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CON GLADIO AL POTERE E’ TEMPO DI ASKATASUNA
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20260123 . Bilanci delle Vittime delle Proteste in Iran: Analisi Critica Il 25 gennaio 2026, sono stati pubblicati bilanci contrastanti sulle vittime delle recenti proteste in Iran, con Iran International che riporta oltre 36.500 morti e TIME che menziona 30.000. Entrambi i numeri sono basati su fonti non verificate e documenti interni non pubblici, sollevando dubbi sulla loro affidabilità. Iran International sostiene di avere accesso a rapporti riservati, mentre TIME basa le sue cifre su funzionari anonimi e un medico in esilio, senza fornire prove concrete. A confronto, organizzazioni indipendenti confermano circa 5.400 vittime. Nonostante la gravità della situazione, molti media italiani hanno riportato senza verifica i dati, evidenziando la necessità di un'informazione più responsabile.
CON GLADIO AL POTERE E’ TEMPO DI ASKATASUNA
Iran: tutto quello che non torna sui bilanci diffusi dal Time e IRN
Iran: tutto quello che non torna sui bilanci diffusi dal Time e IRN
20260125 . Bilanci delle Vittime delle Proteste in Iran: Analisi Critica. Il 25 gennaio 2026, sono stati pubblicati bilanci contrastanti sulle vittime delle recenti proteste in Iran, con Iran International che riporta oltre 36.500 morti e TIME che menziona 30.000. Entrambi i numeri sono basati su fonti non verificate e documenti interni non pubblici, sollevando dubbi sulla loro affidabilità. Iran International sostiene di avere accesso a rapporti riservati, mentre TIME basa le sue cifre su funzionari anonimi e un medico in esilio, senza fornire prove concrete. A confronto, organizzazioni indipendenti confermano circa 5.400 vittime. Nonostante la gravità della situazione, molti media italiani hanno riportato senza verifica i dati, evidenziando la necessità di un'informazione più responsabile.
Iran: tutto quello che non torna sui bilanci diffusi dal Time e IRN
Jeff Bezos . Impulso al successo
Jeff Bezos . Impulso al successo
20260100 . La Leadership di Jeff Bezos: Chiarezza nelle Decisioni Jeff Bezos è apprezzato per la sua leadership, che si basa sulla capacità di prendere decisioni chiare anche in situazioni complesse. La sua frase «Testardo nella visione, flessibile nei dettagli» sottolinea l'importanza di avere una direzione chiara, mentre i dettagli possono essere adattati. Spesso, i manager evitano di prendere decisioni esplicite per mantenere la flessibilità, ma questo può portare a confusione e inefficienza. La vera leadership si misura nella capacità di dichiarare chiaramente la direzione, anche quando non tutti i dettagli sono definiti, promuovendo così velocità e concentrazione.
Jeff Bezos . Impulso al successo
Mezza libertà
Mezza libertà
20260201 . Le conseguenze delle accuse maoiste sugli Adi­vasi in Jharkhand Ratiram Manjhi è stato assolto nel maggio 2022 da accuse maaiste, ma il suo passato lo perseguita. Un tribunale civile di Bokaro ha chiuso un lungo processo legale, ma le umiliazioni e lo stigma sociale influiscono sulla sua vita e su quella della sua famiglia, con le figlie escluse dalla scuola. La sua storia è emblematica per molti Adi­vasi in Jharkhand, dove migliaia sono stati arrestati con accuse simili. Tra il 2009 e il 2021, il 52,3% dei casi UAPA coinvolgeva Adi­vasi. Le leggi, come la Sezione 13 dell'UAPA, vengono utilizzate per controllare e intimidire queste comunità. Nonostante le assoluzioni, rimane irrisolto il tema del risarcimento per gli anni di detenzione e sofferenza.
Mezza libertà
THE DANGERS OF TECHNOCOLONIALISM
THE DANGERS OF TECHNOCOLONIALISM
20260125 . The Imperative for India's Investment in Frontier Technologies. India faces a critical need to invest heavily in frontier technologies to achieve global competitiveness and avoid dependency on foreign powers. The envisioned "green frontier" development model emphasizes technological advancement and environmental sustainability, requiring significant financial commitment across various sectors, including AI, quantum computing, and clean energy. To compete effectively, India must increase corporate capital expenditure by at least $100-$200 billion annually, while also redesigning its financial system to accommodate long-term investments and higher risk tolerance. Current investments in AI and technology infrastructure are insufficient compared to global leaders like the U.S. and China. Without substantial domestic capital mobilization and strategic financial reforms, India risks becoming a passive participant in a techno-colonial framework, undermining its potential for a prosperous and self-reliant future.
THE DANGERS OF TECHNOCOLONIALISM
Empower­ing indus­tries
Empower­ing indus­tries
20260126 . L'Intelligenza Artificiale e la Trasformazione Industriale in Cina L'intelligenza artificiale (AI) sta rivestendo un ruolo cruciale nella trasformazione del sistema industriale cinese, tramite la campagna “AI+” che promuove l'ottimizzazione e l'aggiornamento delle strutture. Durante la Terza China Innovation Challenge, oltre 350 concorrenti hanno presentato applicazioni AI innovative, come sistemi di gestione aeroportuale e camion minerari autonomi, evidenziando una crescente integrazione dell'AI in settori chiave come acciaio ed energia. Il governo cinese, attraverso il 15° Piano quinquennale, sta incentivando lo sviluppo dell'AI, mirando a modelli di grande dimensione e alla creazione di dati industriali di alta qualità. Questo approccio mira a posizionare la Cina come leader globale nell'AI, promuovendo nuove modalità produttive e contribuendo a un sistema industriale competitivo a livello internazionale.
Empower­ing indus­tries
Il CEO di Nvi­dia visita il mer­cato di Shan­ghai
Il CEO di Nvi­dia visita il mer­cato di Shan­ghai
20260125 . Visita del CEO di Nvidia a Shanghai: Strategia e Obiettivi Il CEO di Nvidia, Jensen Huang, ha visitato Shanghai per proiettare un'immagine "China-friendly" e rafforzare il morale dei dipendenti locali, mentre la società affronta la concorrenza dei rivali cinesi. Durante la visita, Huang ha interagito con i residenti e partecipato a un evento aziendale, distribuendo frutta e buste rosse di Capodanno. Esperti sottolineano che queste visite frequenti evidenziano l'impegno di Huang verso il mercato cinese, con l'intento di coinvolgere autorità e clienti chiave per accelerare gli acquisti dei chip H200. È fondamentale per Nvidia affrontare le preoccupazioni sui requisiti normativi e di conformità per garantire uno sviluppo stabile in Cina, specialmente dopo l'autorizzazione americana per la vendita dei chip H200.
Il CEO di Nvi­dia visita il mer­cato di Shan­ghai
MAGA and the world
MAGA and the world
20260125 . La Complessità della Politica Estera di Trump Il concetto di "America First" ha subito un'evoluzione, passando dall'isolazionismo a un approccio più assertivo e dominante nel contesto internazionale. Durante il suo secondo mandato, Trump ha ampliato le sue azioni militari in Medio Oriente e ha manifestato interesse per risorse strategiche come la Groenlandia. La sua flessibilità politica riflette una mancanza di coerenza ideologica all'interno del movimento MAGA, che comprende diverse visioni su come l'America dovrebbe esercitare il potere. Nonostante i contrasti, la sua amministrazione ha cercato di stabilire un primato americano nell'emisfero occidentale, affrontando nemici interni ed esterni. Tuttavia, le sue contraddizioni e l'approccio aggressivo potrebbero complicare le relazioni con gli alleati, rendendo difficile una strategia coerente per competere con potenze come Cina e Russia.
MAGA and the world
Good for Europe
Good for Europe
20260125 . L'Intelligenza Artificiale Cinese: Rischi e Opportunità per l'Europa DeepSeek, un'innovativa startup cinese, rappresenta una nuova ondata di intelligenza artificiale, capace di competere con i leader americani a costi inferiori. L'Europa è vista come la principale destinazione per queste tecnologie, ma presenta preoccupazioni relative alla sicurezza dei dati e alla dipendenza geopolitica. Tuttavia, ci sono vantaggi nell'adottare l'IA cinese: le soluzioni sono aperte e facilmente adattabili, riducendo il rischio di lock-in con fornitori. Inoltre, l'IA cinese offre un'alternativa alle tecnologie americane, in un contesto globale incerto. Le aziende europee possono trarre beneficio dall'integrazione di queste tecnologie, migliorando la loro competitività nel mercato. La Commissione europea sta lavorando per rimuovere ostacoli all'adozione di modelli aperti, nonostante le sfide persistenti legate alla dipendenza da hardware americano.
Good for Europe
Biso­gna allon­ta­nare chi abusa, non i bimbi
Biso­gna allon­ta­nare chi abusa, non i bimbi
20260125 . Criticità nel Sistema di Tutela Minorile in Italia Il sistema italiano di tutela minorile presenta gravi criticità nella gestione di sospetti di abuso, basandosi su indicatori deboli e interpretazioni soggettive. Spesso, l’intervento di servizi sociali e autorità giudiziarie porta a misure drastiche, come l’allontanamento immediato del minore, causando traumi irreversibili. I disegni infantili non possono essere considerati indicatori isolati di abuso; piuttosto, riflettono un complesso processo di interiorizzazione di stimoli ambientali. L’assunzione di colpevolezza dei genitori e la mancanza di un'adeguata verifica preliminare alimentano una logica di allontanamento forzato, creando vulnerabilità e contaminazione della memoria nei minori. È necessaria un’urgenza normativa che introduca responsabilità per le decisioni infondate, garantendo il rispetto dei diritti dei minori senza distruggere le famiglie.
Biso­gna allon­ta­nare chi abusa, non i bimbi
Gas americano e sovranità energetica: la nuova dipendenza strategica
Gas americano e sovranità energetica: la nuova dipendenza strategica
20260124 . La Dipendenza Energetica dell'Europa: Un Paradosso Strategico L'Unione Europea, nel tentativo di ridurre la dipendenza dal gas russo dopo l'inizio della guerra in Ucraina, ha incrementato le importazioni di gas naturale liquefatto (GNL) dagli Stati Uniti, creando una nuova dipendenza. Attualmente, circa un quarto del gas consumato in Europa proviene dagli USA, con previsioni che indicano un aumento significativo entro il 2030. Questo spostamento genera un nuovo rischio geopolitico, poiché la dipendenza da un alleato può limitare l'autonomia decisionale dell'Europa e trasformarsi in un mezzo di pressione politica. Le sfide economiche sono evidenti, con alti costi energetici che influenzano competitività e occupazione. La dipendenza da un singolo fornitore riduce la libertà strategica dell'Europa, mentre la convergenza di energia, difesa e commercio rischia di subordinare l'Unione agli interessi americani. Una strategia sostenibile richiede diversificazione delle forniture, riduzione della domanda di gas e investimenti in energie rinnovabili per garantire sovranità e resilienza.
Gas americano e sovranità energetica: la nuova dipendenza strategica
Türkiye è pronta a inviare truppe a Gaza nonostante l’opposizione di Israele
Türkiye è pronta a inviare truppe a Gaza nonostante l’opposizione di Israele
20260125 . La posizione della Türkiye su Gaza e la geopolitica regionale Il ministro degli Esteri turco, Hakan Fidan, ha dichiarato che la Türkiye è pronta a inviare truppe a Gaza se le condizioni lo consentiranno, nonostante le obiezioni israeliane. Ha evidenziato l'importanza della governance postbellica e degli aiuti umanitari, annunciando la creazione di un nuovo "Consiglio di pace" per gestire Gaza. Fidan ha confermato che i soccorsi continuano, con la riapertura del valico di Rafah prevista a breve. Riguardo alla Siria, ha descritto la tregua tra YPG e Damasco come fragile, esprimendo la necessità di una diplomazia attiva per prevenire escalation. Ha avvertito della pericolosità dell'attuale situazione geopolitica globale, auspicando una cooperazione tra potenze di medio livello per contrastare l'erosione dell'ordine internazionale.
Türkiye è pronta a inviare truppe a Gaza nonostante l’opposizione di Israele
Ombrello nucleare per l’europa L’aper­tura di Parigi
Ombrello nucleare per l’europa L’aper­tura di Parigi
20260124 . L'Iniziativa Nucleare Francese per l'Europa Il discorso atteso di Macron sulla dottrina nucleare francese potrebbe ridefinire il ruolo della Francia nella sicurezza europea, considerando la crescente insoddisfazione verso la protezione americana. La coordinazione della deterrenza nucleare tra Francia e Regno Unito è già in discussione, con l'idea di un'alleanza strategica più forte tra i paesi europei. La minaccia russa e il disimpegno degli Stati Uniti spingono le nazioni europee a esplorare collaborazioni nucleari, mentre si valutano anche opzioni per sviluppare capacità nucleari autonome. La nuova dottrina nucleare francese dovrà affrontare queste dinamiche, con un occhio alle elezioni del 2027, che potrebbero influenzare la posizione della Francia in questo contesto geopolitico.
Ombrello nucleare per l’europa L’aper­tura di Parigi
Zhok su censura a Barbero
Zhok su censura a Barbero
20260124 . Scusate, ma l'ennesima baruffa social pro o contro Barbero proprio non si può sentire. L'antefatto, credo a tutti noto, è che un video dello storico Alessandro Barbero è stato censurato su Meta - su suggerimento del fact-checking di Open - perché avrebbe contenuto delle inesattezze e/o perché sarebbe risultato troppo virale (cioè, suppongo, troppo influente per un messaggio contenente, forse, inesattezze.) che Barbero sia simpatico o meno; che si esprima in maniera sempre rigorosa o meno; che sia uno specialista di storia e non di diritto; che sia di sinistra e non di destra; che le cose dette contengano delle inesattezze o meno; che siano pro o contro il governo; tutto queste cose sono semplicemente dei distrattori che con il problema essenziale non c'entrano nulla. Mettersi a dibattere, dividersi e polemizzare, come al solito, in fazioni a sostegno di una o dell'altra delle varie opzioni di cui sopra è un modo per intorbidire le acque, per rendere invisibile il vero problema. Il vero, unico, fondamentale e gravissimo problema è lo stesso che qualcuno di noi sollevava già almeno dieci anni fa quando iniziarono a chiudere i primi siti accusati di essere "di estrema destra". Allora alcuni si rallegravano perché venivano messi a tacere dei reprobi (cioè, quelli che qualcuno vi aveva presentato come reprobi). Ma, come dicevamo allora, se vuoi avere una democrazia che matura dal basso, se vuoi che esista la possibilità di una maturazione dell'opinione pubblica attraverso la libertà dialogica, semplicemente NON ci devono essere interventi selettivi sui contenuti. Per le fattispecie che rappresentano reato (associazione a delinquere, incitamento al suicidio, diffamazione e simili) deve funzionare la polizia postale e la magistratura (che, per inciso, oggi NON funzionano affatto in questo campo.) Per tutto ciò che è contenuto, vero o falso, lodevole o disdicevole, accreditato o neofita, conformista o bastian contrario, la rete dovrebbe funzionare attraverso algoritmi neutrali, di valore generale, sintattico e non semantico, come le leggi pubbliche che - così si narra - dovrebbero essere uguali per tutti. Lo scandalo, all'interno di cui tutti viviamo, è che il più potente luogo di maturazione dell'opinione pubblica oggi - i social media - siano nelle mani di gestori privati, del tutto opachi, soggetti a pressioni unilaterali da parte di alcune lobby finanziarie o politiche (tutti i social media maggiori, tranne uno, hanno i server e la base legale in California). Questo semplice fatto che tutti abitiamo in Occidente è uno scandalo, che da solo compromette e distorce in modo devastante ogni processo democratico. Noi oramai abbiamo fatto l'abitudine a considerare normale che a Tizio venga chiusa di punto in banco la pagina, che Caio venga messo in shadow ban a capocchia, che i messaggi di Sempronio vengano resi virali mentre quelli di Gertrude vengano chiusi alle condivisioni, ecc. Ma è inutile che chiacchierate del controllo mediatico e delle violazioni della libertà di stampa nelle mitiche "autocrazie": tutto questo che stiamo vivendo in Occidente è già la morte della democrazia, e ci siamo dentro integralmente e da tempo.
Zhok su censura a Barbero
Italian stor­ies res­on­ate in China
Italian stor­ies res­on­ate in China
20260124 . Il Cinema Italiano a Shanghai: Un Ponte Culturale Durante la sua visita a Shanghai per una settimana del cinema italiano, il regista Saverio Costanzo ha scoperto una profonda connessione culturale con il pubblico cinese, che ha dimostrato un approccio personale e umile verso il cinema internazionale. Le proiezioni includevano opere significative come "Hungry Hearts" e "Il mio brillante amico", quest'ultimo particolarmente apprezzato in Cina. Costanzo ha notato similitudini tra le culture, evidenziando valori condivisi come l'importanza della famiglia. La settimana ha aperto opportunità di collaborazioni future, incluso un progetto con il Shanghai Film Group. L’attrice Alba Rohrwacher ha descritto la ricca interazione tra il pubblico, sottolineando l’evoluzione dei ritratti femminili nel cinema italiano. Entrambi gli artisti vedono il cinema come un mezzo per creare connessioni interculturali e promuovere una comprensione reciproca.
Italian stor­ies res­on­ate in China
L'Africa cerca di diver­si­fi­care i mer­cati in mezzo all'incer­tezza
L'Africa cerca di diver­si­fi­care i mer­cati in mezzo all'incer­tezza
20260124 . L'Africa e la Diversificazione Economica in un Mondo in Evoluzione L'Africa si trova a dover diversificare i propri mercati mentre affronta tensioni geopolitiche crescenti. La politica unilaterale degli Stati Uniti, con restrizioni sui visti e tagli agli aiuti, sta danneggiando le economie africane, mentre la Cina offre tariffe zero a 53 paesi africani, aprendo nuove opportunità commerciali. Esperti come Stephen Nduvi suggeriscono di sfruttare l'accesso preferenziale ai mercati cinesi per stimolare l'industria e le esportazioni tecnologiche. Charles Onu­naiju evidenzia la necessità di un impegno più interno e di riforme per costruire resilienza economica. La futura prosperità africana dipenderà da istituzioni forti, governance inclusiva e partnership reciprocamente vantaggiose.
L'Africa cerca di diver­si­fi­care i mer­cati in mezzo all'incer­tezza
Prom­ise and per­ils of AI man­u­fac­tur­ing
Prom­ise and per­ils of AI man­u­fac­tur­ing
20260124 . The Urgency of Global AI Governance Artificial intelligence (AI) is rapidly transforming economies, warfare, and societal perceptions, posing significant challenges for governance. As AI becomes ubiquitous, its benefits in productivity and innovation coexist with broader risks, such as social dislocation and geopolitical tensions. The acceleration of job displacement and the widening skill gap between nations threaten to exacerbate inequalities. AI's implications for national security are profound, particularly in warfare and cognitive manipulation. Furthermore, AI systems influence human cognition, raising ethical concerns about decision-making. Effective governance requires international cooperation, which is complicated by geopolitical rivalries and the rapid pace of technological advancement. A proposed solution is human-AI co-governance, where AI aids in risk management while humans retain accountability. Collaborative efforts should focus on developing technical safety standards to enhance global stability and trust, addressing inequalities, and ensuring that AI serves human progress.
Prom­ise and per­ils of AI man­u­fac­tur­ing
Il vento del ricordo non smette di soffiare
Il vento del ricordo non smette di soffiare
20260123 . Commemorazione di Felice Cascione e Valori della Resistenza Martedì 27 gennaio 2026, alle 8.30, si terrà a Imperia l'incontro commemorativo "Il vento del ricordo non smette di soffiare" in memoria di Felice Cascione, Medaglia d’Oro al Valor Militare, simbolo della Resistenza. L'evento, organizzato dal Circolo Parasio ODV, Isrecim, FIVL e A.N.P.I., celebra il suo contributo alla lotta antifascista e alla Liberazione. Questo incontro non è solo una commemorazione, ma un momento di riflessione sul significato dell'impegno civile, della democrazia e della responsabilità individuale, mantenendo viva la memoria storica.
Il vento del ricordo non smette di soffiare
«Mer­co­sur che caos La Von der Leyen umi­lia la demo­cra­zia per aiu­tare Ber­lino»
«Mer­co­sur che caos La Von der Leyen umi­lia la demo­cra­zia per aiu­tare Ber­lino»
20260124 . Critica all'Accordo Mercosur e alla Politica Agricola dell'UE L'amministratore delegato di Filiera Italia, Luigi Scordamaglia, esprime preoccupazione per l'applicazione provvisoria dell'accordo Mercosur da parte dell'UE, che potrebbe generare una grave frattura democratica. Sottolinea l'importanza dell'agricoltura italiana, che produce più valore aggiunto rispetto a Francia e Germania, e avverte che la sicurezza alimentare è cruciale per la coesione sociale. Scordamaglia critica l'ipocrisia di imporre standard elevati agli agricoltori europei mentre si aprono i mercati a importazioni che non li rispettano, definendo ciò un auto-lesionismo strategico. Sottolinea che l'agricoltura non è solo un settore economico, ma garantisce beni pubblici essenziali per la sostenibilità e la sicurezza alimentare dell'Europa.
«Mer­co­sur che caos La Von der Leyen umi­lia la demo­cra­zia per aiu­tare Ber­lino»
ICE operativa a Milano Cortina 2026
ICE operativa a Milano Cortina 2026
20260124 . Quale sarà il ruolo dell’ice a Milano e Cortina? “Ice Homeland Security Investigations supporteranno il servizio di sicurezza diplomatica del Dipartimento di Stato degli Stati Uniti per la durata dei Giochi olimpici e Paralimpici 2026 a Milano”, ha dichiarato al Fatto Quotidiano un portavoce dell’ice, aggiungendo: “Con una presenza globale di oltre 90 uffici in più di 50 Paesi, il gruppo di agenti speciali, analisti specializzati in indagini penali e personale di supporto alle missioni di Hsi (Homeland Security Investigations) distribuiti a livello internazionale, lavora a fianco delle forze dell’ordine straniere per con￾trastare le minacce transnazionali in tutto il mondo”.
ICE operativa a Milano Cortina 2026
Fran­cia, foreign fighter neo­nazi nelle file di Kiev
Fran­cia, foreign fighter neo­nazi nelle file di Kiev
20260124 . Neo-nazisti francesi tra le fila di Kiev Un'inchiesta rivela che alcuni cittadini francesi dichiaratamente neo-nazisti combattono in Ucraina, formando unità come la Legione Pirata. Questi combattenti, tra cui ex soldati, mostrano simboli neo-nazisti e fanno saluti fascisti. Nel 2022, circa 150 francesi erano attivi a Kiev, con almeno 30 neo-nazisti. Il governo francese minimizza la situazione, rifiutandosi di commentare i singoli casi. Le autorità hanno già affrontato critiche per il reclutamento di neo-nazisti, mentre la situazione si complica in vista delle commemorazioni dell'80° anniversario del massacro di Babyn Yar, perpetrato dalle Einsatzgruppen.
Fran­cia, foreign fighter neo­nazi nelle file di Kiev
GUAT EMALA Vio­lenza e paura
GUAT EMALA Vio­lenza e paura
20260122 . La Violenza e la Corruzione in Guatemala Il Guatemala è attualmente segnato da un clima di violenza e paura, alimentato dalle bande criminali e dalla corruzione. Monsignor Rodolfo Valenzuela Núñez, presidente della Conferenza episcopale guatemalteca, descrive una realtà in cui i cittadini temono di uscire di casa, nonostante la presenza di forze dell'ordine. Recenti rivolte in carcere, orchestrate dalle gang, evidenziano il controllo della criminalità sulle strutture penitenziarie e un sistema giudiziario compromesso. I vescovi hanno lanciato un appello alla ragionevolezza e alla lotta contro la corruzione, sostenendo il governo nella sua difficile battaglia. L'escalation della violenza rischia di compromettere il processo politico, soprattutto in vista delle elezioni di secondo grado, dove si devono eleggere magistrati cruciali. I vescovi insistono sulla necessità di un'azione giuridica equa e di un coinvolgimento attivo dei cristiani nella politica per contrastare gli interessi occulti.
GUAT EMALA Vio­lenza e paura
The Weak­ness of the Strong­men
The Weak­ness of the Strong­men
20260100 . L'Auto­ri­ta­ri­smo nel Mondo Contemporaneo Negli ultimi anni, molti paesi ex-sovietici e dietro la Cortina di ferro hanno cercato di integrarsi nella democrazia occidentale, mentre altri, come Ucraina e Georgia, hanno affrontato rivolte contro regimi autoritari. Tuttavia, figure come Putin e Xi Jinping hanno consolidato il potere, reprimendo le aspirazioni democratiche. L'auto­ri­ta­ri­smo si caratterizza per la mancanza di limiti istituzionali e per l'uso di tattiche come la repressione e la censura. Le dimensioni dell'auto­ri­ta­ri­smo includono la repressione interna, il controllo economico, la narrazione statale e il dominio sulle vite quotidiane. Nonostante le vulnerabilità, gli Stati Uniti e le democrazie occidentali devono affrontare la sfida di un ordine globale favorevole all'auto­ri­ta­ri­smo e lavorare per ripristinare la loro forza democratica.
The Weak­ness of the Strong­men
Milei ha difeso il com­mer­cio con la Cina e ha affer­mato che il dol­laro gal­leg­gerà, senza fis­sare una sca­denza
Milei ha difeso il com­mer­cio con la Cina e ha affer­mato che il dol­laro gal­leg­gerà, senza fis­sare una sca­denza
20260123 . Milei sulla Cina e la Politica Economica Argentina Javier Milei ha difeso il commercio con la Cina, considerata un "grande partner commerciale", mentre cerca di mantenere relazioni con Washington. In un'intervista a Davos, ha sottolineato che gli scambi con Pechino offrono opportunità di mercato. Nonostante la sua immagine allineata a Donald Trump, ha moderato le posizioni anti-cinesi, promuovendo un accordo commerciale con gli Stati Uniti. Le importazioni dalla Cina sono aumentate del 54%, contribuendo a un deficit di 8.155 milioni di dollari. Milei ha dichiarato che il dollaro galleggerà liberamente una volta che l'inflazione locale si allineerà a quella internazionale. Ha anche accennato alla strategia del governo di ridurre la necessità di finanziamenti esterni, grazie a surplus e interessi zero.
Milei ha difeso il com­mer­cio con la Cina e ha affer­mato che il dol­laro gal­leg­gerà, senza fis­sare una sca­denza
ILAN PAPPÉ A TPI: “IL DESTINO DI ISRAELE È SEGNATO”
ILAN PAPPÉ A TPI: “IL DESTINO DI ISRAELE È SEGNATO”
20260123 . Il Futuro di Israele e il Sionismo secondo Ilan Pappé Lo storico israeliano Ilan Pappé afferma che Israele sta affrontando il suo inizio della fine, paragonando la sua situazione all'apartheid sudafricano. Nel suo libro "La fine di Israele", prevede una "decolonizzazione" dello Stato ebraico, evidenziando una frattura interna tra due entità sioniste: lo "Stato di Giudea" di destra e lo "Stato di Israele" liberale. Pappé sostiene che Israele non è una vera democrazia, ma un regime di apartheid. Con l'élite culturale che abbandona il Paese, prevede un collasso interno piuttosto che un'occupazione esterna. Questo potrebbe portare a nuove opportunità di pace, ma senza un piano chiaro da parte palestinese. Sottolinea anche il ruolo della diaspora ebraica nel promuovere un cambiamento, affermando che la Palestina deve essere riconosciuta come parte del mondo arabo per risolverne i problemi.
ILAN PAPPÉ A TPI: “IL DESTINO DI ISRAELE È SEGNATO”
L’OMBRA DEL MOSSAD DIETRO LE PROTESTE
L’OMBRA DEL MOSSAD DIETRO LE PROTESTE
20260123 . Massacro in Iran e Influenza Estera: Un'Analisi della Situazione Attuale Tra l'8 e il 9 gennaio, l'Iran ha subito un massacro di giovani, con oltre 12mila morti in una repressione di manifestazioni diffuse. La Repubblica Islamica ha imposto un blackout di oltre 240 ore su Internet, creando un vuoto informativo dove si mescolano testimonianze autentiche e propaganda di Stato. Accuse di ingerenze straniere, specialmente da parte degli Stati Uniti e di Israele, si sono intensificate, complicando la narrazione della rivolta interna. In questo contesto, Reza Pahlavi, ex erede al trono, è riemerso come figura di riferimento per un possibile "dopo-regime." Tuttavia, una rete di disinformazione ha manipolato l'opinione pubblica, mentre l'appoggio israeliano a Pahlavi rischia di rafforzare la narrativa del regime. La popolazione iraniana continua a chiedere una vita dignitosa, non il ritorno della monarchia.
L’OMBRA DEL MOSSAD DIETRO LE PROTESTE
Gli Stati Uniti si scal­dano al par­tito isla­mi­sta del Ban­gla­desh, un tempo ban­dito
Gli Stati Uniti si scal­dano al par­tito isla­mi­sta del Ban­gla­desh, un tempo ban­dito
20260126 . Riapertura dei Dialoghi con Jamaat-e-Islami in Bangladesh Negli Stati Uniti, i diplomatici stanno cercando di intensificare il dialogo con Jamaat-e-Islami, il principale partito islamista del Bangladesh, in vista delle prossime elezioni. Questo partito, che è stato bandito in passato, sta cercando di migliorare la propria immagine pubblica e di espandere il proprio sostegno, focalizzandosi sulla lotta alla corruzione. I diplomatici americani hanno espresso la volontà di collaborare, minimizzando le preoccupazioni riguardo a possibili imposizioni della legge islamica. Nel contesto di tensioni politiche e sociali, il governo ad interim, guidato da Muhammad Yunus, sta preparando il paese per una transizione democratica. Le relazioni tra Stati Uniti e India sono già tese e la crescente influenza di Jamaat-e-Islami potrebbe complicare ulteriormente questo rapporto.
Gli Stati Uniti si scal­dano al par­tito isla­mi­sta del Ban­gla­desh, un tempo ban­dito
Uni­cre­dit, nuova bor­data da Ber­lino
Uni­cre­dit, nuova bor­data da Ber­lino
20260123 . Situazione Finanziaria di UniCredit e MPS UniCredit sta cercando di acquisire Commerzbank, ma il governo tedesco ha ribadito la sua opposizione a tale operazione, sottolineando l'importanza dell'indipendenza della banca tedesca. Durante un incontro tra la premier italiana Giorgia Meloni e il cancelliere tedesco Friedrich Merz, si prevede di discutere anche della questione UniCredit. La CEO di Commerzbank, Bettina Orlopp, ha presentato un piano per sostenere la banca e allontanare le mire di UniCredit, che possiede una quota significativa della banca tedesca. Nel frattempo, il consiglio di amministrazione di MPS ha rinviato la decisione sul regolamento per la lista del CDA, mentre si svolgono approfondimenti. La posizione dell’amministratore delegato Luigi Lovaglio rimane incerta a causa di un'inchiesta in corso. Anima, società di fondi, ha designato il suo nuovo amministratore delegato.
Uni­cre­dit, nuova bor­data da Ber­lino
Disob­be­dire alla guerra
Disob­be­dire alla guerra
20260118 . La Disobbedienza alla Guerra di Jean Giono Jean Giono, scrittore e pacifista, si oppose alla guerra, subendo incarcerazioni per le sue idee. Nel 1937 pubblicò "Refus d’obéissance", ora tradotto in italiano. Due postfazioni offrono diverse prospettive sulle sue posizioni. Il generale Vincenzo Camporini sottolinea la necessità di regole sociali, mentre Enza Pellecchia evidenzia l'importanza della scelta nella disobbedienza. Gad Lerner richiama opere letterarie sulla disobbedienza emerse dopo la Grande guerra. Il dibattito si concentra sulle attuali tensioni globali e sulla necessità di rifiutare il conformismo ideologico.
Disob­be­dire alla guerra
Capi­ta­li­smo delle can­no­niere
Capi­ta­li­smo delle can­no­niere
20260117 . L'impatto dell'intervento statale sul capitalismo globale. L'approccio di Donald Trump all'imprenditorialità come strumento di potere statale potrebbe rendere il mondo più povero e instabile. Storicamente, le multinazionali hanno collaborato con gli stati, ma oggi il capitalismo delle cannoniere sta tornando, con i governi che ridefiniscono le dinamiche del business globale. Negli ultimi anni, le multinazionali americane hanno ridotto gli investimenti all'estero in favore di quelli domestici, mentre l'intervento governativo sta influenzando negativamente la loro redditività. Sebbene ci sia la necessità di proteggere le economie democratiche da regimi autoritari, la strategia di Trump, che si basa su un intervento spesso incoerente e su una guerra contro l'innovazione, rischia di danneggiare ulteriormente la prosperità. La lezione principale è che l'intervento statale tende a distorcere i mercati, portando a una diminuzione della ricchezza e dell'intraprendenza.
Capi­ta­li­smo delle can­no­niere