RassSt26🆕

RassSt26🆕

307 bookmarks
Custom sorting
IMMORAL SUASION
IMMORAL SUASION
20260206 . Critica alla gestione del governo e al nuovo dl Sicurezza Nel suo editoriale, Marco Travaglio critica il governo attuale, definito incapace, e il nuovo dl Sicurezza, che ricorda gli Stati di polizia. Sottolinea l'incoerenza del presidente Mattarella, che partecipa a negoziati su leggi in fase di scrittura, contravvenendo alla Costituzione. Travaglio evidenzia le problematiche legate alla legittima difesa e al "fermo preventivo", che infrangono i diritti civili. Conclude descrivendo l'Italia come una "pagliacciocrazia", distante sia dalle democrazie che dalle autocrazie.
IMMORAL SUASION
La questione immobiliare
La questione immobiliare
20260205 . L'analisi critica dell'Italia evidenzia che non è la presenza di anziani a influenzare negativamente il paese, ma la struttura della proprietà immobiliare. I proprietari, sia giovani che anziani, tendono a votare per basse tasse immobiliari, costringendo lo Stato a gravare sul lavoro con tasse elevate, facilmente evadibili. Questo crea una burocrazia opprimente e un ambiente sfavorevole per lavoratori e aziende. Il confronto con l'Argentina mostra come una classe proprietaria possa votare contro i propri interessi economici a lungo termine, mentre in Svizzera, con una minoranza di proprietari, si favoriscono politiche fiscali per il lavoro. L'Italia, con tasse sul lavoro tra le più alte e basse tasse immobiliari, rischia di continuare a declinare economicamente. È necessaria una riforma fiscale che aumenti le tasse sulla casa e riduca quelle sul lavoro, ma la politica attuale sembra inadeguata a realizzare questo cambiamento.
La questione immobiliare
Rete Assi, la sfida edu­ca­tiva alle dise­gua­glianze in ate­neo
Rete Assi, la sfida edu­ca­tiva alle dise­gua­glianze in ate­neo
20260205 . Rete Assi: Un Progetto per Combattere le Disuguaglianze nell'Istruzione Universitaria Rete Assi, un'iniziativa sostenuta dallo Stato, si propone di ridurre le disuguaglianze nel sistema educativo italiano offrendo master e dottorati gratuiti a giovani talentuosi. Questo progetto, riconosciuto dal Ministero dell'Università, mira a sviluppare competenze trasversali richieste dal mercato globale, affrontando la crescente competizione nel mondo del lavoro. Con oltre 500 adesioni annuali e più di 1500 studenti formati, Rete Assi si configura come un network educativo che include dieci scuole superiori di importanti atenei italiani. Sotto la direzione del professor Salvatore Rizzello, l'iniziativa punta a rendere l'istruzione di eccellenza accessibile a tutti, promuovendo il merito e l'impegno.
Rete Assi, la sfida edu­ca­tiva alle dise­gua­glianze in ate­neo
La ricetta polacca per un’Europa dei popoli
La ricetta polacca per un’Europa dei popoli
20260205 . Proposte di Karol Nawrocki per un'Europa dei Popoli Karol Nawrocki, presidente della Polonia, sostiene l'integrazione europea ma critica la centralizzazione attuale dell'Unione, chiedendo un ritorno al potere dei governi nazionali. Propone il mantenimento del voto all'unanimità, un commissario per ogni Stato membro e l'abolizione della carica di presidente del Consiglio europeo. Nawrocki avverte che senza un "demos" europeo non può esistere vera democrazia e che le nazioni devono rimanere sovrane. Presenta un programma che mira a limitare le competenze delle istituzioni europee a aree specifiche, evitando la regolamentazione eccessiva della vita degli Stati membri. Sottolinea infine il diritto della Polonia di promuovere la sua visione dell'Unione.
La ricetta polacca per un’Europa dei popoli
Il rug­gito dei coni­gli
Il rug­gito dei coni­gli
20260122 . IL RUGGITO DEI CONIGLI Editoriale di Marco Travaglio 22 gennaio 2026 Ci è voluto un anno di Trump perché le teste d’uovo dell’Ue scoprissero che gli interessi Usa – per usare un eufemismo – non coincidono più con i nostri. Ora magari, col tempo, capiranno che è così da una ventina d’anni. Non l’ha deciso Trump, che non è un corpo estraneo piovuto dal cielo a guastare il lungo idillio euroatlantista: è la quintessenza degli Usa, che hanno sempre fatto i loro porci comodi. Solo che prima i loro porci comodi coincidevano con i nostri: poi non più. La Merkel l’aveva capito, infatti si scontrò più volte con Washington. Prima contro l’idea folle di Bush jr., Obama e Biden di inglobare l’Ucraina nella Nato per provocare Putin. E poi sulla cooperazione energetica con Mosca avviata da Schröder coi gasdotti Nord Stream, osteggiata da Usa, Polonia, Baltici e Ucraina post-golpe. Con lei, a condividere la fine dell’euroatlantismo, c’erano Sarkozy, Hollande e il primo Macron, che refertò la “morte cerebrale della Nato”. Bastava la voce intercettata di Victoria Nuland, inviata nel 2014 da Biden e Obama a destabilizzare Kiev, per sapere cosa pensavano a Washington: “Fuck Eu!” (l’Europa si fotta!). Bastavano le reprimende di Obama a noi “portoghesi della Nato” che non ci svenavamo abbastanza per il riarmo e all’Ue che comprava gas russo a buon mercato invece del Gnl Usa a prezzo quadruplo. Poi purtroppo l’ultima statista andò in pensione, l’Ue finì in mano agli attuali microcefali e la guerra deflagrò. Pochi giorni prima, Biden annunciò la distruzione dei Nord Stream. E otto mesi dopo un commando ucraino la realizzò. Ma nemmeno allora i decerebrati europei capirono che la guerra era studiata a tavolino per spezzare l’asse euro-russo che stava creando una superpotenza industriale e commerciale molto insidiosa per gli Usa. I capponi europei si invitarono al banchetto e si tuffarono festosi nella pentola di Biden, partecipando voluttuosamente al proprio suicidio con centinaia di miliardi e vagonate di armi. Quando tornò Trump e, senza volerlo, minacciò di farci un favore chiudendo la guerra con un compromesso, i più stupidi fra gli euronani – autoproclamatisi “volenterosi” – sabotarono i negoziati per prolungare il conflitto sine die. Ma a Trump risposero “sì buana” su tutti i dossier che convenivano a lui e danneggiavano noi: dazi al 15%, 600 miliardi di investimenti nell’industria Usa, 5% di Pil alla Nato, 800 miliardi di riarmo a debito (soprattutto con armi Usa), 700 miliardi di Gnl Usa e rinuncia eterna al gas russo. “Thank you, Daddy Donald”, scrisse Rutte, il più furbo della compagnia. Mancava solo una fettina di culo. Poi arrivò anche quella, a forma di Groenlandia. A quel punto Fantozzi venne colto da un leggero sospetto.
Il rug­gito dei coni­gli
La banca abusiva che truffava i clienti: 4 milioni di euro movimentati, 500 vittime in tutta Italia
La banca abusiva che truffava i clienti: 4 milioni di euro movimentati, 500 vittime in tutta Italia
20260205 . Scoperta di un Istituto Bancario Abusivo in Italia Un istituto bancario abusivo, attivo in Italia e all'estero, ha truffato oltre 500 clienti per oltre 4 milioni di euro. Sotto l'operazione "Golden Tree", i finanzieri di Ancona hanno arrestato due persone e sequestrato 15 conti. L'organizzazione, che operava come una community, offriva servizi finanziari senza autorizzazione, utilizzando il Sistema Ponzi per attrarre investimenti. Gli investitori, attratti da promesse di alti rendimenti, hanno perso risparmi e pensioni. Quattro persone sono state denunciate per vari reati, inclusi abusivismo finanziario e truffa, con perquisizioni in Marche, Abruzzo e Lombardia.
La banca abusiva che truffava i clienti: 4 milioni di euro movimentati, 500 vittime in tutta Italia
È crisi umanitaria a Cuba, allarme dell'Onu: 'Rischio collasso umanitario'
È crisi umanitaria a Cuba, allarme dell'Onu: 'Rischio collasso umanitario'
20260205 . Situazione Umanitaria a Cuba: Tensioni e Crisi Energetica Il segretario generale dell'Onu, Antonio Guterres, ha espresso grande preoccupazione per la crisi umanitaria a Cuba, aggravata dalle pressioni statunitensi sul petrolio. Gli Stati Uniti minacciano dazi ai Paesi che riforniscono l'isola, mentre Cuba accusa Trump di tentare di soffocare la sua economia già provata da blackout e carenze energetiche. Il Messico ha venduto petrolio a Cuba per 496 milioni di dollari nel 2025, ma Pemex ha chiarito che non si tratta di aiuti. Il presidente cubano Díaz-Canel ha denunciato l'embargo USA come un "blocco genocida". Inoltre, l'ambasciata USA ha avvertito del deterioramento del sistema elettrico cubano, evidenziando le interruzioni quotidiane che colpiscono servizi essenziali.
È crisi umanitaria a Cuba, allarme dell'Onu: 'Rischio collasso umanitario'
SCHIAVI AGLI UFFIZI
SCHIAVI AGLI UFFIZI
20260204 . Il patrimonio culturale e la sua invisibilità. Il degrado del patrimonio culturale italiano: è tornato a essere strumento di dominio anziché mezzo di sviluppo umano, come previsto dalla Costituziione. La precarietà del lavoro nei musei e nei siti culturali, riferimenti a storici dell'arte ignorati e lavoratori invisibili, come addetti alla biglietteria e alla pulizia, privati dei diritti. La privatizzazione ha portato a un sistema disumano, dove il lavoro è stagionale e i lavoratori sono sfruttati. In questo contesto, si critica l'ipocrisia di chi beneficia del "made in Italy" senza riconoscere il lavoro degli invisibili. C'è la necessità di restituire dignità ai lavoratori nel patrimonio culturale, evidenziando il divario tra chi possiede e chi lavora in condizioni di sfruttamento.
SCHIAVI AGLI UFFIZI
US fiscal defi­cit threat to global fin­an­cial sta­bil­ity
US fiscal defi­cit threat to global fin­an­cial sta­bil­ity
20260204 . La Minaccia del Deficit Fiscale Statunitense sulla Stabilità Finanziaria Globale Il deficit fiscale degli Stati Uniti, previsto a $1,8 trilioni nel 2025, sta creando preoccupazioni per la stabilità finanziaria globale. Il debito pubblico ha superato i 38 trilioni di dollari, con un rapporto debito/PIL che potrebbe raggiungere il 118% entro il 2035. Aumentano i rischi di rifinanziamento e i costi degli interessi, con pagamenti netti di oltre 1 trilione all'anno. La diminuzione dell'appetito estero per il debito statunitense e le recenti dinamiche politiche della Fed sollevano interrogativi sulla sostenibilità della politica monetaria. Senza riforme fiscali, i rischi includono volatilità dei capitali e stagflazione, specialmente per le economie emergenti. È cruciale per gli Stati Uniti affrontare questi squilibri attraverso misure di spesa e riforme fiscali, mentre le economie emergenti devono adottare politiche mirate per mitigare i rischi.
US fiscal defi­cit threat to global fin­an­cial sta­bil­ity
China’s car­bon fiber pro­duc­tion line thrives
China’s car­bon fiber pro­duc­tion line thrives
20260204 . La Rivoluzione della Fibra di Carbonio in Cina Nel novembre scorso, la Cina ha inaugurato la prima linea di produzione nazionale di fibra di carbonio T1000 nella provincia dello Shanxi, segnando un significativo avanzamento nella scienza dei materiali. Questa linea, in grado di produrre 200 tonnellate annue, è parte di un piano per raggiungere 1.000 tonnellate. Con oltre l'80% della domanda interna soddisfatta dalla produzione nazionale, si prevede un aumento al 90% entro il 2026. La nuova fibra T1000, leggera e altamente resistente, ha applicazioni in vari settori, dall'aerospaziale all'automobilistico. La tecnologia di produzione innovativa, che include la filatura a getto secco, ha migliorato significativamente la resistenza rispetto ai materiali precedenti, contribuendo alla crescente autosufficienza della Cina nel settore. I progressi tecnologici e le collaborazioni tra istituti di ricerca e aziende sono stati fondamentali per affrontare le sfide della produzione su larga scala.
China’s car­bon fiber pro­duc­tion line thrives
Barometro mercato del lavoro 2026
Barometro mercato del lavoro 2026
20260129 . Situazione del Mercato del Lavoro in Svizzera. Il mercato del lavoro svizzero ha chiuso un anno difficile, con un aumento significativo dei licenziamenti, specialmente nei settori farmaceutico (33%) e bancario (22%). Il report Alixio evidenzia una trasformazione profonda, con il settore IT che mostra resilienza grazie agli investimenti nell'intelligenza artificiale, riducendo i licenziamenti dal 12% al 5%. Inoltre, il 53% dei lavoratori licenziati ha optato per un cambio di settore, un aumento rispetto al 44% dell'anno precedente, evidenziando l'importanza del reskilling e della flessibilità nel mercato del lavoro.
Barometro mercato del lavoro 2026
Perché i salari sono così bassi in Italia?
Perché i salari sono così bassi in Italia?
20260123 . Basse Retribuzioni e Stagnazione della Produttività in Italia Le retribuzioni in Italia sono basse a causa della stagnazione della produttività, che porta le imprese a opporsi agli aumenti salariali. I sindacati, ora più consapevoli, comprendono che aumenti non sostenuti dalla produttività possono compromettere la competitività aziendale. La produttività oraria è aumentata solo del 6% negli ultimi trent'anni, mentre in Germania è cresciuta del 25%. I salari reali sono tornati ai livelli dei primi anni Novanta, aggravati da una forte inflazione nel 2022-2023. Sebbene esista un problema di debolezza sindacale e di settori privi di contratti, il nodo centrale rimane la produttività. Senza un suo rafforzamento, gli aumenti retributivi duraturi saranno difficili da ottenere. Il recupero del potere d'acquisto è lento, ma le retribuzioni lorde stanno iniziando a risalire.
Perché i salari sono così bassi in Italia?
I GIUDICI OBBEDISCONO ALLA LEGGE, NON AL GOVERNO
I GIUDICI OBBEDISCONO ALLA LEGGE, NON AL GOVERNO
20260203 .Critica alle Misure di Sicurezza e alla Repressione del Diritto di Manifestazione Silvia Albano, Presidente di Magistratura Democratica, esprime preoccupazione per le nuove misure di sicurezza del governo Meloni, ritenendole inutili poiché le leggi esistenti già puniscono la violenza. Sostiene che la recente manifestazione a Torino, pacifica, non giustifica la repressione del diritto di manifestare. Argomenta che politiche repressive non aumentano la sicurezza, ma possono generare più violenza e marginalità sociale. Critica anche il fermo preventivo come una violazione dei diritti costituzionali. Albano sottolinea l'importanza di una magistratura indipendente, in grado di difendere i diritti di tutti e di perseguire i colpevoli, senza rispondere ai desiderata del governo. Conclude avvertendo che le attuali riforme rischiano di concentrare il potere nelle mani dell’esecutivo, minacciando l'equilibrio democratico.
I GIUDICI OBBEDISCONO ALLA LEGGE, NON AL GOVERNO
“Remi­gra­zione” signi­fica taglio delle pen­sioni. Appunti per la Lega
“Remi­gra­zione” signi­fica taglio delle pen­sioni. Appunti per la Lega
20260203 . L'Impatto della Remigrazione sul Sistema Pensionistico Italiano La proposta di legge "Remigrazione e riconquista", promossa da CasaPound e sostenuta da membri della Lega, ha suscitato un acceso dibattito politico in Italia. Nonostante le critiche da parte di figure come Lorenzo Fontana, la proposta ha trovato difensori come Roberto Vannacci, che la considera necessaria. Tuttavia, il tema della remigrazione ignora i dati economici fondamentali: gli immigrati sono cruciali per l'economia italiana, rappresentando il 10,5% della forza lavoro e contribuendo significativamente al PIL e al sistema pensionistico. L'assenza di immigrati potrebbe portare a un aumento del debito pubblico e a una necessità di austerità, aggravando la crisi pensionistica. La realtà demografica impone invece politiche favorevoli all'immigrazione per garantire sostenibilità economica e sociale.
“Remi­gra­zione” signi­fica taglio delle pen­sioni. Appunti per la Lega
Cara­cas, un mese dopo
Cara­cas, un mese dopo
20260203 . Cambiamenti a Caracas: un mese dopo il blitz su Maduro Un mese dopo il blitz militare americano a Caracas, culminato con la cattura di Nicolás Maduro, il chavismo si trasforma radicalmente. La nuova leadership, sotto Delcy Rodríguez, avvia riforme significative come l'amnistia per i prigionieri politici e l'apertura del settore petrolifero ai privati, contrariamente a quanto sostenuto dal regime. L'attacco ha riattivato le relazioni diplomatiche, interrotte da sette anni, e la Rodríguez segue gli ordini di Washington, inclusa la riapertura dell'ambasciata americana a Caracas.
Cara­cas, un mese dopo
Botte da orbi
Botte da orbi
29260203 . L'importanza di schierarsi sempre con chi è vittima di violenza, indipendentemente dal ruolo. La richiesta di distanziarsi dai violenti da parte di chi non ha legami con loro è criticabile. Si sottolinea l'inefficacia delle leggi esistenti nel prevenire la violenza: il problema è sociale e politico, non normativo. Propone di rafforzare le forze dell'ordine e la magistratura piuttosto che introdurre nuove leggi, sottolineando che la violenza attuale è meno frequente rispetto al passato.
Botte da orbi
PressReader.com | Mosca «riat­tiva» l’allarme ato­mico «Senza trat­tato tutti in peri­colo»
PressReader.com | Mosca «riat­tiva» l’allarme ato­mico «Senza trat­tato tutti in peri­colo»
20260203 . La Scadenza del Trattato New Start e le Tensioni Nucleari Il 9 febbraio scade il trattato New Start tra Russia e Stati Uniti, fissando il numero massimo di testate nucleari a 1.550. Dmitrij Medvedev avverte che senza un rinnovo, il rischio di conflitto nucleare aumenta, sebbene affermi che la Russia non desideri un conflitto globale. Donald Trump, che ha sempre mostrato scetticismo verso il trattato, propone che futuri negoziati nucleari includano anche la Cina, nonostante il rifiuto di Pechino di partecipare. Nel contesto della guerra in Ucraina, Medvedev critica l'Europa e annuncia un nuovo round di negoziati tra Russia, Ucraina e Stati Uniti ad Abu Dhabi, ma il conflitto rimane bloccato, specialmente riguardo al Donbass.
PressReader.com | Mosca «riat­tiva» l’allarme ato­mico «Senza trat­tato tutti in peri­colo»
L’heure des défaites élec­to­rales pour l’hôte de la Mai­son-blanche
L’heure des défaites élec­to­rales pour l’hôte de la Mai­son-blanche
20260203 . L'impatto dell'impopolarità di Trump sulle elezioni repubblicane L'impopolarità di Donald Trump sta pesando gravemente sui repubblicani, preannunciando un disastro nelle elezioni di metà mandato. Nonostante la sua influenza, Trump ha visto il suo partito subire sconfitte significative, come nel caso dell'elezione di un senatore in Texas, dove il democratico Taylor Rehmet ha vinto con un margine di 14 punti. Anche in stati tradizionalmente favorevoli ai repubblicani, come Iowa e Mississippi, il partito ha perso terreno. Le elezioni del 2026 si prospettano critiche per i repubblicani, con sondaggi che indicano un vantaggio democratico. La Casa Bianca, pur riconoscendo l'impopolarità del partito democratico, teme che l'elettorato si mobiliti contro Trump, favorendo candidati outsider come Rehmet, che ha puntato su questioni come l'istruzione pubblica.
L’heure des défaites élec­to­rales pour l’hôte de la Mai­son-blanche
Ira­nian min­is­ter, Witkoff set to meet in Tur­key
Ira­nian min­is­ter, Witkoff set to meet in Tur­key
20250203 . Incontri diplomatici per prevenire conflitti tra Iran e Stati Uniti Il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araqchi, incontrerà l'inviato speciale statunitense Steve Witkoff in Turchia per discutere misure diplomatiche volte a evitare un conflitto militare. Questo incontro è previsto in un contesto di crescente tensione, con l'Iran che esprime la necessità di revocare le sanzioni. Araqchi ha recentemente dialogato con i ministri degli Esteri di Arabia Saudita, Egitto e Turchia. Nonostante la sfiducia nei negoziati con gli Stati Uniti, l'Iran si mostra disponibile a discussioni rispettose, mentre respinge le condizioni del presidente Trump come irrealistiche. La Russia continua a offrire la propria mediazione per ridurre le tensioni e ha proposto di gestire l'uranio arricchito iraniano per facilitare il dialogo.
Ira­nian min­is­ter, Witkoff set to meet in Tur­key
Un mes sin Maduro
Un mes sin Maduro
20260203 .Situazione attuale in Venezuela dopo l'intervento statunitense Un mese dopo l'intervento degli Stati Uniti in Venezuela, che ha comportato l'impeachment di Nicolás Maduro, la situazione interna appare stabile ma preoccupante. L'operazione ha fermato la persecuzione dell'opposizione e liberato prigionieri politici, ma il potere rimane nelle mani delle stesse strutture. Non ci sono garanzie per elezioni libere e il cambiamento di leadership non ha portato a una vera transizione democratica. La riforma del settore petrolifero privilegia le aziende internazionali, aumentando il rischio di una colonizzazione economica. È cruciale un controllo esterno per garantire il benessere dei venezuelani.
Un mes sin Maduro
I responsabili dell'esplosione del Nord Stream 2 sono stati identificati, ma restano interrogativi e dubbi.
I responsabili dell'esplosione del Nord Stream 2 sono stati identificati, ma restano interrogativi e dubbi.
20260202 . Sabotaggio dei Gasdotti Nord Stream: Un Caso Complesso e Controverso Il sabotaggio dei gasdotti Nord Stream e Nord Stream 2 nel settembre 2022 rimane avvolto nel mistero. Il principale sospettato, Sergei Kuznetsov, ex ufficiale delle forze speciali ucraine, è stato arrestato in Italia e estradato in Germania, dove è attualmente in custodia. Le indagini hanno rivelato il coinvolgimento di altri cittadini ucraini e dettagli sulle modalità del sabotaggio, ma le autorità russe sono state escluse dalle indagini. La questione del risarcimento per i danni causati ha sollevato interrogativi politici in Germania, con richieste di pagamento rivolte al governo ucraino. Il Nord Stream, operativo dal 2011, rappresenta una rotta vitale per il gas russo verso l'Europa, e il suo sabotaggio ha avuto gravi conseguenze economiche e geopolitiche.
I responsabili dell'esplosione del Nord Stream 2 sono stati identificati, ma restano interrogativi e dubbi.
Il Sacro Graal della finanza
Il Sacro Graal della finanza
20260128 . Truffe di Trading Online: L'Illusione del Guadagno Facile Wanna Marchi è diventata un capro espiatorio per truffe che continuano a proliferare. Recentemente, un tipo di truffa si è diffuso su Meta, promettendo guadagni facili tramite un software di trading automatico gratuito. Gli utenti depositano denaro su un conto gestito dai truffatori, che mostrano profitti falsi per ingannare le vittime. Quando si tenta di prelevare i fondi, sorgono problemi come commissioni nascoste e scuse varie. Questa truffa sfrutta la psicologia umana, mascherando il rischio e creando un'illusione di guadagno condiviso. Le testimonianze false e l'urgenza di depositare denaro sono strategie comuni. È fondamentale riconoscere che non esistono software magici per il trading e che l'unica vera protezione proviene da piattaforme regolamentate.
Il Sacro Graal della finanza
The global mobility gap
The global mobility gap
20260202 .Disuguaglianza nei Passaporti Globali. Un'infografica basata sull'Henley Passport Index mette in luce la disparità nel diritto di viaggiare. Mentre i cittadini di paesi con passaporti forti possono accedere a quasi 200 destinazioni senza visto, i titolari dei passaporti più deboli sono limitati a meno di 50. Questa situazione evidenzia una significativa disuguaglianza globale nella mobilità, sottolineando le difficoltà che affrontano i cittadini di alcune nazioni nel viaggiare liberamente.
The global mobility gap
Idrogeno verde nel Mediterraneo: la nuova frontiera della geopolitica energetica
Idrogeno verde nel Mediterraneo: la nuova frontiera della geopolitica energetica
20260202 . L'idrogeno verde nel Mediterraneo: geopolitica e sfide future Nel Mediterraneo, l'idrogeno verde si sta affermando come elemento cruciale nella transizione energetica, specialmente con il Marocco in prima linea. Questo paese sfrutta le sue risorse rinnovabili per proporsi come leader nella produzione di idrogeno, mirando a rafforzare la sua posizione geopolitica e i legami con l'UE. Tuttavia, lo sviluppo dell'idrogeno verde comporta nuove forme di interdipendenza che potrebbero riprodurre asimmetrie già viste con petrolio e gas, minacciando i bisogni locali. Le sfide includono anche la gestione delle risorse idriche necessarie per la produzione. Infine, la competizione per l'idrogeno verde potrebbe intensificare le tensioni geopolitiche, richiedendo un equilibrio tra attrazione di investimenti e salvaguardia della sovranità energetica nei paesi nordafricani.
Idrogeno verde nel Mediterraneo: la nuova frontiera della geopolitica energetica
L'Iran designa 82 stazioni della metropolitana e 300 parcheggi come rifugi in mezzo alle tensioni con gli Stati Uniti
L'Iran designa 82 stazioni della metropolitana e 300 parcheggi come rifugi in mezzo alle tensioni con gli Stati Uniti
20260201 . L'Iran Designa Rifugi di Emergenza in Risposta alle Tensioni L'Iran ha designato 82 stazioni della metropolitana e oltre 300 parcheggi come rifugi in risposta alle crescenti tensioni con gli Stati Uniti. Ali Nasiri, capo dell'Organizzazione per la gestione delle crisi di Teheran, ha spiegato che questi spazi saranno attrezzati con servizi essenziali per accogliere circa 2,5 milioni di residenti. Solo il 20% dei vecchi rifugi nelle scuole è recuperabile. Queste misure seguono il conflitto militare del giugno 2025, dove i residenti avevano già cercato rifugio nelle stazioni. Il governo iraniano ha avvertito che risponderà con forza a qualsiasi attacco.
L'Iran designa 82 stazioni della metropolitana e 300 parcheggi come rifugi in mezzo alle tensioni con gli Stati Uniti
BRUNETTA: L’EUROPA STA DANDO IL MEGLIO DI SÉ
BRUNETTA: L’EUROPA STA DANDO IL MEGLIO DI SÉ
20260129 . L'Europa che Rinasce sotto Trump Renato Brunetta, presidente del CNEL, sottolinea come il bilaterismo autoritario di Trump stia in realtà promuovendo il multilateralismo, con l'Europa che si riorienta globalmente. Accordi significativi sono stati raggiunti con Mercosur e India, mentre l'asse italo-tedesco e l'asse italo-francese stanno rafforzando l'Europa. L'Italia emerge come pivot di questa nuova Europa, presentando il Libro Bianco sul Made in Italy. Brunetta evidenzia il potenziale dell'Italia nel catalizzare relazioni con il Sud del mondo e nella cooperazione con la Turchia e l'area israelo-palestinese, affermando che l'Europa sta dando il meglio di sé.
BRUNETTA: L’EUROPA STA DANDO IL MEGLIO DI SÉ
Violentizzatevi!
Violentizzatevi!
20260201 . La Strategia della Repressione nel Fascismo Francesco Cossiga, in un'intervista del 2008, proponeva di lasciare che i manifestanti devastassero le città per giustificare una repressione violenta, suggerendo di infiltrare i movimenti studenteschi. Criticava anche gli insegnanti, considerando il loro indottrinamento dei giovani come un comportamento criminale. La fomentazione della violenza è stata una strategia storica utilizzata dal regime fascista in Italia, che, dopo la Prima Guerra Mondiale, giustificò la repressione degli oppositori politici evocando minacce comuniste. Le squadre d’azione fasciste crearono disordini per legittimare misure repressive, mentre i media controllati amplificavano la narrativa della necessità di ordine. La violenza divenne così uno strumento di controllo sociale, consolidando il potere fascista attraverso la paura e la repressione.
Violentizzatevi!
Pochi numeri per fotografare il modello del capitalismo italiano.
Pochi numeri per fotografare il modello del capitalismo italiano.
20260201 . Le società quotate alla Borsa di Milano hanno realizzato nel 2025 74 miliardi di euro di profitti. Di questi 74 miliardi, 25 sono stati realizzati da 6 banche e poco meno di 20 da Enel e Eni. Tali profitti in larga parte sono destinati a dividendi che remunerano i loro grandi azionisti, super ricchi e fondi Usa. I salari sono invece aumentati solo dello 0,4% in termini reali, la produzione industriale ha perso il 2,1, i consumi sono rimasti fermi poco sopra lo 0,5%, le famiglie in povertà assoluta sono salite al 9,9%, la percentuale di lavoratori poveri è arrivata al 12%, i canoni d'affitto nelle aree urbane sono cresciuti tra il 5 e il 7%, le bollette energetiche hanno continuato la tendenza al rialzo, aggiungendo un incremento dello 0,5% e la pressione fiscale, per effetto del fiscal drag che colpisce lavoratori dipendenti e pensionati, è salita al 42,3%. In sintesi, l'Italia è sempre più il paese dei ricchi titolari di rendite e le politiche degli ultimi 15 anni hanno la responsabilità di aver creato una simile situazione, davvero inaccettabile.
Pochi numeri per fotografare il modello del capitalismo italiano.
Franceso Cossiga
Franceso Cossiga
23 ottobre 2008 Andrea Camgini per Quotidiano Nazionale «Dovrebbero fare quello che feci io quand’ero ministro dell’Interno. Lasciare perdere gli studenti dei licei, che sono ragazzi, e invece lasciar fare agli universitari. Ritirare le forze di polizia dalle strade e dalle università, INFILTRARE IL MOVIMENTO CON AGENTI PROVOCATORI PRONTI A TUTTO, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino negozi, diano fuoco alle macchine, mettano a ferro e fuoco le città. Dopo di che l’opinione pubblica, spaventata e disgustata, invocherà l’ordine, e a quel punto si potrà intervenire con la repressione più dura, senza che nessuno protesti.» Nella stessa intervista, Cossiga aggiunse anche parole molto dure contro gli insegnanti, affermando: «Non arrestarli, che tanto poi i magistrati li rimetterebbero subito in libertà, ma picchiarli a sangue e picchiare a sangue anche quei docenti che li fomentano. Soprattutto i docenti. Non dico quelli anziani, certo, ma le maestre ragazzine sì. Si rende conto della gravità di quello che sta succedendo? Ci sono insegnanti che indottrinano i bambini e li portano in piazza: un atteggiamento criminale!».
Franceso Cossiga
Industrial and Commercial Bank of China, the world's largest bank, issued a warning on Sunday about the turbulence gripping global precious metals markets
Industrial and Commercial Bank of China, the world's largest bank, issued a warning on Sunday about the turbulence gripping global precious metals markets
20260201 . Volatilità dei Metalli Preziosi e Consigli agli Investitori La Industrial and Commercial Bank of China ha avvertito della forte volatilità dei prezzi dei metalli preziosi, raccomandando agli investitori di considerare la propria tolleranza al rischio. Recentemente, l'oro ha raggiunto un massimo storico vicino ai 5.600 dollari l'oncia, per poi subire un crollo significativo, mentre l'argento ha registrato un calo di circa il 30%. Questa svendita è stata provocata dalla nomina di Kevin Warsh da parte del Presidente Trump come possibile candidato alla presidenza della Fed, dal rafforzamento del dollaro e da prese di profitto aggressive.
Industrial and Commercial Bank of China, the world's largest bank, issued a warning on Sunday about the turbulence gripping global precious metals markets