae Takaichi desidera difendere la cultura giapponese e rafforzare i legami con gli Stati Uniti, sebbene il Giappone presenti un forte formalismo e contraddizioni culturali. Sconta una bassa natalità e un alto tasso di suicidi, specialmente tra i giovani, mentre l’odio verso gli americani resta latente ma palpabile, alimentato dal ricordo delle bombe atomiche su Hiroshima e Nagasaki. Il formalismo giapponese permea ogni aspetto della vita quotidiana, mascherando una violenza repressa. Sebbene i giapponesi siano efficienti, all’uscita dal lavoro si abbandonano all’alcol. Attualmente, il Giappone è economicamente legato agli Stati Uniti, ma la possibilità di una futura rappresaglia nucleare non può essere esclusa.
IL NUOVO GIAPPONE E IL SUO ANTICO ODIO VERSO GLI USA
Here are the power­ful men mak­ing racists feel great again
Here are the power­ful men mak­ing racists feel great again
20260214 . L'Ascesa del Linguaggio Tossico e del Pregiudizio nella Società Contemporanea Il discorso pubblico è cambiato, con il potere economico che alimenta un linguaggio sempre più aggressivo e denigratorio verso donne e migranti. La vittoria di Trump nel 2024 ha liberato le élite nel sentirsi autorizzate a esprimere opinioni razziste e misogine, mentre figure come Jim Ratcliffe e Elon Musk promuovono sentimenti anti-immigrazione, nonostante la mancanza di correlazione tra reddito e ostilità verso gli immigrati. I dati mostrano un aumento dei crimini d'odio e la normalizzazione del razzismo, mentre le piattaforme social amplificano le voci estreme. Nonostante la maggioranza della popolazione sostenga la tolleranza, il razzismo e il pregiudizio rimangono latenti e necessitano di una continua lotta per essere affrontati e superati.
Here are the power­ful men mak­ing racists feel great again
El hun­di­miento de Cuba
El hun­di­miento de Cuba
20260215 . Crisi sanitaria e sociale a Cuba: un'analisi approfondita Nella vecchia baraccopoli dell'Avana, il dottor Omitsa Valdés affronta una realtà medica in declino, costringendo i pazienti a portare siringhe e medicinali da casa. Nonostante i riconoscimenti internazionali per i servizi medici cubani, oggi l'isola è in crisi, con una mancanza di farmaci e un numero crescente di medici in fuga. Le conquiste della rivoluzione, come salute e istruzione, sono compromesse, mentre il sistema sanitario fatica a rispondere a malattie comuni. Le difficoltà economiche si riflettono in un impoverimento generale, con i cubani che mangiano una sola volta al giorno e un aumento della criminalità. La repressione politica continua, con arresti di attivisti e una crescente insoddisfazione tra la popolazione. La speranza di cambiamento è in calo, mentre il governo sembra concentrato nel mantenere il controllo.
El hun­di­miento de Cuba
(Alb-)Traum für Spät­be­ru­fene
(Alb-)Traum für Spät­be­ru­fene
20260215 . Il Passaggio al Servizio Civile: Opportunità e Sfide per Lavoratori Anziani Il passaggio al Servizio Civile offre ai lavoratori oltre i 40 anni una garanzia di lavoro a vita e una pensione promettente, attirando molti professionisti nel bel mezzo della carriera. Nonostante ciò, questa scelta comporta rinunce, come l'indipendenza e la libertà professionale. Andrea Echel­meier, ad esempio, ha cambiato il suo percorso professionale per cercare una vita lavorativa più equilibrata e significativa. Le autorità, a causa della carenza di personale, stanno accogliendo anche candidati più anziani, sollevando i limiti di età. Tuttavia, il passaggio comporta timori riguardo alla mobilità e alla gestione delle aspettative pensionistiche, poiché i lavoratori più anziani potrebbero non accumulare abbastanza anni di servizio per una pensione adeguata.
(Alb-)Traum für Spät­be­ru­fene
L’europa si pre­para a col­pire il lavoro
L’europa si pre­para a col­pire il lavoro
20260214 . L'Europa e la Pressione del Nazionalismo L'Europa si prepara a misure rapide per affrontare la pressione di Donald Trump, come evidenziato dall'intervento del cancelliere Merz. Il vertice di Alden Biesen ha spinto verso il "28° regime", una gestione aziendale che elude le leggi nazionali, mirando a un'integrazione digitale veloce. Il rapporto di Mario Draghi sottolinea l'urgenza, alimentata dal timore di un crescente nazionalismo in vari paesi europei. Slogan come "One Europe, one market" nascondono progetti complessi, con una crescente attenzione al divario di produttività tra Europa e Stati Uniti, sollevando interrogativi sulla gestione futura del lavoro e dei salari.
L’europa si pre­para a col­pire il lavoro
Lavori nel pub­blico? Paga l’assi­cu­ra­zione per i danni
Lavori nel pub­blico? Paga l’assi­cu­ra­zione per i danni
20260214 . Obbligo di Assicurazione per Dipendenti Pubblici: Nuove Regole e Conseguenze Una nuova legge, parte della riforma della Corte dei Conti, impone ai dipendenti pubblici che gestiscono risorse statali di stipulare un'assicurazione per coprire eventuali danni erariali, anche per somme minime. Questo obbligo si applica a decine di migliaia di lavoratori, riducendo i poteri di controllo della magistratura contabile e imponendo costi annuali per la polizza, che il dipendente deve sostenere da solo. La norma mira a prevenire comportamenti irresponsabili, ma potrebbe comportare un aumento delle spese per i dipendenti e un incremento del caos organizzativo, poiché molti potrebbero rifiutare incarichi non strettamente legati al loro ruolo per evitare il costo dell'assicurazione.
Lavori nel pub­blico? Paga l’assi­cu­ra­zione per i danni
L’8 marzo refe­ren­dum in Sviz­zera per non far spa­rire le ban­co­note
L’8 marzo refe­ren­dum in Sviz­zera per non far spa­rire le ban­co­note
20260214 . Difesa del Denaro Fisico in Svizzera L'8 marzo, i cittadini svizzeri voteranno su un'iniziativa popolare che mira a garantire l'accettazione delle banconote, proposta dal Movimento svizzero per la libertà. Questa iniziativa intende inserire in Costituzione l'obbligo di mantenere il denaro fisico disponibile e accettato per beni essenziali, con un forte supporto popolare, dato che il 95% degli svizzeri desidera continuare a utilizzare contante. Mentre in Svizzera si promuove la resistenza al digitale, con un crescente uso di carte e app, in Italia il cashless diventa simbolo di modernità. Le autorità svizzere riconoscono l'importanza del contante, ma propongono un controprogetto più sobrio. La questione riflette una visione del mondo che privilegia la stabilità e la fiducia nel denaro fisico in un'epoca di crescente digitalizzazione.
L’8 marzo refe­ren­dum in Sviz­zera per non far spa­rire le ban­co­note
Il Consiglio UE approva il dazio da 3 euro sui piccoli pacchi dall'estero
Il Consiglio UE approva il dazio da 3 euro sui piccoli pacchi dall'estero
20260213 . Nuovo Dazio sui Pacchi: Riforma del Sistema Doganale dell'UE Il Consiglio dell'Unione Europea ha approvato un dazio di 3 euro su pacchi di valore inferiore a 150 euro, che entrerà in vigore il 1 luglio 2026. Questa misura mira a contrastare la concorrenza sleale nei confronti dei venditori europei e a combattere pratiche elusive da parte di operatori extra-UE. Il dazio, temporaneo fino all'attivazione del nuovo Customs Data Hub nel 2028, si applicherà per categoria merceologica, semplificando i calcoli e riducendo frodi. La riforma richiederà adeguamenti logistici e potrebbe aumentare i prezzi per i consumatori, specialmente per articoli a basso costo. Le autorità europee intendono riequilibrare il mercato e rafforzare i controlli per garantire un'applicazione uniforme della misura, migliorando efficienza e trasparenza nel sistema doganale.
Il Consiglio UE approva il dazio da 3 euro sui piccoli pacchi dall'estero
CIA makes push to recruit Chinese mil­it­ary officers as inform­ants
CIA makes push to recruit Chinese mil­it­ary officers as inform­ants
20260214 . Reclutamento di Informatori Militari Cinesi da Parte della CIA La CIA sta cercando di reclutare ufficiali militari cinesi come informatori, sfruttando una recente purghe interna. Ha diffuso un video con un ufficiale disilluso dell'esercito cinese per attrarre potenziali fonti d'informazione. Questo segue un'iniziativa di maggio rivolta a membri del Partito Comunista. Il direttore della CIA, John Ratcliffe, ha affermato che i video hanno raggiunto molti cittadini cinesi. La CIA ha investito risorse significative per contrastare la Cina, ricostruendo una rete di spionaggio dopo perdite significative tra il 2010 e il 2012. La rivalità con la Cina è considerata una nuova forma di guerra fredda.
CIA makes push to recruit Chinese mil­it­ary officers as inform­ants
Experts exam­ine AI’s poten­tial risks
Experts exam­ine AI’s poten­tial risks
20260214 . Rischi Globali e Governance dell'Intelligenza Artificiale Un seminario al Center for Strategic and International Studies ha esaminato l'International AI Safety Report 2026, enfatizzando la necessità di coordinamento internazionale per affrontare i rischi dell'intelligenza artificiale (IA). Sotto la guida del professor Yoshua Bengio, il rapporto ha raccolto contributi da oltre 100 esperti di 30 paesi, incluso la Cina. La Dichiarazione di Bletchley, firmata da 28 nazioni durante il summit del 2023, ha sottolineato preoccupazioni condivise sui rischi catastrofici dell'IA e ha promosso la cooperazione internazionale. Il rapporto evidenzia le lacune di governance, in particolare per i modelli aperti, e la natura transfrontaliera dei rischi. Nonostante il progresso della Cina nell'IA, il documento non fornisce raccomandazioni politiche specifiche, ma mira a fornire una base di prove per decisioni informate.
Experts exam­ine AI’s poten­tial risks
Le Quai d’orsay exige la démis­sion de Fran­cesca Alba­nese
Le Quai d’orsay exige la démis­sion de Fran­cesca Alba­nese
20260213 . Controversie e richieste di dimissioni: il caso di Francesca Albanese Il ministro degli Esteri francese, Jean-noël Barrot, ha chiesto le dimissioni della relatrice speciale ONU per i territori palestinesi, Francesca Albanese, a causa di una dichiarazione distorta che la accusa di colpevolizzare Israele come popolo. Barrot ha condannato le sue presunte affermazioni in un'interrogazione parlamentare, ma la frase incriminata non è mai stata pronunciata da Albanese. In un video per un forum, ha criticato il sostegno sistematico a Israele, sottolineando la necessità di difendere i diritti umani. Albanese ha denunciato le accuse come false e ha chiesto al ministro di fornire prove o scusarsi. L'associazione Giuristi per il rispetto del diritto internazionale ha anche segnalato un reato di diffusione di notizie false a suo carico.
Le Quai d’orsay exige la démis­sion de Fran­cesca Alba­nese