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Democracy report 2025
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20260100 . V-Dem (Varieties of Democracy) is a unique approach to conceptualizing and measuring democracy
Democracy report 2025
SUL POTERE EMANCIPATIVO DELLE RIVOLUZIONI COLORATE
SUL POTERE EMANCIPATIVO DELLE RIVOLUZIONI COLORATE
20260110 . Il Paradosso delle Rivoluzioni Colorate in Iran Le proteste in Iran, iniziate per gravi crisi interne, sono state etichettate dai media italiani come "manifestazioni", mentre in patria si sono trasformate in violenza armata. Il governo iraniano ha riconosciuto parzialmente le proprie responsabilità, contrariamente ai governi occidentali, che raramente ammettono errori. Si sospetta che gli Stati Uniti e Israele stiano fomentando una "rivoluzione colorata" per un cambio di regime. Tuttavia, si ignora che i cambiamenti sociali duraturi derivano da evoluzioni interne piuttosto che da ingerenze esterne. La percezione occidentale di "arretratezza" di altre culture è spesso influenzata da pregiudizi, dimenticando le proprie storie recenti di ingiustizie. La narrazione del progresso non è universale e può risultare presuntuosa, evidenziando il rischio di imporre valori esterni senza comprendere le complessità locali.
SUL POTERE EMANCIPATIVO DELLE RIVOLUZIONI COLORATE
Arlacchi: la Cina è una risorsa per il mondo, non una minaccia
Arlacchi: la Cina è una risorsa per il mondo, non una minaccia
20260122 . La Cina e l'Ordine Multipolare: Un'Analisi di Pino Arlacchi. Pino Arlacchi, esperto di sicurezza umana e autore di "La Cina spiegata all’Occidente", analizza l'ascesa della Cina nel contesto di un nuovo ordine multipolare. Sottolinea che questa crescita non è casuale, ma il risultato di processi storici avviati negli anni Cinquanta e accelerati dalle riforme di Deng Xiaoping. Arlacchi contesta l'inevitabilità di un conflitto tra Stati Uniti e Cina, evidenziando il gap di potenza militare e l'evoluzione tecnologica cinese. Critica la percezione occidentale della Cina come aggressiva, suggerendo che il Paese ha grandi responsabilità globali, ma potrebbe essere più proattivo. Infine, sottolinea l'importanza di migliorare le relazioni tra Italia e Cina, richiamando a una leadership strategica simile a quella del Canada.
Arlacchi: la Cina è una risorsa per il mondo, non una minaccia
Time To Win
Time To Win
20260122 . Appello dei Milionari per una Maggiore Tassazione. A Davos, quasi 400 milionari e miliardari di 24 Paesi chiedono una maggiore tassazione dei super ricchi, percependo la concentrazione della ricchezza come una minaccia alla stabilità globale e alla democrazia. Un sondaggio rivela che il 77% dei milionari considera eccessiva l'influenza politica dei super ricchi. L'appello, supportato da organizzazioni come Oxfam, mette in evidenza l'accentuata disuguaglianza e i rischi di un sistema economico che favorisce pochi. La richiesta di tassazione è vista come un modo per rafforzare le democrazie e ridurre le disuguaglianze, evidenziando un crescente riconoscimento dei limiti dell'accumulazione senza freni.
Time To Win
Il Consiglio di Pace di Trump
Il Consiglio di Pace di Trump
20260122 . Inaugurazione del Consiglio di Pace da parte di Donald Trump. Oggi, Donald Trump ha lanciato il Consiglio di Pace, un'iniziativa diplomatica per promuovere dialogo e cooperazione internazionale. Il progetto coinvolge paesi come Albania, Argentina, Israele e Stati Uniti, ma ha visto anche il rifiuto di nazioni europee come Francia e Germania. Altri paesi, tra cui Australia e Cina, sono indecisi. La risposta mista riflette la complessità politica attuale e il contesto internazionale polarizzato in cui il Consiglio di Pace inizia la sua attività.
Il Consiglio di Pace di Trump
Rubio for president. A Cuba
Rubio for president. A Cuba
20260122 . Strategia americana per il rovesciamento del regime cubano L'amministrazione Trump mira a rovesciare il regime cubano entro la fine del 2026, dopo il recente raid in Venezuela. La Casa Bianca cerca figure all'interno del governo cubano per facilitare questo obiettivo, ritenendo che l'economia dell'isola sia in crisi. Sebbene non ci sia un piano concreto, la presenza della portaerei Uss George H.W. Bush indica un attento monitoraggio. Trump ha suggerito che Marco Rubio potrebbe essere un buon presidente per Cuba. In risposta, Miguel Díaz-Canel ha rafforzato le alleanze con Cina e Russia, cercando di dimostrare la solidità del supporto internazionale a Cuba.
Rubio for president. A Cuba
La demografia come problema e come arma: il caso della Russia
La demografia come problema e come arma: il caso della Russia
20260122 . Problemi Demografici e Politiche di Assimilazione in Russia Dalla dissoluzione dell'URSS, la Russia affronta una crisi demografica con bassi tassi di natalità e un'aspettativa di vita inferiore rispetto ai Paesi occidentali. Le politiche demografiche forzate del Cremlino, simili a quelle staliniane, mirano a cambiare la composizione della popolazione, specialmente nei territori occupati dell'Ucraina, come la Crimea. Putin ha cercato di aumentare la natalità per ragioni geostrategiche e per riequilibrare la popolazione ortodossa e musulmana. La promulgazione di leggi contro la propaganda LGBT è stata utilizzata per giustificare queste politiche. La situazione è aggravata dalla diffusione dell'HIV e dalla coscrizione forzata per la guerra in Ucraina. Negli ultimi anni, il Cremlino ha implementato una politica di russificazione forzata in Crimea e in altre regioni ucraine, escludendo le popolazioni locali e promuovendo l'immigrazione russa.
La demografia come problema e come arma: il caso della Russia
“Trumperie” alla cooperazione internazionale
“Trumperie” alla cooperazione internazionale
20260119 . Il ritiro degli Stati Uniti da organizzazioni internazionali. Donald Trump ha ritirato gli Stati Uniti da 66 organizzazioni internazionali, tra cui 31 delle Nazioni Unite, giustificando l'azione con l'argomento che queste operano contro gli interessi nazionali. Le organizzazioni colpite si occupano di temi come il cambiamento climatico, la migrazione e i diritti del lavoro, considerati non favorevoli agli USA. Queste decisioni minacciano decenni di cooperazione multilaterale e potrebbero ostacolare i progressi sul clima, dato il ruolo centrale degli Stati Uniti come produttori globali. Le critiche da parte di figure come il segretario generale dell'ONU e della Commissione Europea evidenziano la gravità della situazione.
“Trumperie” alla cooperazione internazionale
MORIRE PER DELLE IDEE
MORIRE PER DELLE IDEE
20260122 . La crisi dell'Unione Europea: un'analisi critica. Il Suicidio Ideologico dell'Europa L'Unione Europea, inizialmente concepita come un baluardo competitivo e sovranazionale, ha rivelato la sua inefficacia, dominata da un modello neoliberale che ha sostituito la democrazia con una governance economica impersonale. L'egemonia culturale e politica degli Stati Uniti ha fatto sì che l'Europa si allineasse con le politiche americane, perdendo autonomia e competitività. Con la destabilizzazione del Medio Oriente e le tensioni in Ucraina, l'Europa ha visto ridotti i suoi canali di approvvigionamento energetico e il suo potere contrattuale. La soluzione proposta è la chiusura dell'UE e la creazione di alleanze strategiche tra stati europei, per riaprire i legami con paesi come Russia e Cina, contrastando così l'influenza americana. Tuttavia, una tale transizione incontra resistenze culturali profonde.
MORIRE PER DELLE IDEE
Rules- based world order is over, PM warns in blunt Davos speech
Rules- based world order is over, PM warns in blunt Davos speech
20260121 . Crisi dell'Ordine Mondiale e Nuove Coalizioni Il Primo Ministro Mark Carney, parlando al World Economic Forum di Davos, ha dichiarato la fine dell'ordine mondiale basato su regole, attribuendo parte della responsabilità agli Stati Uniti e invitando le potenze medie a formare alleanze per affrontare le nuove sfide globali. Carney ha evidenziato come le potenze maggiori sfruttino l'integrazione economica come arma. Inoltre, ha discusso la controversa proposta di Donald Trump per un "Board of Peace" per la pace in Gaza, esprimendo preoccupazioni sulla struttura e i costi associati. Carney ha ribadito l'impegno del Canada a collaborare per migliorare la situazione in Palestina, ma ha chiarito che non intende pagare il miliardo di dollari richiesto per la partecipazione. Negli ultimi due decenni, una serie di crisi nei settori finanziario, sanitario, energetico e geopolitico ha messo a nudo i rischi di un’integrazione globale estrema. Più recentemente, le grandi potenze hanno iniziato a usare l’integrazione economica come un’arma. I dazi come leva. Le infrastrutture finanziarie come strumento di coercizione. Le catene di approvvigionamento come vulnerabilità da sfruttare. Non si può “vivere nella menzogna” del beneficio reciproco dell’integrazione quando l’integrazione diventa la fonte della propria subordinazione. Le istituzioni multilaterali su cui le medie potenze facevano affidamento – l’OMC, l’ONU, le COP – l’architettura della risoluzione collettiva dei problemi – sono fortemente indebolite. Di conseguenza, molti Paesi stanno giungendo alle stesse conclusioni. Devono sviluppare una maggiore autonomia strategica: nell’energia, nel cibo, nei minerali critici, nella finanza e nelle catene di approvvigionamento. Questo impulso è comprensibile. Un Paese che non può nutrire se stesso, alimentare se stesso o difendere se stesso ha poche opzioni. Quando le regole non ti proteggono più, devi proteggerti da solo. Ma guardiamo con lucidità dove tutto questo conduce. Un mondo di fortezze sarà più povero, più fragile e meno sostenibile. E c’è un’altra verità: se le grandi potenze abbandonano anche solo la pretesa di regole e valori per perseguire senza ostacoli il proprio potere e i propri interessi, i benefici del “transazionalismo” diventano più difficili da replicare. Gli egemoni non possono monetizzare continuamente le loro relazioni. Gli alleati diversificheranno per tutelarsi dall’incertezza. Compreranno assicurazioni. Aumenteranno le opzioni. Questo ricostruisce la sovranità – una sovranità che un tempo era fondata sulle regole, ma che sarà sempre più ancorata alla capacità di resistere alle pressioni.
Rules- based world order is over, PM warns in blunt Davos speech
«Tachi­pi­rina con­tro il Covid? Mai fatti test»
«Tachi­pi­rina con­tro il Covid? Mai fatti test»
20260122 . Il colpo di gra­zia al pro­to­collo «Tachi­pi­rina e vigile attesa». Indagini sulla Tachi­pi­rina e il Covid: Assenza di Studi di Efficacia. La commissione d'inchiesta sul Covid ha ascoltato Sergio Marullo di Condojanni, amministratore di Angelini Pharma, che ha confermato l'assenza di studi sull'efficacia della Tachi­pi­rina, utilizzata nel protocollo di "vigile attesa" del Ministero della Salute guidato da Roberto Speranza. Nonostante fosse considerata fondamentale per i pazienti asintomatici, il protocollo si è dimostrato inefficace e mai supportato da ricerche cliniche. Marullo ha dichiarato di essere stato una vittima della comunicazione errata riguardante il farmaco, evidenziando che non erano stati commissionati studi né esistevano raccomandazioni ufficiali per l'uso della Tachi­pi­rina nel trattamento del Covid. La questione rimane oggetto di approfondimento da parte della commissione.
«Tachi­pi­rina con­tro il Covid? Mai fatti test»
Nel nome di B. ammuc­chiata cen­tri­sta con Sala, Salis e Occhiuto
Nel nome di B. ammuc­chiata cen­tri­sta con Sala, Salis e Occhiuto
20260122 . Prove (affet­tuose) di cen­tro(destra). Incontro tra centristi e ottimismo politico Giuseppe Sala, sindaco di Milano, ha partecipato a un evento con Claudio Cerasa, direttore del Foglio, per presentare il libro "L'antidoto". Cerasa e i politici presenti, tra cui Silvia Salis e Roberto Occhiuto, hanno concordato sull'importanza di diffondere ottimismo in Italia, criticando la "narrativa negativa" che alimenta il populismo. Sala ha condiviso la sua esperienza personale di gogna mediatica dopo Expo, ribadendo la necessità di produrre ricchezza prima della redistribuzione. Tutti i presenti si sono dichiarati favorevoli al referendum e hanno espresso sostegno per grandi opere e Olimpiadi, ignorando richieste di discontinuità dal PD.
Nel nome di B. ammuc­chiata cen­tri­sta con Sala, Salis e Occhiuto
La crisi delle alleanze transatlantiche
La crisi delle alleanze transatlantiche
20260120 . Lucio Caracciolo analizza la crescente frattura all'interno della NATO e tra gli alleati europei, evidenziando il dispiegamento di truppe europee in Groenlandia come deterrente contro la pressione americana. Le posizioni divergenti sull'Ucraina e le aperture di Macron e Meloni al dialogo con Putin mettono in luce le tensioni interne all'alleanza. Caracciolo sottolinea come la NATO, simbolicamente, sia "morta a Kiev" a causa dell'invasione russa e della conseguente reazione americana. Gli europei si trovano ora in una situazione precaria, divisi tra chi sostiene la resistenza ucraina e chi cerca accordi, mentre le responsabilità future ricadranno su di loro. La visione di un'Unione Europea di serie B per l'Ucraina è vista come un'illusione, rivelando l'impotenza di un'alleanza sempre più frammentata.
La crisi delle alleanze transatlantiche
Verso lo sci­sma?
Verso lo sci­sma?
20260120 . Crisi e Controversie nella Chiesa Cattolica Tedesca. Bernhard Meu­ser, fondatore di "Neuer Anfang", esprime preoccupazioni sul sinodo tedesco, evidenziando il rischio di uno scisma. Con l'imminente Conferenza sinodale, i laici avranno un ruolo predominante, suscitando timori riguardo all'erosione dell'autorità episcopale e del principio apostolico. Meu­ser critica la crescente autonomia etica e la desacralizzazione della Chiesa, che potrebbe trasformarsi in un'amministrazione burocratica. Quattro punti critici emergono: il potere laicale, l'autonomia etica, la desacralizzazione e una nuova antropologia teologica. Nonostante le affermazioni di consenso, statistiche contrastanti rivelano un'ampia disaffezione tra i cattolici. La crisi della Chiesa tedesca è profonda, con defezioni e una bassa pratica sacramentale, mentre la vera direzione del sinodo rimane incerta.
Verso lo sci­sma?
Il ciclone Donald irrompe a Davos, si cerca di ricucire
Il ciclone Donald irrompe a Davos, si cerca di ricucire
20260120 . Davos 2024: Crisi Internazionali e Diplomazia in Gioco. Tajani sottolinea l'importanza di un segnale di fermezza e dialogo con gli Stati Uniti. Trump parteciperà a Davos il 21 e 22 gennaio con un 'special address' e la convocazione del Comitato per la pacificazione di Gaza. Le crisi di Gaza, Ucraina e Groenlandia saranno al centro del Forum, con leader europei intenti a stabilire accordi di sicurezza. La presenza di delegazioni russe a Davos segna un cambiamento significativo. Trump mira a utilizzare il Forum per avviare il Consiglio per Gaza, ma la Francia potrebbe non partecipare, complicando ulteriormente le relazioni transatlantiche.
Il ciclone Donald irrompe a Davos, si cerca di ricucire
Europe Economic Panic
Europe Economic Panic
20260118 . Crisi Europea: Verso un 2026 Terribile Gli europei, stanchi e desiderosi di pace e stabilità, sono consapevoli che la strategia occidentale in Ucraina ha raggiunto limiti materiali insostenibili. Giorgia Meloni, nel suo recente discorso, ha evidenziato i vincoli e le difficoltà che il continente sta affrontando, con l'UE incapace di sostenere economicamente la guerra. La produzione russa di munizioni supera quella della NATO, mentre l'Europa continua a pianificare senza la capacità di produrre in tempo reale. L'industria europea, colpita da inefficienze e ritardi, sta perdendo il tessuto delle piccole e medie imprese, aggravando la crisi. Il 2026 si preannuncia come un anno di sfide economiche e sociali, con l'erosione della legittimità politica. La consapevolezza che la guerra non è stata scelta dai cittadini porterà a scelte radicali, minacciando la coesione dell'Europa.
Europe Economic Panic
The new German totalitarianism
The new German totalitarianism
20251230 . L'evoluzione del totalitarismo nel contesto liberale tedesco Il totalitarismo in Germania è storicamente associato al nazismo, ma un'analisi più profonda rivela che filosofi come Popper e Adorno hanno discusso l'intolleranza necessaria contro le forze politiche che minacciano la democrazia. Questo "paradosso della tolleranza" implica che lo Stato liberaldemocratico deve perseguire gli intolleranti per proteggere i valori democratici, ma ciò può legittimare la repressione. Recentemente, la Camera dei rappresentanti di Berlino ha approvato un emendamento che espande significativamente le capacità di sorveglianza dello Stato, permettendo l'installazione di spyware e l'accesso ai dati di traffico senza autorizzazione giudiziaria. Queste misure indicano un possibile scivolamento verso il totalitarismo, giustificato dalla crisi di legittimità della repubblica liberale e dall'emergere di forze antisistema.
The new German totalitarianism
Come t’imparo la creatività Università private e illusioni p...
Come t’imparo la creatività Università private e illusioni p...
20260119 . Critiche alle Università Private e Problemi del Settore Formativo Nel giugno 2025, la Scuola Holden è stata criticata da un'ex-studentessa per la discrepanza tra il costo elevato della retta e la qualità dell'insegnamento. A novembre, Danilo Bonucci della CGIL ha denunciato condizioni di lavoro precarie per il personale. Il fenomeno riguarda le università private parificate, autorizzate a rilasciare titoli validi, ma spesso orientate al profitto. La crescita di queste istituzioni ha portato a problematiche come l'accreditamento facilitato e la contrattualizzazione scadente dei docenti, spesso reclutati tra neolaureati. La mancanza di controlli e la gestione commerciale creano un gap tra aspirazioni e realtà lavorativa, contribuendo a un mercato del lavoro saturo e instabile.
Come t’imparo la creatività Università private e illusioni p...
La corsa senza fine di Tsmc per dominare il mercato dei chip
La corsa senza fine di Tsmc per dominare il mercato dei chip
20260119 . L'Importanza di TSMC nella Rivoluzione dell'Intelligenza Artificiale Il 19 gennaio 2026, il mondo dell'intelligenza artificiale è in rapida espansione, con Taiwan Semiconductor Manufacturing Company (TSMC) che gioca un ruolo cruciale nel soddisfare la crescente domanda di tecnologie avanzate. TSMC ha registrato fatturati record, superando i 120 miliardi di dollari, e prevede un incremento significativo delle entrate nel settore IA. L'azienda ha pianificato investimenti capitali per 52-56 miliardi di dollari nel 2026, evidenziando il suo peso geopolitico nell'equilibrio tra Stati Uniti e Cina. L'accordo commerciale tra USA e Taiwan, che prevede investimenti consistenti, conferma l'importanza strategica di TSMC. Tuttavia, l'azienda deve affrontare sfide future nella gestione della produzione e dei margini, mentre il mercato dell'IA continua a evolversi.
La corsa senza fine di Tsmc per dominare il mercato dei chip
Time for the EU to Stop Outsourcing Its China Policy to the U.S.
Time for the EU to Stop Outsourcing Its China Policy to the U.S.
20260119 . La Necessità di un'Autonomia Strategica dell'UE nella Politica Cinese Negli ultimi dieci anni, l'Unione Europea ha faticato a sviluppare una politica autonoma nei confronti della Cina, spesso seguendo le direttive statunitensi. Man mano che aumenta la competizione tra Stati Uniti e Cina, l'UE deve definire una posizione chiara e europea, piuttosto che reagire passivamente. L'Europa deve affrontare le sfide economiche e geopolitiche legate alla Cina, bilanciando investimenti e preoccupazioni sui diritti umani e la tecnologia. Un allineamento cieco con Washington minaccia l'autonomia strategica dell'UE. È essenziale che Bruxelles promuova un dialogo costruttivo, sostenendo la reciprocità e la protezione dei diritti. Infine, l'UE deve impegnarsi con tutte le potenze globali, riconoscendo l'importanza della Cina nel panorama mondiale, per evitare di essere marginalizzata e per affermare la propria rilevanza nel sistema internazionale.
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Riflessioni su Deleuze e Foucault
Riflessioni su Deleuze e Foucault
A cento anni dalla nascita di Gilles Deleuze, Ombre Corte ha pubblicato le sue lezioni su Michel Foucault in tre volumi. Deleuze, influenzato dalla morte di Foucault nel 1984, ha cercato di interpretare il pensiero dell’amico, evidenziando affinità e divergenze tra i loro approcci. Mentre Foucault si concentrava su genealogia e biopotere, Deleuze esplorava la scissione schizofrenica nel capitalismo. Deleuze struttura il suo pensiero attorno a tre assi: sapere, potere e soggettivazione. La sua lettura dell’archeologia del sapere, le strategie del potere e la soggettivazione presenta una visione complessa ma chiara, richiamando influenze kantiane e nietzschiane. Il corso offre una visione profonda e attuale del pensiero di Foucault attraverso la lente di Deleuze, rendendolo accessibile e pertinente per il pubblico contemporaneo.
Riflessioni su Deleuze e Foucault
La violenza ha creato il capitalismo?
La violenza ha creato il capitalismo?
20260118 . La Violenza e la Nascita del Capitalismo: Un'Analisi Critica Thomas Thistlewood, piantatore giamaicano del XVIII secolo, documentò la sua brutalità verso gli schiavi, rivelando orrori quotidiani della schiavitù. Lo storico Clifton Crais utilizza queste testimonianze per sostenere che la violenza globalizzata fu fondamentale per la nascita della Rivoluzione Industriale, affermando che senza di essa, il capitalismo non sarebbe esistito. Crais propone che il progresso tecnologico delle armi abbia alimentato il commercio globale e la schiavitù, contribuendo ai profitti investiti nell'industria. Tuttavia, critiche emergono riguardo alla sua tesi, sottolineando che la violenza non è aumentata rispetto al passato e che l'innovazione e la diffusione del sapere furono i veri motori del progresso. L'analisi di Crais, sebbene documentata, appare esagerata e la sua tesi centrale fragile.
La violenza ha creato il capitalismo?
Due timori per i giudici amministrativi
Due timori per i giudici amministrativi
20260118 . Timori e Attivismo dei Giudici Amministrativi Il dibattito sui giudici amministrativi si concentra su due timori: l'invasione di altri ambiti e la scarsa tutela dei diritti dei cittadini. Tre libri offrono spunti di riflessione. Marco D’Alberti analizza l'evoluzione storica della giustizia amministrativa, sottolineando la necessità di "umiltà giudiziaria" e il rispetto della separazione dei poteri, evidenziando un equilibrio tra attivismo e deferenza. Andrea Averardi illustra come i giudici italiani siano diventati protagonisti, influenzati dalla vicinanza all’esecutivo e dalla debolezza dell’amministrazione, evidenziando l'esigenza di moderazione nel loro attivismo. In Francia, Stéphanie e Antoine Vauchez notano una “devitalizzazione” della tutela dei diritti, con i giudici che si allineano alle politiche governative, riducendo la priorità ai diritti individuali a favore dell'interesse pubblico. Concludono che serve maggiore indipendenza per i giudici.
Due timori per i giudici amministrativi
Gli Stati Uniti stanno scuo­tendo l'ordine inter­na­zio­nale
Gli Stati Uniti stanno scuo­tendo l'ordine inter­na­zio­nale
20260119 . L'Impatto della Politica Estera di Trump sull'Ordine Internazionale Gli Stati Uniti, sotto la presidenza di Trump, stanno destabilizzando l'ordine internazionale, influenzando le relazioni con gli alleati e modificando le strategie in varie regioni. Dopo incontri con Danimarca e Groenlandia, Trump ha imposto tariffe sui membri della NATO coinvolti in esercitazioni nell'Artico, mostrando una crescente disillusione nei confronti dell'alleanza. Negli ultimi dodici mesi, l'amministrazione ha ridotto la cooperazione internazionale, ritirandosi da numerose istituzioni. La politica estera si concentra sull'America Latina, affrontando questioni come l'immigrazione e i cartelli della droga, mentre si cerca di mantenere relazioni favorevoli con i partner che si allineano alle posizioni americane. Il cambiamento radicale nella politica estera di Trump ha portato a una nuova era di incertezze globali, dove gli obiettivi nazionali sembrano prevalere sugli interessi diplomatici storici.
Gli Stati Uniti stanno scuo­tendo l'ordine inter­na­zio­nale
Il Pentagono mette in allerta 1.500 soldati per un possibile dispiegamento in Minnesota
Il Pentagono mette in allerta 1.500 soldati per un possibile dispiegamento in Minnesota
20260118 . Preparazione al Dispiegamento di Soldati in Minnesota Il Pentagono degli Stati Uniti ha ordinato a circa 1.500 soldati di prepararsi per un possibile schieramento in Minnesota a causa dell'intensificarsi della violenza nello stato. Questa decisione segue le minacce del presidente Donald Trump di invocare l'Insurrection Act se le autorità locali non fermassero i manifestanti contro i funzionari dell'immigrazione. Trump ha affermato che agirà se i politici del Minnesota non intervengono. Il Pentagono e la Casa Bianca non hanno rilasciato commenti ufficiali sulla situazione.
Il Pentagono mette in allerta 1.500 soldati per un possibile dispiegamento in Minnesota
MENO TASSE SULLE FAMIGLIE, PIU’ PRELIEVO SU BANCHE E GRANDI IMPRESE
MENO TASSE SULLE FAMIGLIE, PIU’ PRELIEVO SU BANCHE E GRANDI IMPRESE
20260116 . Riduzione fiscale per le famiglie italiane e aumento della pressione fiscale Negli ultimi quattro anni, le famiglie italiane hanno beneficiato di una riduzione fiscale di oltre 33 miliardi di euro, grazie a misure del governo Meloni. Tuttavia, la pressione fiscale è aumentata, arrivando al 42,8% nel 2025, a causa dell'incremento dell'occupazione e di maggiori prelievi su grandi imprese e banche. Le Leggi di Bilancio hanno introdotto interventi come l'innalzamento della flat tax e il taglio del cuneo fiscale, riducendo le imposte di 45,7 miliardi, ma il beneficio finale per le famiglie si attesta a 33,3 miliardi considerando risorse passate e misure temporanee.
MENO TASSE SULLE FAMIGLIE, PIU’ PRELIEVO SU BANCHE E GRANDI IMPRESE
Referendum: luci e ombre sulla riforma della giustizia
Referendum: luci e ombre sulla riforma della giustizia
20260117 . La Democrazia in Pericolo: Riflessioni su una Riforma Costituzionale La riforma costituzionale della giustizia, attualmente in referendum, rappresenta una minaccia sottile alla democrazia, logorandola attraverso procedure e linguaggi neutri. Il Ministro della Giustizia ha dichiarato la riforma "inemendabile", negando così il dibattito democratico e trasformando il Parlamento in un mero passaggio formale. La blindatura del testo ha portato a errori significativi, come l'assenza di ricorso in Cassazione per le decisioni dell'Alta Corte disciplinare. La riforma, motivata da un problema che nei fatti è quasi inesistente, non affronta le vere questioni della giustizia, come processi lunghi e mancanza di risorse. Inserita in un contesto di riforme che mirano a rafforzare l'esecutivo, la riforma solleva la necessità di difendere i principi democratici, rifiutando l'arroganza procedurale e affermando l'importanza del dissenso.
Referendum: luci e ombre sulla riforma della giustizia
Una per­tur­ba­zione siste­mica dell'ordine inter­na­zio­nale
Una per­tur­ba­zione siste­mica dell'ordine inter­na­zio­nale
20260115 . L'Operazione Militare degli Stati Uniti contro il Venezuela e le Sue Conseguenze Il 3 gennaio, gli Stati Uniti hanno intrapreso un'operazione militare contro il Venezuela, catturando il presidente Nicolás Maduro. Questo atto rappresenta una violazione grave della sovranità nazionale e del diritto internazionale, minacciando i principi fondamentali delle relazioni internazionali, come l'uguaglianza sovrana e il divieto dell'uso della forza. Gli Stati Uniti hanno giustificato l'azione come un'applicazione della legge, ma ciò è in contrasto con le norme internazionali, aprendo la porta a future aggressioni da parte di potenze. Le conseguenze di questa operazione potrebbero destabilizzare l'ordine globale, erodendo la credibilità dell'ONU e permettendo a stati potenti di ignorare le regole internazionali, riportando il mondo a un'epoca di anarchia e coercizione militare.
Una per­tur­ba­zione siste­mica dell'ordine inter­na­zio­nale
La grande ipo­cri­sia
La grande ipo­cri­sia
20260117 . La Grande Ipocrisia della Commemorazione Il Giorno della Memoria, che ricorre il 27 gennaio, suscita interrogativi sulla sua reale utilità e sull'efficacia delle commemorazioni. L'autore esprime scetticismo riguardo alla sincerità del messaggio "mai più", evidenziando come la politica contemporanea ignori i diritti umani e la dignità delle persone, mentre la violenza diventa norma. Figure come Trump, Netanyahu e Putin incarnano questa deriva, utilizzando la memoria storica per giustificare atrocità attuali, come i massacri in Gaza. La commemorazione si trasforma in un rito vuoto, un modo per alleviare le coscienze senza affrontare le contraddizioni del presente. Si propone quindi di ampliare la memoria, includendo le ingiustizie attuali, per dare un significato autentico al Giorno della Memoria e riflettere sull'inefficacia della politica nel prevenire simili atrocità.
La grande ipo­cri­sia
Boomer e pregiudizi
Boomer e pregiudizi
20260100 . Pregiudizi Generazionali e Sfide Contemporanee. Il pregiudizio sostiene che le generazioni passate fossero superiori. Sebbene le attuali generazioni affrontino seri problemi, non è corretto attribuire a loro la colpa. L'alienazione del mondo contemporaneo, caratterizzata da precarietà, individualismo e sovraccarico informativo, è senza precedenti. Anche le generazioni precedenti, se immerse in questo contesto, non si comporterebbero diversamente. Le critiche verso i giovani sono infondate; ogni epoca presenta sfide uniche. Riconoscere la verità su queste differenze non deve giustificare la mancanza di resistenza alle difficoltà attuali.
Boomer e pregiudizi