Global and regional cancer burden attributable to modifiable risk factors to inform prevention
20260203 . Circa il 40% dei nuovi casi di cancro è prevenibile. Uno studio dello IARC evidenzia che il fumo di tabacco è il principale fattore di rischio, seguito da infezioni e consumo di alcol. I tumori rappresentano una delle principali cause di malattia e morte a livello globale, con un aumento previsto nei prossimi decenni. È cruciale insistere sulla prevenzione, attraverso la lotta al fumo e al consumo di alcol. Il vaccino anti-HPV si conferma una prevenzione efficace per i tumori cervicali e testa-collo. Questi approcci sono essenziali anche per ridurre i costi del Servizio sanitario.
Nel 2022, è stato stimato che circa 7,1 milioni di nuovi casi di cancro su un totale di 18,7 milioni (pari al 37,8%) fossero riconducibili a 30 fattori di rischio modificabili. Questi includono:
Fumo di tabacco
Consumo di alcol
Elevato indice di massa corporea (obesità)
Attività fisica insufficiente
Tabacco senza fumo e noce di areca
Allattamento al seno non ottimale
Inquinamento atmosferico
Radiazioni ultraviolette
9 agenti infettivi
13 esposizioni professionali
I dati sono stati elaborati utilizzando le stime GLOBOCAN per 36 tipi di tumore in 185 paesi, considerando la latenza tra esposizione e insorgenza del cancro e applicando frazioni attribuibili alla popolazione (PAF) basate su metodi statistici consolidati.
Dati principali:
Nei 7,1 milioni di casi attribuibili ai fattori modificabili, 2,7 milioni (29,7%) riguardano donne e 4,3 milioni (45,4%) uomini.
La percentuale di tumori prevenibili varia tra le regioni, oscillando dal 24,6% al 38,2% nelle donne e dal 28,1% al 57,2% negli uomini.
I principali fattori di rischio responsabili del carico di cancro sono il fumo (15,1%), le infezioni (10,2%) e il consumo di alcol (3,2%).
I tumori del polmone, dello stomaco e della cervice uterina rappresentano quasi la metà dei tumori prevenibili.