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Le garan­zie in bilico
Le garan­zie in bilico
20260209 . Le Garanzie dell'Indipendenza Giudiziaria in Discussione Il dibattito attuale in Italia ruota attorno all'indipendenza dei pubblici ministeri e dei giudici, messa a rischio da tentativi di influenza politica, in particolare dopo l'introduzione del nuovo Decreto Sicurezza. Gli avvocati italiani, critici nei confronti delle riforme, evidenziano l'importanza della distinzione di ruoli tra accusa e difesa. La recente controversia sui provvedimenti di arresto domiciliare per aggressori di agenti di polizia ha suscitato dissenso, con il ministro della Giustizia costretto a rassicurare sulla non modifica delle leggi. La questione della giustizia sembra essere manipolata per fini politici, sollevando dubbi sulla reale garanzia di indipendenza e sull'applicazione coerente delle norme, con rischi di ulteriori conflitti e disuguaglianze di trattamento tra manifestanti e forze dell'ordine.
Le garan­zie in bilico
Ach­ter­grond
Ach­ter­grond
20260203 . La questione della perfezione genetica nell'umanità Il dibattito sull'intervento genetico solleva interrogativi sulla condizione umana e sulla nostra accettazione dei difetti. La filosofa Britta van Beers evidenzia che, sebbene lo screening prenatale sia personale, il suo effetto sociale può compromettere la solidarietà verso persone con disabilità. L'idea di "ottimizzazione" della procreazione, diffusa nella Silicon Valley, spinge a considerare la selezione genetica come un'opportunità, ma suscita timori etici riguardo alla definizione di "normalità". Le filosofie di Gehlen e Pleschner offrono visioni contrastanti dell'umanità come "essere difettoso" o "rotto". Van Beers avverte che la tecnologia deve essere guidata da un dialogo etico e legale per evitare che l'umanità si riduca a mere statistiche, enfatizzando il valore intrinseco di ogni vita umana.
Ach­ter­grond
LA RIVOLUZIONE PARIGINA DEI 15 MINUTI
LA RIVOLUZIONE PARIGINA DEI 15 MINUTI
20260206 . Meno auto, più alberi, case popo­lari e quar­tieri a misura d’uomo. La trasformazione urbana di Parigi: un modello europeo di sostenibilità Parigi sta diventando un esempio di trasformazione urbana con una riduzione dell’uso dell'auto e un incremento degli spazi verdi. La sindaca Anne Hidalgo ha promosso una mobilità sostenibile, con oltre 1.500 km di piste ciclabili e 213.000 alberi piantati. Il divieto di nuotare nella Senna è stato revocato, mentre il 25% degli alloggi è destinato a edilizia popolare. Il progetto del Grand Paris Express migliorerà i collegamenti e ridurrà le disuguaglianze sociali. La visione della "città dei 15 minuti", concepita dall'urbanista Carlos Moreno, punta a garantire l'accesso ai servizi in pochi minuti a piedi o in bicicletta, promuovendo un ambiente urbano più equo e sostenibile.
LA RIVOLUZIONE PARIGINA DEI 15 MINUTI
L’ALTRA FACCIA DI MILANO CORTINA
L’ALTRA FACCIA DI MILANO CORTINA
20260206 . Le sfide delle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026 Le Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026 presentano una realtà complessa, contrapposta all'immagine idilliaca dei video promozionali. I costi organizzativi sono lievitati a 1,9 miliardi di euro, con ulteriori 3,5 miliardi per infrastrutture, portando il totale a 5,4 miliardi, ben oltre le stime originali. Solo il 13% delle risorse è dedicato a opere sportive, mentre la maggior parte finanzia la "legacy" per il territorio. Molti progetti sono in ritardo, e solo 42 opere saranno completate prima dei Giochi, con scadenze rimandate fino al 2033. Inoltre, il rischio di infiltrazioni mafiose e le preoccupazioni ambientali pongono interrogativi sulla sostenibilità e sull'impatto economico a lungo termine. Infine, la presenza di agenti ICE statunitensi suscita polemiche sulla sovranità italiana.
L’ALTRA FACCIA DI MILANO CORTINA
Trump’s Attack on Phil­an­thropy
Trump’s Attack on Phil­an­thropy
20260212 . L'attacco dell'amministrazione Trump alla filantropia e alla società civile L'amministrazione Trump ha mirato alla Open Society Foundations (OSF) di George Soros, accusandola di attività illecite senza prove. Soros, noto per il suo impegno filantropico dal 1979, ha sostenuto cause per i diritti umani e lo sviluppo di società aperte. Le sue fondazioni, operanti in diverse aree globali, hanno affrontato critiche politiche, in particolare dai repubblicani, che lo citano spesso in contesti controversi. Oggi, in un clima di crescente repressione, OSF e altre organizzazioni sono sotto attacco, mentre la filantropia si trova a fronteggiare sfide di finanziamento e pressione politica. Nonostante ciò, molte fondazioni continuano a sostenere le cause sociali, riconoscendo l'importanza della solidarietà in tempi difficili.
Trump’s Attack on Phil­an­thropy
Dar­fur’s End­less War
Dar­fur’s End­less War
20260212 . La guerra infinita del Darfur: resistenza e sofferenza Nel contesto della guerra in Darfur, la caduta di El-Fasher ha rappresentato un duro colpo per il popolo Zaghawa, una comunità di pastori e agricoltori. I combattenti Zaghawa hanno svolto un ruolo cruciale nella difesa della regione contro le Forze di Supporto Rapido (RSF), un gruppo paramilitare arabo. Dopo diciotto mesi di assedio, la città è stata occupata, lasciando gli abitanti in cerca di notizie attraverso Internet, ma spesso senza successo. Le comunicazioni rivelano una situazione drammatica, con bombardamenti che colpiscono rifugi e strutture umanitarie, provocando numerose vittime tra civili. La scarsità alimentare è acuta, con la popolazione costretta a nutrirsi di resti di oleifici. Nonostante la devastazione, la resistenza continua, con i difensori che esaltano il loro spirito attraverso i social media.
Dar­fur’s End­less War
A More Pli­ant Chav­ista
A More Pli­ant Chav­ista
20260212 . L'Intervento degli Stati Uniti in Venezuela e le Sue Radici Storiche Nel 1898, gli Stati Uniti intervennero in Cuba, mantenendo però il controllo sull'isola tramite l'emendamento Platt, che limitava la sovranità cubana. Questo spirito di ingerenza ha riemergere con l'intervento in Venezuela nel 2024, dove gli Stati Uniti hanno destituito Nicolás Maduro, giustificando l'azione con il diritto di riprendere il controllo delle risorse, in particolare del petrolio. María Corina Machado, leader dell'opposizione, ha supportato l'intervento, nonostante le sue ambizioni di democrazia siano state ostacolate dalla corruzione e dalla repressione del regime. L'amministrazione Trump ha mostrato disinteresse per la democrazia, focalizzandosi sulla valorizzazione delle risorse venezuelane, segnando così un nuovo capitolo di imperialismo americano. La situazione rimane incerta, con domande sul futuro del Venezuela e della sua leadership.
A More Pli­ant Chav­ista
Libercomunismo, pre-recensione al nuovo libro di Brancaccio
Libercomunismo, pre-recensione al nuovo libro di Brancaccio
Riflessioni sul Marxismo e il Libercomunismo di Brancaccio Nel 2010, Emiliano Brancaccio recensì "Finanza e poteri" di Gianfranco La Grassa, un'opera che recupera le teorie di List sul commercio internazionale. La Grassa, pur criticando Marx, sottolinea che il libero commercio può accentuare la dipendenza dei paesi più deboli. Brancaccio, in seguito, ha messo in discussione le teorie di La Grassa, evidenziando un presunto teleologismo nella sua analisi. Tuttavia, la critica di Brancaccio sembra giustificare le sue teorie nel suo nuovo libro, "Libercomunismo." L'autore conclude che il comunismo marxiano si è rivelato impossibile e che la storia ha seguito un'altra direzione, pur mantenendo un rispetto per il pensiero critico di Marx e la sua influenza sulla scienza sociale.
Libercomunismo, pre-recensione al nuovo libro di Brancaccio
Le guerre si combattono attraverso narrazioni e nel mondo digitale
Le guerre si combattono attraverso narrazioni e nel mondo digitale
20260207 . L'evoluzione della guerra e la ricerca della giustizia Burhanettin Duran, capo della Direzione per le Comunicazioni della Türkiye, ha esposto l'importanza delle narrazioni e delle piattaforme digitali nelle guerre moderne, sottolineando che la guerra di Israele a Gaza rappresenta una crisi in un sistema internazionale in frantumi. Ha evidenziato come la giustizia debba essere il principio fondamentale per ristabilire l'ordine, in un'epoca caratterizzata dalla frammentazione e dalla rivalità tra potenze. Duran ha messo in evidenza che il Medio Oriente deve affrontare crisi sovrapposte e che la stabilità richiede azione collettiva. Ha proposto una visione di cooperazione regionale per affrontare i conflitti e ha sottolineato l'importanza di riconquistare il controllo della propria narrazione storica, richiamando alla necessità di una nuova architettura di sicurezza che promuova la verità e la legittimità.
Le guerre si combattono attraverso narrazioni e nel mondo digitale
Il Brasile dichiara l'açaí, il 'superfood', frutto nazionale per contrastare la biopirateria
Il Brasile dichiara l'açaí, il 'superfood', frutto nazionale per contrastare la biopirateria
20260208 . Brasile dichiara l'açaí frutto nazionale per combattere la biopirateria Il Brasile ha dichiarato l'açaí frutto nazionale per proteggere la sua identità contro la biopirateria. Questa misura, firmata di recente, mira a promuovere l'açaí come prodotto genuinamente brasiliano, generando reddito per le famiglie amazzoniche, mentre la domanda globale cresce. La legge è considerata simbolica da esperti, evidenziando la sfida dell'interesse internazionale per i frutti amazzonici. Casi di brevetti esteri, come quello sul cupuacu, mostrano il rischio per la biodiversità del Brasile. La legge intende dare priorità alla questione nell'agenda pubblica sul patrimonio biologico.
Il Brasile dichiara l'açaí, il 'superfood', frutto nazionale per contrastare la biopirateria
Coldiretti: l’olio dalla Tunisia fa crollare i prezzi e le aziende devono vendere in perdita
Coldiretti: l’olio dalla Tunisia fa crollare i prezzi e le aziende devono vendere in perdita
20260208 . Crisi dell'Olio d'Oliva in Italia L'ondata di olio d'oliva a basso costo dalla Tunisia sta danneggiando il mercato italiano, con prezzi in calo e aziende costrette a vendere in perdita. Secondo Coldiretti, le importazioni tunisine sono aumentate del 40% nei primi dieci mesi del 2025, coincidendo con l'inizio della raccolta in Italia. Il vicepresidente David Granieri avverte che sarà difficile ripristinare i prezzi, accusando l'industria dell'imbottigliamento di utilizzare olio estero per abbassare i listini interni.
Coldiretti: l’olio dalla Tunisia fa crollare i prezzi e le aziende devono vendere in perdita
La critica del segretario dei lavoratori della polizia.
La critica del segretario dei lavoratori della polizia.
Nicola Rossiello, segretario del sindacato dei lavoratori di polizia, critica la narrazione del Ministro Piantedosi riguardo ai recenti eventi a Torino. Sostiene che i manifestanti pacifici non forniscono copertura ai violenti, ma sono questi ultimi a infiltrarsi tra i manifestanti. Accusa il Ministro di confondere le responsabilità, paragonando la situazione a quella dei proprietari di casa accusati di favorire i ladri. Rossiello enfatizza che la sicurezza deve basarsi su strategie di intelligence e prevenzione, piuttosto che sulla colpevolizzazione dei cittadini. Rileva l'importanza di proteggere il diritto al dissenso e di garantire un ambiente sicuro per chi manifesta e per le Forze dell'Ordine.
La critica del segretario dei lavoratori della polizia.
EU Environment - If you live in a European city, there's a...
EU Environment - If you live in a European city, there's a...
Piano d'azione contro l'inquinamento zero dell'UE Il Piano d'azione dell'UE "Verso un inquinamento zero per aria, acqua e suolo", adottato il 12 maggio 2021, mira a ridurre significativamente l'inquinamento per migliorare la salute pubblica e la biodiversità. Gli obiettivi per il 2030 includono una riduzione del 55% delle morti premature dovute all'inquinamento atmosferico, una diminuzione del 50% dei rifiuti plastici in mare e una riduzione del 50% nell'uso di pesticidi chimici nel suolo. Le azioni principali comprendono strategie per la sostenibilità chimica, il monitoraggio dell'inquinamento e il rafforzamento delle normative industriali. Il riesame del piano del 2026 valuta i progressi e delinea le fasi successive, evidenziando l'importanza della governance, cooperazione internazionale e innovazione per raggiungere gli obiettivi prefissati.
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L’indovinello dei tre dei
L’indovinello dei tre dei
Un Rompicapo Logico creato da Raymond Smullyan e approfondito da George Boolos, è considerato il rompicapo logico più difficile. Esso coinvolge tre divinità: Sincero, che dice sempre la verità; Bugiardo, che mente sempre; e Random, che risponde casualmente. Gli utenti possono porre solo tre domande, con risposte "sì" o "no" espresse in "ja" e "da", senza conoscere il loro significato. La soluzione richiede domande strategiche. La prima domanda identifica se un dio è Random, mentre la seconda e la terza determinano l'identità di Sincero e Bugiardo. Attraverso un meccanismo di "doppia bugia", le risposte forniscono informazioni utili, permettendo di scoprire l'identità di tutti e tre gli dei senza comprendere il significato di "ja" e "da".
L’indovinello dei tre dei
Au mépris du réel, Beau­vau classe LFI à l’« extrême gauche »
Au mépris du réel, Beau­vau classe LFI à l’« extrême gauche »
20260207 . Se sei un progressista riformista, sei un estremista. Il Ministero dell'Interno ha classificato il movimento di Jean-Luc Mélenchon, La Francia Insoumise (LFI), come "estrema sinistra", distaccandolo dal blocco di sinistra. Questa manovra è stata criticata dai partiti progressisti come un tentativo di marginalizzare LFI in vista delle elezioni comunali. Hadrien Clouet ha denunciato la decisione come un "maccartismo" politico, mentre altri membri della sinistra hanno sottolineato che LFI continua a rappresentare la sinistra. Il governo, con il sostegno di figure di destra, sta cercando di alterare il conteggio elettorale per indebolire le opposizioni di sinistra. LFI, pur mantenendo il suo programma riformista, ha chiesto al Consiglio di Stato di riconsiderare questa classificazione, evidenziando la sua appartenenza al campo della sinistra.
Au mépris du réel, Beau­vau classe LFI à l’« extrême gauche »
Israël ne réfute plus le bilan du Hamas sur les 71 000 morts à Gaza
Israël ne réfute plus le bilan du Hamas sur les 71 000 morts à Gaza
20260207 . Bilancio delle Vittime a Gaza: Tra Verità e Manipolazione Israele ha cessato di contestare il bilancio di oltre 71.000 vittime palestinesi fornito da Hamas a Gaza, accettando informalmente queste cifre, sebbene il tema rimanga delicato. Dall'inizio dell'offensiva il 7 ottobre 2023, la comunità internazionale ha espresso indignazione per la risposta israele, percepita come sproporzionata. L'IDF ha sempre smentito i dati di Hamas, che ha fornito registri dettagliati delle vittime, considerati affidabili da diverse agenzie internazionali. Tuttavia, le autorità israeliane affermano che circa 25.000 dei morti sono combattenti e che il totale include morti non direttamente collegate alla guerra. Infine, il Ministero della Salute di Gaza ha rimosso un certo numero di nomi dalle sue liste, complicando ulteriormente la questione delle vittime.
Israël ne réfute plus le bilan du Hamas sur les 71 000 morts à Gaza
L’accé­lé­ra­tion du temps n’est pas un hasard, elle porte en elle un pro­jet néo­fas­ciste
L’accé­lé­ra­tion du temps n’est pas un hasard, elle porte en elle un pro­jet néo­fas­ciste
20260207 . La velocità degli eventi e il pensiero di Nick Land La frenesia degli eventi contemporanei e la filosofia di Nick Land, un esponente del cyberpunk e del tecno-fascismo. L'editorialista moderno fatica a seguire il ritmo accelerato delle notizie, mentre eventi come l'invasione del Venezuela da parte di Trump sovrastano discussioni su temi come Gaza. Land, attraverso il suo concetto di "acce­lera­zio­ni­smo", propone una radicale ristrutturazione delle strutture di potere, enfatizzando la necessità di superare le divisioni tra corpo e macchina. La sua filosofia ha influenzato correnti neo-reazionarie contemporanee, suggerendo che l'anti-democrazia e l'iper-mascolinismo possano emergere in risposta alla critica sociale attuale. Il dominio tecnologico e la crisi ecologica si intrecciano.
L’accé­lé­ra­tion du temps n’est pas un hasard, elle porte en elle un pro­jet néo­fas­ciste
The joys of read­ing for people with demen­tia
The joys of read­ing for people with demen­tia
20260207 . L'importanza della lettura per le persone con demenza Il testo esplora le esperienze positive di persone con demenza, sottolineando che esse non sono "morte" o "zombi", ma continuano a provare emozioni. Diverse testimonianze evidenziano come la lettura e la musica possano offrire conforto e gioia ai malati. La madre di Rowan Adams, pur affetta da demenza vascolare, reagiva positivamente quando le venivano lette storie. Matt Singleton osserva che, nonostante la perdita di memoria, il padre ricorda dettagli su eventi passati. Catherine Roome condivide come la musica abbia riattivato momenti di connessione con la sorella malata. Infine, il testo critica le posizioni che minimizzano la vita delle persone con demenza, sottolineando l'importanza di rispettare i loro diritti e dignità.
The joys of read­ing for people with demen­tia
Against the grain: vino giap­po­nese invec­chiato in botti locali
Against the grain: vino giap­po­nese invec­chiato in botti locali
20260207 . Innovazione e Tradizione nella Vigneti Giapponesi La città di Ogawa, nella prefettura di Saitama, è diventata un punto di riferimento per la viticoltura giapponese grazie all'eno­logo Yuzo Fukushima, che ha fondato la Musa­shi Winery nel 2019. Qui, il vino è prodotto senza l'uso di fertilizzanti chimici, con un'invecchiamento in botti di legno giapponese, come il cedro sugi e il cipresso hinoki, piuttosto che in botti di rovere tradizionali. Le iniziative innovative di Fukushima hanno portato a riconoscimenti internazionali, mentre alla Buryu Winery, il vino viene fermentato in vasche di cedro kioke, un progetto che unisce tradizione e sostenibilità. Fuku­shima e i suoi colleghi stanno così contribuendo a valorizzare le risorse locali e a creare un'identità vinicola giapponese autentica.
Against the grain: vino giap­po­nese invec­chiato in botti locali
Cuba, ante la esca­sez de gaso­lina: “Esto es apo­ca­líp­tico”
Cuba, ante la esca­sez de gaso­lina: “Esto es apo­ca­líp­tico”
20260207 . Crisi Energetica e Malcontento a Cuba Cuba affronta una grave crisi energetica e carenza di benzina, con blackout prolungati e un sistema di trasporti in crisi. Da dicembre, il governo richiede "sacrifici" e "creatività" ai cittadini, esausti dalla situazione. Un tassista dell'Avana, Andy, trascorre ore in fila per 40 litri di benzina, ora venduta solo in dollari. Il presidente Díaz-Canel ha riconosciuto la mancanza di carburante e ha chiesto riorganizzazione nei consumi, ma molti cubani restano delusi e scettici riguardo le promesse governative. Gli studenti e i lavoratori esprimono timore per il futuro e iniziano a fare scorte di beni fondamentali. La situazione è considerata apocalittica, e il malcontento cresce di fronte a un governo che continua a fare promesse senza risultati tangibili.
Cuba, ante la esca­sez de gaso­lina: “Esto es apo­ca­líp­tico”
Olympic ‘relay’ between civil­iz­a­tions
Olympic ‘relay’ between civil­iz­a­tions
20260207 . La Collaborazione Olimpica tra Cina e Italia: Un Ponte Culturale Con l'avvicinarsi delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026, l'attenzione si sposta dalle mura cinesi alle Dolomiti italiane, simboleggiando una "staffetta" di collaborazione tra le due nazioni. La partnership, che ha superato gli scambi diplomatici, si manifesta attraverso l'innovazione tecnologica e la promozione di dialogo tra culture. Dopo il contributo tecnico dell'Italia a Pechino 2022, la Cina fornisce ora tecnologie avanzate per le trasmissioni a Milano, migliorando l'esperienza visiva globale. La torcia olimpica diventa un simbolo di scambio culturale, con una campagna che unisce le tradizioni sportive cinesi e italiane. Attraverso progetti come il Shougang Park e iniziative televisive, le Olimpiadi fungono da ponte per la connessione culturale, promuovendo comprensione e cooperazione tra le civiltà.
Olympic ‘relay’ between civil­iz­a­tions
Glifosato, licenziato lo scienziato italiano che ha provato il legame con il cancro
Glifosato, licenziato lo scienziato italiano che ha provato il legame con il cancro
20260205 . Licenziamento di Daniele Mandrioli e le sue implicazioni Daniele Mandrioli, direttore del Centro di ricerca dell'Istituto Ramazzini, è stato licenziato in un momento cruciale per la ricerca sul glifosato, proprio mentre si preparava a pubblicare dati sulla cancerogenesi dell'erbicida. La decisione ha sollevato preoccupazioni e richieste di chiarimenti da parte di scienziati e associazioni, che temono pressioni da parte dell'industria dei pesticidi. Nonostante la cooperativa che gestisce l'ente giustifichi il licenziamento come parte di una "riorganizzazione aziendale", molti esperti, tra cui il professor Philip Landrigan, richiedono una spiegazione più dettagliata, temendo per l'indipendenza della ricerca. Attualmente, l'Istituto Ramazzini non ha un direttore e la sua direzione scientifica è affidata a una figura con un curriculum non direttamente correlato ai progetti storici dell'ente.
Glifosato, licenziato lo scienziato italiano che ha provato il legame con il cancro
Il "bazooka" europeo anti-coercizione: un'arma spuntata?
Il "bazooka" europeo anti-coercizione: un'arma spuntata?
20260206 . L'Anti-Coercion Instrument dell'Unione Europea e le Tensioni Geopolitiche Negli ultimi mesi, l'Anti-Coercion Instrument (ACI) dell'UE è diventato centrale nel dibattito politico, rispondendo a pressioni dagli Stati Uniti, in particolare riguardo alla Groenlandia. L'ACI, attuato nel 2023, mira a contrastare la coercizione economica e rafforzare l'autonomia decisionale dell'Unione. Le tensioni sono emerse dopo le dichiarazioni di Donald Trump sulla Groenlandia, minacciando dazi a Paesi europei. In risposta, una coalizione europea ha difeso l'integrità territoriale della Groenlandia. L’ACI consente una vasta gamma di misure oltre ai dazi, ma la sua attivazione richiede un consenso politico tra gli Stati membri, rivelando divisioni interne. La questione mette in discussione l'identità dell'UE e la sua capacità di affermare la propria sovranità in un contesto internazionale complesso.
Il "bazooka" europeo anti-coercizione: un'arma spuntata?
IMMORAL SUASION
IMMORAL SUASION
20260206 . Critica alla gestione del governo e al nuovo dl Sicurezza Nel suo editoriale, Marco Travaglio critica il governo attuale, definito incapace, e il nuovo dl Sicurezza, che ricorda gli Stati di polizia. Sottolinea l'incoerenza del presidente Mattarella, che partecipa a negoziati su leggi in fase di scrittura, contravvenendo alla Costituzione. Travaglio evidenzia le problematiche legate alla legittima difesa e al "fermo preventivo", che infrangono i diritti civili. Conclude descrivendo l'Italia come una "pagliacciocrazia", distante sia dalle democrazie che dalle autocrazie.
IMMORAL SUASION
La questione immobiliare
La questione immobiliare
20260205 . L'analisi critica dell'Italia evidenzia che non è la presenza di anziani a influenzare negativamente il paese, ma la struttura della proprietà immobiliare. I proprietari, sia giovani che anziani, tendono a votare per basse tasse immobiliari, costringendo lo Stato a gravare sul lavoro con tasse elevate, facilmente evadibili. Questo crea una burocrazia opprimente e un ambiente sfavorevole per lavoratori e aziende. Il confronto con l'Argentina mostra come una classe proprietaria possa votare contro i propri interessi economici a lungo termine, mentre in Svizzera, con una minoranza di proprietari, si favoriscono politiche fiscali per il lavoro. L'Italia, con tasse sul lavoro tra le più alte e basse tasse immobiliari, rischia di continuare a declinare economicamente. È necessaria una riforma fiscale che aumenti le tasse sulla casa e riduca quelle sul lavoro, ma la politica attuale sembra inadeguata a realizzare questo cambiamento.
La questione immobiliare
Rete Assi, la sfida edu­ca­tiva alle dise­gua­glianze in ate­neo
Rete Assi, la sfida edu­ca­tiva alle dise­gua­glianze in ate­neo
20260205 . Rete Assi: Un Progetto per Combattere le Disuguaglianze nell'Istruzione Universitaria Rete Assi, un'iniziativa sostenuta dallo Stato, si propone di ridurre le disuguaglianze nel sistema educativo italiano offrendo master e dottorati gratuiti a giovani talentuosi. Questo progetto, riconosciuto dal Ministero dell'Università, mira a sviluppare competenze trasversali richieste dal mercato globale, affrontando la crescente competizione nel mondo del lavoro. Con oltre 500 adesioni annuali e più di 1500 studenti formati, Rete Assi si configura come un network educativo che include dieci scuole superiori di importanti atenei italiani. Sotto la direzione del professor Salvatore Rizzello, l'iniziativa punta a rendere l'istruzione di eccellenza accessibile a tutti, promuovendo il merito e l'impegno.
Rete Assi, la sfida edu­ca­tiva alle dise­gua­glianze in ate­neo
La ricetta polacca per un’Europa dei popoli
La ricetta polacca per un’Europa dei popoli
20260205 . Proposte di Karol Nawrocki per un'Europa dei Popoli Karol Nawrocki, presidente della Polonia, sostiene l'integrazione europea ma critica la centralizzazione attuale dell'Unione, chiedendo un ritorno al potere dei governi nazionali. Propone il mantenimento del voto all'unanimità, un commissario per ogni Stato membro e l'abolizione della carica di presidente del Consiglio europeo. Nawrocki avverte che senza un "demos" europeo non può esistere vera democrazia e che le nazioni devono rimanere sovrane. Presenta un programma che mira a limitare le competenze delle istituzioni europee a aree specifiche, evitando la regolamentazione eccessiva della vita degli Stati membri. Sottolinea infine il diritto della Polonia di promuovere la sua visione dell'Unione.
La ricetta polacca per un’Europa dei popoli
Il rug­gito dei coni­gli
Il rug­gito dei coni­gli
20260122 . IL RUGGITO DEI CONIGLI Editoriale di Marco Travaglio 22 gennaio 2026 Ci è voluto un anno di Trump perché le teste d’uovo dell’Ue scoprissero che gli interessi Usa – per usare un eufemismo – non coincidono più con i nostri. Ora magari, col tempo, capiranno che è così da una ventina d’anni. Non l’ha deciso Trump, che non è un corpo estraneo piovuto dal cielo a guastare il lungo idillio euroatlantista: è la quintessenza degli Usa, che hanno sempre fatto i loro porci comodi. Solo che prima i loro porci comodi coincidevano con i nostri: poi non più. La Merkel l’aveva capito, infatti si scontrò più volte con Washington. Prima contro l’idea folle di Bush jr., Obama e Biden di inglobare l’Ucraina nella Nato per provocare Putin. E poi sulla cooperazione energetica con Mosca avviata da Schröder coi gasdotti Nord Stream, osteggiata da Usa, Polonia, Baltici e Ucraina post-golpe. Con lei, a condividere la fine dell’euroatlantismo, c’erano Sarkozy, Hollande e il primo Macron, che refertò la “morte cerebrale della Nato”. Bastava la voce intercettata di Victoria Nuland, inviata nel 2014 da Biden e Obama a destabilizzare Kiev, per sapere cosa pensavano a Washington: “Fuck Eu!” (l’Europa si fotta!). Bastavano le reprimende di Obama a noi “portoghesi della Nato” che non ci svenavamo abbastanza per il riarmo e all’Ue che comprava gas russo a buon mercato invece del Gnl Usa a prezzo quadruplo. Poi purtroppo l’ultima statista andò in pensione, l’Ue finì in mano agli attuali microcefali e la guerra deflagrò. Pochi giorni prima, Biden annunciò la distruzione dei Nord Stream. E otto mesi dopo un commando ucraino la realizzò. Ma nemmeno allora i decerebrati europei capirono che la guerra era studiata a tavolino per spezzare l’asse euro-russo che stava creando una superpotenza industriale e commerciale molto insidiosa per gli Usa. I capponi europei si invitarono al banchetto e si tuffarono festosi nella pentola di Biden, partecipando voluttuosamente al proprio suicidio con centinaia di miliardi e vagonate di armi. Quando tornò Trump e, senza volerlo, minacciò di farci un favore chiudendo la guerra con un compromesso, i più stupidi fra gli euronani – autoproclamatisi “volenterosi” – sabotarono i negoziati per prolungare il conflitto sine die. Ma a Trump risposero “sì buana” su tutti i dossier che convenivano a lui e danneggiavano noi: dazi al 15%, 600 miliardi di investimenti nell’industria Usa, 5% di Pil alla Nato, 800 miliardi di riarmo a debito (soprattutto con armi Usa), 700 miliardi di Gnl Usa e rinuncia eterna al gas russo. “Thank you, Daddy Donald”, scrisse Rutte, il più furbo della compagnia. Mancava solo una fettina di culo. Poi arrivò anche quella, a forma di Groenlandia. A quel punto Fantozzi venne colto da un leggero sospetto.
Il rug­gito dei coni­gli
La banca abusiva che truffava i clienti: 4 milioni di euro movimentati, 500 vittime in tutta Italia
La banca abusiva che truffava i clienti: 4 milioni di euro movimentati, 500 vittime in tutta Italia
20260205 . Scoperta di un Istituto Bancario Abusivo in Italia Un istituto bancario abusivo, attivo in Italia e all'estero, ha truffato oltre 500 clienti per oltre 4 milioni di euro. Sotto l'operazione "Golden Tree", i finanzieri di Ancona hanno arrestato due persone e sequestrato 15 conti. L'organizzazione, che operava come una community, offriva servizi finanziari senza autorizzazione, utilizzando il Sistema Ponzi per attrarre investimenti. Gli investitori, attratti da promesse di alti rendimenti, hanno perso risparmi e pensioni. Quattro persone sono state denunciate per vari reati, inclusi abusivismo finanziario e truffa, con perquisizioni in Marche, Abruzzo e Lombardia.
La banca abusiva che truffava i clienti: 4 milioni di euro movimentati, 500 vittime in tutta Italia
È crisi umanitaria a Cuba, allarme dell'Onu: 'Rischio collasso umanitario'
È crisi umanitaria a Cuba, allarme dell'Onu: 'Rischio collasso umanitario'
20260205 . Situazione Umanitaria a Cuba: Tensioni e Crisi Energetica Il segretario generale dell'Onu, Antonio Guterres, ha espresso grande preoccupazione per la crisi umanitaria a Cuba, aggravata dalle pressioni statunitensi sul petrolio. Gli Stati Uniti minacciano dazi ai Paesi che riforniscono l'isola, mentre Cuba accusa Trump di tentare di soffocare la sua economia già provata da blackout e carenze energetiche. Il Messico ha venduto petrolio a Cuba per 496 milioni di dollari nel 2025, ma Pemex ha chiarito che non si tratta di aiuti. Il presidente cubano Díaz-Canel ha denunciato l'embargo USA come un "blocco genocida". Inoltre, l'ambasciata USA ha avvertito del deterioramento del sistema elettrico cubano, evidenziando le interruzioni quotidiane che colpiscono servizi essenziali.
È crisi umanitaria a Cuba, allarme dell'Onu: 'Rischio collasso umanitario'